Pubblicato il 29 Giu 2020

Sembra banale dire che abbiamo vissuto un periodo soppressivo, ma purtroppo corrisponde al vero e non è ancora finito.

Il COVID-19, le migliaia di morti, il lockdown, la paura del contagio, limitazioni alla libertà di movimento, le difficoltà economiche, il lavoro a rischio, le mascherine e i guanti da portare ovunque, le autocertificazioni. L’orrore dei decessi solitari nei reparti di terapia intensiva. Le notizie di morti, contagi e disastri in tutto il mondo.

Si consideri poi la globalità della pandemia e l’impossibilità di sfuggirvi in alcun modo. Per andare dove?

Il tutto esacerbato dagli allarmistici “bollettini di guerra” televisivi. Giornalisti che evidentemente godono a diffondere cattive notizie peggiorandole. Fateci caso, ogni giorno il bollettino della Protezione civile (sostituito ora dal Ministero della Salute) è stato ripreso dai media e amplificato per mesi dando rilievo soprattutto al numero totale dei contagi e dei morti, passando in sordina le poche buone notizie. Il 27 giugno ad esempio ci sono stati “solo” 8 morti in tutta Italia e 969 guariti, ma il bollettino trasmesso dai media cominciava con “240.136 casi in Italia e 34.716 morti” (si veda ad esempio fanpage.it).

La cosa non ci stupisce granché perché i giornalisti, come altri mercanti del caos, fanno fortuna in tempi di pandemia e sguazzano felici “come porci in brago” (Dante).

È inevitabile quindi che si sia generato un po’ di nervosismo. Ron definisce il nervosismo come “Quella condizione che risulta dall’avere il proprio spazio occupato, reso indifendibile”. (LRH – PDC n. 48)

Questo ha certamente a che vedere con l’impossibilità di gestire autonomamente i propri movimenti, le attività, gli spazi di lavoro e di abitazione. Il divieto (ora cancellato) di visitare parenti e amici, di gustarsi una passeggiata all’aperto o fare una gita in qualche luogo dai vasti orizzonti. Media e polizia sono entrati nelle proprietà private o addirittura nelle Chiese per imporre lo “state a casa” e il “non assembratevi”. E ora qualche buontempone ci informa che probabilmente in autunno ci sarà la seconda ondata e tutto il ballo ricomincerà.

Molte persone sono troppo scioccate e impaurite per reagire in qualsiasi modo, magari perché hanno perso un congiunto o loro stessi si sono ritrovati positivi al tampone, oppure hanno preso qualche multa salata e una denuncia.

A parte costoro, il resto della popolazione la potremmo dividere in due macro categorie: quelli che “credono” alla pandemia e quelli che la considerano una falsa pandemia frutto di un complotto.

I primi rispettano obtorto collo tutte le regole stabilite dai vari decreti di Conte: stare a casa, evitare assembramenti, distanza sociale, autocertificaizone, eccetera. Si mettono mascherina e guanti, il gel sulle mani e non sono usciti di casa per mesi. Credono alle autorità, son convinti che i contagi siano reali, che le migliaia di decessi siano la prova irrefutabile che la pandemia esiste e il virus sia letale e contagiosissimo. Non credono alle terapie alternative propugnate da nutrizionisti e medici alternativi. Approvano l’uso dell’App Immuni, si faranno vaccinare appena possibile e considerano i complottisti dei cretini.

I secondi credono che la pandemia sia stata pianificata e voluta da personaggi come Bill Gates o Soros, prodotta creando un virus ad hoc poi diffuso intenzionalmente. Ritengono che dietro tutto questo ci siano anche le case farmaceutiche che incasseranno miliardi con i vaccini. Pensano che i politici abbiamo sfasciato l’economia del paese perché sono corrotti o quanto meno incapaci, forse entrambe le cose. Oltre alle case farmaceutiche, dietro tutto questo ci sarebbero anche l’alta finanza e le banche centrali che, grazie allo “stato di guerra” generato tramite la pandemia, fanno affari d’oro e spolpano i vari paesi impunemente. In realtà pensano che la pandemia non sia tale perché i numeri non sono congrui. Credono che il numero dei decessi sia stato falsificato in peggio, che molte delle morti siano state causate da terapie sbagliate, che non c’era alcun bisogno di attuare il lockdown e che le misure prese siano il preludio di una dittatura totalitaria. Ritengono che quelli che credono alla pandemia siano dei pecoroni decerebrati.

Non interessa in questo contesto stabilire quale delle due categorie abbia ragione. Magari entrambe hanno ragione su qualche punto e torto su altri. Difficile giudicare sulla base della quantità oceanica di  informazioni che da mesi stanno venendo diffuse. Per di più le contraddizioni dei vari virologi ed epidemiologi, dell’Organizzazione Mondiale della Sanità e del Comitato Tecnico del Governo hanno ulteriormente peggiorato la situazione minando la fiducia anche dei più “allineati”.

La cosa che ci preme evidenziare invece è la spaccatura che questa situazione sta generando nella popolazione già esasperata e colpita nei rapporti sociali. Questo ovviamente non è d’aiuto e se ci fosse davvero qualche “grande fratello” dietro tutto questo, non potrebbe che gioire vedendo persone nei guai che si stanno scannando.

Per ogni complottista c’è un debunker che lo ridicolizza. Per ogni debunker c’è qualcuno che lo sbugiarda denunciando conflitti di interesse. Litigi e contrasti su blog e social media sono all’ordine del giorno.

Quel che è ancor peggio è che queste due fazioni litiganti si sono create anche tra alcuni Scientologist (fortunatamente non molti) che si sono scambiati parole poco lusinghiere su Facebook e con altri mezzi.

Ognuno ha diritto alle sue opinione e si dovrebbe rispettare chi ha idee diverse dalle nostre. È una regola fondamentale del vivere civilmente e non ci dovrebbe essere bisogno di dirlo. Doverlo fare sembra quasi un’offesa all’intelligenza di una persona.

Cos’altro si può fare, anziché litigare, per poter essere causativi sulla situazione e per avere qualche dato stabile? Suggerirei una vecchia sana abitudine, chiedersi: “cosa farebbe Ron?”

Oltre cinquant’anni fa, Ron scriveva che: “Ogni volta che una nazione viene colpita da un disastro, un gruppo di interesse speciale potrebbe vedere la sua possibilità. E nessuna nazione è sprovvista di tali gruppi”.

Perciò, è vero che esiste il virus contagioso e che delle misure di contenimento erano (e sono) necessarie, ma è anche vero che ci sono gruppi e individui che approfittano dei disastri e delle emergenze per interessi personali poco puliti.

Nell’edizione di Freedom del 25 Novembre 1969, Ron ha scritto dati molto interessanti su questo soggetto. Comprenderli e applicarli è utile per capire chi sta veramente aiutando e chi si sta approfittando di questa situazione.

Buona lettura.


Freedom logo


25 Nov 1969 — Giornale Indipendente pubblicato dalla Chiesa di Scientology


L’EVOLUZIONE DEL TOTALITARISMO

Il totalitarismo viene definito come “pertinente o relativo a un regime politico basato sulla subordinazione dell’individuo allo stato e sullo stretto controllo di tutti gli aspetti della vita e della capacità produttiva della nazione, specialmente con misure coercitive (come ad esempio la censura e il terrorismo)”.

Il mondo ne ha avuto un esempio nella spietata crudeltà di molti despoti del passato e, nei tempi moderni, nella Germania di Hitler e nella Russia di Stalin.

Poiché il totalitarismo è indubbiamente la forma di governo più detestata e quella più difficile da eliminare, si dovrebbe dedicare un po’ di attenzione al modo in cui esso si evolve.

Fondamentalmente la vita politica di una nazione è divisa in due tipi di gruppi.

Il primo è il GRUPPO DI INTERESSE GENERALE. Questo gruppo è vasto, è aperto, come nel caso di un partito politico, di un’associazione di insegnanti o di una chiesa. Ciò che li contraddistingue come gruppo d’interesse generale è che sostengono ciò che dicono di sostenere e fanno ciò che dicono di fare. Hanno delle convinzioni, si accapigliano, ma operano apertamente e la loro influenza è diretta e visibile.

Poi c’è un altro tipo di gruppo. Questo può essere chiamato GRUPPO DI INTERESSE PARTICOLARE. Potrebbe anche venir chiamato gruppo con un interesse “nascosto”. È caratterizzato dal fatto di avere alcune idee fisse mentre reclamizza qualcos’altro. È composto da fanatici che lavorano escludendo qualsiasi altro interesse, compreso il benessere di coloro che non sono “in linea” con le idee fisse di quel gruppo.

Di solito non si ha fiducia in questi gruppi d’interesse particolare, perché non esprimono le loro vere intenzioni e fanno accettare un’idea fissa nascondendola dietro una facciata di azioni spesso scaltre e di propaganda.

Il cittadino che all’improvviso viene a sapere che il senatore Rutti in effetti era una “copertura” per gli interessi delle compagnie petrolifere o che il ministro Ragli in realtà stava cercando di aumentare i profitti dell’industria bellica, di solito, essendo un buon cittadino fiducioso, rimane sgomento quando “si scoprono gli altarini”.


Le idee fisse di solito sono sepolte nella mente di una persona che, il più delle volte, è inconsapevole di ciò che sta alla base dei suoi pregiudizi e delle sue repulsioni. Allo stesso modo nelle grandi masse della società un “gruppo d’interesse particolare” è celato alla vista: si vedono solo le sue macchinazioni e le sue “informazioni” falsificate, e sta a noi crederci, rifiutarle o ignorarle.


Sospettare che il governo sia sempre più guidato da gruppi d’interesse particolare e sempre meno influenzato da gruppi d’interesse generale, come partiti politici o gruppi con fini sociali pubblicizzati, è diventato un aspetto pratico dell’essere un cittadino in tempi moderni. Quando sembra che le nazioni non siano guidate dal buon senso, il cittadino comincia a sospettare che alla base della politica del governo ci siano “interessi particolari”. Spesso ha talmente ragione, che il cinismo ha sostituito il patriottismo nella maggioranza delle nazioni occidentali e noi ci troviamo a leggere che i giorni dell’idealismo sono finiti.

In realtà, si calcola che, perfino nei momenti di difficoltà nazionale, solo l’8% circa della popolazione sia “in linea” con l’uno o l’altro tipo di gruppi d’interesse particolare. Il 92% della popolazione, anche in un paese in cui è in corso un’insurrezione o una rivolta, non è per niente “in linea”. Altre valutazioni di tipo sociale e politico mostrano un “allineamento” persino minore.

Perciò, che si parli di un interesse nascosto o segreto nei confronti di tipi di pubblico specializzati, oppure nei confronti di petrolio o ferrovie, i gruppi d’interesse particolare formano una minoranza molto piccola della popolazione, sia in tempo di pace che in tempo di guerra. La vasta maggioranza della gente si trova invischiata nelle scaltre affermazioni, manovre e “decisioni inevitabili” di una piccolissima cerchia di persone.

“L’opinione pubblica” espressa da un gruppo d’interesse particolare raramente corrisponde alla realtà. Il gruppo d’interesse particolare sostiene che si tratta dell’“opinione pubblica” e, con vari mezzi, usa tali affermazioni per imporre con abili manovre la propria volontà ai suoi oppositori, alle tesorerie o alla legge.

La democrazia tende a prestarsi al tornaconto di gruppi d’interesse particolare in molti modi, il più evidente dei quali è la necessità che ha un candidato di finanziare la propria campagna elettorale. Alcuni di questi candidati a cariche democratiche non potrebbero affatto presentare la loro candidatura senza i fondi  l’influenza forniti da “gruppi d’interesse particolare”.

In tal modo, il gruppo d’interesse particolare può comprarsi un portavoce che sostenga i suoi fini, dato che il politico, per quanto onesto sia, scoprirà di essere a quel punto tenuto a esprimere certe opinioni, ad adottare certe misure e a sfidare gli oppositori del gruppo d’interesse particolare che gli ha fornito influenza e denaro perché lui potesse vincere le elezioni o la carica.

In questo modo, man mano che la democrazia si deteriora cadendo in mani di persone con interessi particolari tende a non essere più una democrazia che nasce dal popolo, che è nell’interesse del popolo e che è gestita dal popolo (che rappresenta più del 92%) ma diventa qualcosa che nasce dai gruppi d’interesse particolare, è per il tornaconto di gruppi d’interesse particolare ed è gestito da gruppi d’interesse particolare (che sono meno dell’8% della popolazione totale).

Persino il politico onesto, inconsapevole del fatto che un suo collega passa informazioni false e pressioni provenienti da una fonte nascosta, può essere fatto vacillare dai gruppi d’interesse particolare.

Tali gruppi spesso controllano segretamente parte della stampa. Si infiltrano anche in gruppi d’interesse generale e pubblicizzano alcune versioni delle loro idee fisse, camuffati da membri di un gruppo d’interesse generale fino a quel momento onesto.

Per esempio Hearst, il magnate della stampa, usò i propri giornali per creare il “pericolo giallo” (che portò alla guerra del 1941). È ora risaputo che era esclusivamente interessato non già a quei “cattivi Giapponesi” ma alla minaccia che una libera immigrazione di questi abili agricoltori rappresentava per i suoi interessi nell’irrigazione, nei prodotti agricoli e nelle rendite terriere. Faceva parte di un gruppo di ricchi proprietari terrieri i cui interessi particolari nascosti riguardavano i loro pacchetti azionari, mentre facevano discorsi di patriottismo, abnegazione, purezza razziale, nazionalismo e gloria, solo per impinguare il proprio portafogli. Gente dello stampo di Hearst causò in modo considerevole la rovina di un’era di civiltà. Non le importava niente di quanti uomini morissero credendo in quel clamore superficiale. La generazione successiva vide come stavano veramente le cose e il patriottismo, l’idealismo e altri valori morirono, perché erano stati corrotti allo scopo di servire i fini nascosti ed egoistici di questo gruppo d’interesse particolare.

Di tanto in tanto nella storia, piccoli gruppi con idee fisse si sono alleati tra loro abbastanza da infiltrare la vita politica, economica e sociale della nazione, e, approfittando di qualche disastro generale, sono emersi all’improvviso come forza trionfante.

I loro veri obiettivi sono rimasti dissimulati fino all’ultimissimo momento, quando la popolazione all’im-provviso si è resa conto di essere oppressa da uomini con interessi particolari, che occupavano tutti i posti chiave e avevano in pugno tutte le forze militari.

La libertà svanisce. La vita politica all’improvviso si solidifica diventando un’idea fissa. La coercizione e il terrorismo schiacciano ogni opposizione.

Persino coloro che hanno contribuito ad attuare la sopraffazione, ma i cui interessi particolari ora non servono più, vengono schiacciati insieme al resto della popolazione.

Nasce così un regime totalitario.

La storia è disseminata di relitti che seguono le macchinazioni dei gruppi d’interesse particolare. Persino Atene perse la sua gloria e la sua libertà a causa delle celate azioni interne del “partito macedone” che, in seno al senato ateniese stesso, minò segretamente la democrazia di Atene per soddisfare i propri secondi fini. Corrotti da Filippo di Macedonia, questi uomini vendettero l’intera Grecia, dando l’avvio a un regime totalitario, da cui la Grecia non riuscì mai a risollevarsi completamente.

Nel nostro secolo, Hitler, lavorando segretamente, reclutando all’inizio proprio gli ebrei, le cui industrie e giornali gli facevano comodo, e promettendo qualunque cosa eccetto ciò che aveva veramente in mente di fare, emerse all’improvviso nel 1933 dopo aver assegnato tutti i posti e le organizzazioni.

Il resto di questo truce totalitarismo lo conosciamo.

Ogni volta che una nazione viene colpita da un disastro, qualche gruppo d’interesse particolare potrebbe vedere in ciò la propria occasione. E nessuna nazione è sprovvista di tali gruppi.

Essendo folli, i gruppi d’interesse particolare, nella loro maggioranza, raramente riescono a erigere un sistema totalitario. Non riescono a infiltrarsi in gruppi d’interesse generale a livelli abbastanza alti e in numero sufficiente. Oppure falliscono al loro interno. Quando si abbatte il disastro che ardentemente desiderano, loro ci provano. Il fatto che non sempre abbiano successo nel loro intento non li rende meno pericolosi.

Il test che determina in che cosa consista un gruppo d’interesse particolare è questo: “Queste persone fanno, e cercano di fare, ciò che loro stesse e i loro portavoce dicono che cercano di fare?”. Se è così, sono un gruppo d’interesse generale.

Se un gruppo promuove una serie di obiettivi, ma è ispirato da ambizioni segrete e nascoste, si tratta di un gruppo d’interesse particolare.

Giustamente, il pubblico detesta e teme i gruppi d’interesse particolare. Purtroppo, molti propagandisti d’interesse particolare cercano di attribuire a qualche innocente gruppo d’interesse generale interessi nascosti che esso non ha: questo è un trucco comune nella propaganda.

La prova del nove è la vera e propria documentazione dell’interesse particolare celato.


A volte la prova non appare mai, ma appaiono le effettive intenzioni del gruppo; il che denota un singolare fallimento da parte delle forze dell’ordine.

Una comparsa così improvvisa non avviene solo nell’ambito politico, un esempio è l’assorbimento delle banche statunitensi, nel 1932, in cui le grandi catene bancarie usarono uomini politici di copertura per rovinare tutte le banche private e appropriarsi del patrimonio della nazione. Da quel momento le nazioni sono rimaste in preda a una schiavitù economica. La cosa emerse tanto all’improvviso ed era così ben “giustificata”, che agli economisti ci volle un quarto di secolo per iniziare a rendersi conto che era in corso una totale rivoluzione economica e finanziaria e che esisteva un nuovo “totalitarismo” bancario, in cui nessuna banca indipendente riusciva a far sentire la propria voce. Tutte le nazioni occidentali sono ora dominate completamente da un singolo gruppo. Esso gestisce le cose abbastanza malamente (con tutta quell’inflazione e quel dare ordini in politica) che la grande maggioranza, privatamente, è convinta che questi tipi abbiano in mente qualcos’altro. La gente è preoccupata. Forse a ragione, forse a torto. Ma questo gruppo ora attinge direttamente, con decisione e senza pietà, dalle tasche di tutti gli uomini delle nazioni occidentali.

Il totalitarismo di Stalin è un esempio di gruppo d’interesse particolare all’interno di un altro gruppo d’interesse particolare. La sua comparsa ha ancora delle ripercussioni.

In base alla documentazione, i gruppi di copertura degli psichiatri sono gruppi d’interesse particolare. Non fanno che parlare al pubblico di salute mentale. Ma, in ogni convegno, e nelle pubblicazioni destinate alla loro cerchia privata più esclusiva, le cose di cui parlano e a cui prestano orecchio sono: l’eliminazione di tutti i confini, la distruzione di tutte le costituzioni e altre questioni politiche, il che non denota altro che la loro ambizione di dominare il mondo. Per essere un pugno di strizzacervelli, la loro infiltrazione politica e organizzativa è estremamente singolare. Il loro interesse nei facili sequestri di persona e la loro condotta negli istituti è completamente in contrasto con la facciata di “salute mentale” che offrono al pubblico.

Hanno dimostrato chiaramente di poter far approvare qualunque progetto di legge in seno alla maggior parte dei corpi legislativi. Sono gomito a gomito con i principali personaggi politici. Dominano il modo di pensare delle forze armate.

Sono dei tipi interessanti. A livello mentale agiscono altrettanto follemente di qualsiasi altro totalitario sia mai venuto al mondo.

Anche nel manuale di difesa civile degli Stati Uniti, in caso di disastro nazionale, il ruolo assegnato a questi tipi è quello di “sequestrare chiunque cerchi di fare qualcosa di efficace”.*

Le persone che operano nel campo della mente e agiscono veramente in quest’ambito, di solito parlano di casi. Se vi avvicinate a degli auditor di Scientology sentirete parlare di casi. Non sentite parlare di mettere editori, politici e forze armate sotto controllo. Questo perché appartengono ad un gruppo d’interesse generale che fa quello che dice di fare: audisce e addestra le persone nel campo della mente.

Ma gruppi di copertura degli psichiatri non fanno quello che dicono di fare. Loro non guariscono nessuno. E, sottoposti a pressioni isteriche nella stampa, hanno ripetutamente urlato che i loro scopi sono del tutto incompatibili con quelli di Scientology. Quindi, se pur non hanno espresso i loro obiettivi, visto che gli obiettivi di Scientology consistono solo nel far stare bene le persone, si resta un po’ sorpresi.

Perché questi gruppi di copertura degli psichiatri non possono annunciare i loro obiettivi in pubblico? Se li leggeste lo sapreste. E non penso che il pubblico apprezzerebbe gli obiettivi degli psichiatri. “Noi psichiatri siamo interessati a distruggere i confini e fare a pezzi tutte le costituzioni.” Suonerebbe un po’ strano se lo annunciassero in pubblico, non è vero? Perciò lo dicono solo nelle loro pubblicazioni private.

La loro infiltrazione nella stampa e nella politica è così profonda, la loro influenza è così vasta, le loro attività e affermazioni pubbliche sono così differenti da ciò che stampano internamente, che questo li qualifica pienamente come gruppo d’interesse particolare.

E quando esaminate il loro sistema di coercizione e di terrorismo e i loro incessanti sforzi politici per espanderlo, avete proprio davanti agli occhi un totalitarismo intenzionale. Quel che è peggio è che abbracciano addirittura le idee di tutti i passati fautori del totalitarismo, sino al conte di Saint-Simon.

Ridicolo, vero? Lo è di sicuro. Ma ricordate quanto il mondo all’inizio ha riso di Hitler?

E il libro 1984 di George Orwell è basato esclusivamente su quello che succederebbe se gli strizzacervelli prendessero in mano il mondo.

L. RON HUBBARD
Fondatore

 * Di fatto, diverse trame vennero ordite all’interno di una comunità dell’intelligence americana in relazione all’arresto e alla detenzione di cittadini fastidiosi durante periodi di emergenza nazionale. In particolare, e sotto la bandiera dell’Agenzia Federale per la Gestione delle Emergenze, si trovavano piani per la costruzione di veri e propri centri di detenzione e pile di dossier dei potenziali reclusi di tali centri. – La redazione

Pubblicato in: In evidenza
Pubblicato il 31 Mar 2014

3 candeline

Etica e Verità compie tre anni. Di questi tempi nel 2011 cominciava questa divertente avventura con la prima versione del blog su Wordpress (ancora online), continuata poi su questo spazio in seguito fiancheggiato dalla pagina Facebook e dal canale video di Etica e Verità.

Numerosi amici hanno aiutato e dato sostegno in vari modi, centinaia hanno apprezzato, condiviso e diffuso le nostre notizie. Ovviamente un manipolo di scontenti non ha gradito il nostro lavoro, indovinate chi e come mai. Ovviamente tutti squirrel e pittime di vario tipo. Smile

Gente che vorrebbe aver sempre mano libera di diffamare chiunque, ma guai a scrivere la benché minima nota di biasimo sul loro operato. Ed hanno anche il coraggio di dire che noi non sopportiamo le critiche.

Purtroppo per loro le minacce e diffide ci spronano a continuare. Anzi, visto che la serie di articoli che più ha dato fastidio a certi personaggi è stata quella de I nodi vengono al pettine”, oggi festeggiamo il genetliaco del blog con questo nuovo articolo della stessa serie che riguarda una vicenda conclusasi proprio nei giorni scorsi.

SANTI NUMI CHE NODI!

Il 23 giugno 2012 abbiamo inaugurato la serie con l’articolo I nodi di Giacomino vengono al pettine, per far sapere che chi fa i conti senza l’oste prima o poi si vede presentare il conto.

Ma è stato con gli articoli Altri nodi vengono al pettine - parte prima, “parte seconda”, “terza” , "quarta” e “quintache abbiamo presentato la vicenda piemontese che ha visto coinvolti vari personaggi dediti all’addomesticamento della verità per fini niente affatto nobili. Spiccava tra questi il cosiddetto giornalista Massimo Numa.

Non sto a riscrivere l’intera storia perché vi basterà scorrere gli articoli linkati sopra per farvi due risate e scoprire quali altri furboni erano coinvolti nelle “pasque piemontesi”.

Ci scusino i Valdesi per la citazione un po’ sarcastica degli antichi eventi persecutori che li colpirono in modo cruento tre secoli e mezzo fa. Ma è pur vero che le bugie indegne sparse contro Scientology a piene mani da Massimo Numa, Maria Pia Gardini e altri personaggi citati nei suddetti articoli hanno cercato di causare danni ingenti alla Chiesa Torinese, al Narconon piemontese, a singole persone e a famiglie.

Il conto l’abbiamo presentato anche a loro e, uno dopo l’altro, hanno dovuto abbassare le braghe e ritirarsi in disordine. Lo stesso han fatto La Stampa e il presunto giornalista già citato. E badate bene che La Stampa non è esattamente un giornaletto parrocchiale e, tra i quotidiani di un certo rilievo, è forse quello più conservatore, legnoso, impermeabile alle critiche e refrattario alle correzioni.

Ma, dopo che la Chiesa li ha denunciati per l’infondatezza diffamante delle notizie pubblicate, con un rinvio a giudizio sulle spalle per diffamazione, hanno dovuto rimangiarsi quanto dichiarato e scrivere che i fatti e le situazioni pubblicate “non erano riconducibili alla Chiesa di Scientology”.

Ecco come alcuni giornalisti che conoscono le prodezze di Massimo Numa hanno commentato la vicenda:

tgv

Caso Numa-Scientology. Soluzione “amichevole” tra le parti prima del processo

Lui "confeziona" a suo modo una notizia, Scientology querela poi perdona, La Stampa regala pubblicità

 massimo numa

Torino, 27.3.2014. E’ stata risolta in sede extragiudiziale il 18 Marzo scorso la causa intentata dalla Chiesa di Scientology contro il noto Massimo Numa e La Stampa per diffamazione aggravata a seguito di un articolo del 4 Novembre 2009 in cui si dava notizia di presunte persecuzioni nei confronti di un’adepta. L’articolo era mutuato da un esposto entrato in qualche modo in possesso del cronista ed intitolato “Schiavizzata da Scientology” (notare le virgolette).

massimo numaImmediata era stata la querela che aveva avuto sviluppo in un rinvio a giudizio. L’esito dunque solo ora con un accordo “amichevole” che previene il dibattimento ma che comunque stigmatizza il metodo con cui il cronista confeziona le sue notizie. La Stampa ha sostenuto per giustificarsi che il titolo era “una citazione” (appunto, le virgolette) e che non c’era l’intenzione di diffamare… (insomma ha chiesto scusa). Le parti avrebbero concordato – ci dice Giuseppe Cicogna, rappresentante di Scientology – che l’articolo incriminato sia cancellato da Google e che venga regalata una mezza pagina di pubblicità sul quotidiano a  titolo informale di risarcimento.

Ciò è bastato a Scientology, che non aveva particolari motivi di accanimento, ma dichiara anzi di perseguire pace e armonia, per chiudere la faccenda. Ottimi sentimenti che hanno quasi certamente risparmiato al Nostro e al suo Direttore una condanna e annesso cospicuo risarcimento. Sfangata anche questa volta…

Copyright 2014 TG Valle Susa, Riproduzione consentita citando la fonte.

(fonte http://www.tgvallesusa.it/?p=6869)

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Alla fine La Stampa e il suo direttore Mario Calabresi si sono dimostrati più intelligenti del loro cosiddetto giornalista. Forse cominciano a chiedersi se non sia il caso di relegarlo ai servizi sui mercatini rionali della provincia, ce lo auguriamo. Volendo essere maligni si potrebbe farlo iniziare dalla Val di Susa.

Etica e Verità

Pubblicato in: I nodi vengono al pettine
Pubblicato il 13 Mar 2014

L. Ron Hubbard

Auguri amico mio

L. Ron Hubbard

Auguri amico nostro

L. Ron Hubbard

Auguri amico dell'umanità

L. Ron Hubbard

Tanti auguri Ron!

L. Ron Hubbard

Ti stiamo facendo il regalo di comleanno che hai sempre desiderato: www.scientology.org

Etica e Verità

P.S.: entrate qui reparty.it e selezionate 13 marzo sul calendario

Pubblicato in: Varie
Pubblicato il 9 Mar 2014

dietro la maschera

Nonostante quanto potrebbero affermare certe malelingue, lo scopo degli articoli come questo e di precedenti articoli come Squirrel, se li conosci li eviti e Quattro Idioti non fanno un genio " è tutto sommato un atto d’amore.

Ovviamente è impossibile che gli squirrel siano felici di quanto scriviamo, non possiamo pretendere che lo siano.

C’è stato perfino qualcuno che ha sostenuto che rivelare la vera identità degli squirrel che scrivono o che hanno scritto sui loro blog usando pseudonimi è una forma di minaccia, un atto ostile o qualcosa di simile.

Invece dovrebbero esserci grati perché li aiutiamo e ridurre il numero degli overt che commettono ossessivamente. In effetti è una forma di aiuto quella che gli diamo, su più flussi.

D’altra parte è comprensibile che un furfante cerchi di celare la propria identità: i suoi scopi non sono costruttivi, né qualcosa di cui andare fieri. Nascondersi dietro uno pseudonimo (o un nome incompleto) potrebbe anche essere accettabile se quell’anonimato non fosse un mezzo per danneggiare impunemente. I bambini si mettono in maschera a carnevale, ma lo fanno per divertirsi e far divertire, quella degli squirrel invece è una triste carnevalata che non diverte nessuno, motivata da scopi malvagi.

Quelli che si sono spinti abbastanza a fondo nel pozzo del fuori etica vorrebbero mantenere il “diritto” di continuare a sopprimere impunemente. Se non lo facessero rimarrebbero schiacciati sotto il peso delle malefatte che gravano sulla loro coscienza.

Hanno tradito i loro amici, gli scopi che con essi condividevano, hanno cercato di danneggiare il gruppo che avevano promesso di sostenere. Poi si sono messi a spargere dicerie nascondendo la loro vera identità.

Ormai il blog dei Lugli è una lapide in memoriam di quelle amine perse, ma i loro scritti sono ancora lì a fornire indizi utili. Quello dei Minelli ormai tratta quasi solo dei loro strafalcioni “tecnici” e dei loro voli pindarici, ma anche quello ci permette di trarre qualche conclusioni.

Ci permettono di dare un nome a quelli che fingono di essere qualcun altro, impedendogli quindi di imbrogliare coloro che non sanno del loro voltafaccia.

Ecco gli ultimi nomi che abbiamo aggiunto all’elenco pubblicato nell’articolo Squirrel, se li conosci li eviti :

PSEUDONIMO

NOME REALE

Henry VIIILuciano Gianazza
ETICADomenico Sbarra
ViivViviana Sanzeri
VirginiaMaria Elena Testa
Kumbaz, Pier PaoloPier Paolo Caselli
David F., df, david, pretended79perseus, seedorf10David FerraloniDavid Ferraloni
MarcoMarco Mugnaini
RogerRoger Lombardi
carloCarlo Scarciglia
anastasiaAnastasia Polara
Giacomo Giacomo Sotgia
AlexAlessandro Arnone
Ernesto, erni Ernesto Menta
LuanaLuana Barbaglio
David Davide Luppi
lidiaLidia Orobello

Abbiamo trovato anche una serie di nuovi pseudonimi usati da squirrel che erano già stati identificati. Eccone alcuni:

NOME REALE

PSEUDONIMO

Eliana AlaimoPablo, Elide, Eli, Eliana
Sonia GabioliLatika, ale, sony
Lorenzo MercuriMumiah, Pietro Gori, Anonimo Veneziano, Nessuno
Paolo FacchinettiCandido, PF, Paul F., Paolo, Karl, OT VII

Questi nuovi pseudonimi provano una volta di più che usano il solito trucco degli pseudonimi multipli per far credere di essere in tanti.

Ma il campione in questa specialità è certamente Antonio Amodeo che ha usato ben 56 diversi pseudonimi , eccoli:

1) A A,
2) Anonimo,
3) BOOM,
4) Cavaliere....per donazioni....ma non solo!!,
5) codesto, Conte di Milano......Marittima xò.-),
6) Dea Berta,
7) Dubbioso,
8) Ellereichhhh,
9) FB,
10) FLAG..ello,
11) FM,
12) FoX,
13) FT,
14) GG,
15) GIGU,
16) Girovago,
17) GU.RO,
18) Hulk,
19) illo,
20) indian,
21) INDIGNATO,
22) IO,
23) IODICO,
24) IOME'...,
25) Zeitgeist
26) Jack,
27) Jeeg,
28) Lacrista,
29) L'altro Tony,
30) Lo scoiattolo depresso,
31) MM,
32) Morini...Moto,
33) Mr Perception,
34) Nio,
35) No Cult,
36) Non se nè pò più,
37) Non Sè pò fà .-),
38) Orlando Furioso,
39) Pastore,
40) Pesciolino,
41) RU,
42) TA,
43) The OTher...,
44) tonigno,
45) Tony,
46) Tony A.,
47) Tony Amodeo,
48) Tony lo schietto,
49) Tu sai chi,
50) TZE TZE,
51) Tzè tzè,
52) Uomo Distrutto,
53) Tont,
54) VG,
55) WI FI,
56) IO NON ERO (del tutto)FUORI TESTA E TU???

Preso da questo “gioco delle parti” talvolta scriveva un commento con uno pseudonimo e si rispondeva dandosi ragione con un altro pseudonimo.

Molti di costoro si sono già persi per strada. In perfetto stile antisociale non portano a termine le cose che iniziano. Noi invece andiamo fino in fondo, li abbiamo identificati quasi tutti e completeremo il lavoro.

Tenete d’occhio il menu Squirrel chi sono " per gli aggiornamenti del caso.

Etica e Verità

Pubblicato in: Squirrel: Apostati
Pubblicato il 6 Mar 2014

Lucide Visioni

All’indomani del decesso del noto attore statunitense Philip Seymour Hoffman , per intenderci il protagonista del film polpettone del 2012 The Master , La Voce di Romagna ha pensato bene di pubblicare un ampio articolo che, a parte la foto a mezzo busto di Anderson e poche righe sulla sua dipartita, s’imperniava nella sua quasi totalità su Scientology e su L. Ron Hubbard.

Ovviamente non ne parlava bene e reiterava le solite stupidaggini trite e ritrite tanto care alle solite malelingue che le disseminano a piene mani.

E’ bastato fornire i dati e i documenti corretti e tre giorni dopo, il 5 febbraio 2014, la stessa testata ha pubblicato per esteso il testo della correzione fornito dal public relation della Chiesa.

Abbiamo riprodotto qui sopra per il gusto dei lettori di Etica e Verità e per lo scorno dei noti pettegoli che “non ci leggono mai”.

Qui sotto invece c’è il testo completo per facilitarnee la lettura.

Egregio direttore, a precisazione di quanto scritto nell’articolo di Emanuele Palli del 2 febbraio u.s. ritengo necessario scrivere ciò che segue per dare una informazione corretta sulla religione di Scientology e il suo fondatore, L. Ron Hubbard.

Il sig. Palli, è ovviamente libero di pensare e credere ciò che vuole, ci mancherebbe che così non fosse, ma ciò che scrive riguardo Scientology e il suo fondatore, deve avere un fondamento e non può prevaricare diritti costituzionalmente garantiti, al rango di quelli a lui concessi, come la libertà di religione. Scientology oggi, conta oltre 10 milioni di fedeli in tutto il mondo con oltre 11.000 chiese, missioni e gruppi in 184 paesi, una confessione religiosa riconosciuta in molti paesi del mondo, Comunità europea inclusa. Studiosi italiani ed internazionali affermano che Scientology è una religione.

Il prof. Bryan Wilson, consigliere emerito dell’Università di Oxford, dopo avere esaminato tutta la letteratura di L. Ron Hubbard, aver personalmente parlato con numerosi fedeli e dirigenti della Chiesa ed avere visitato le principali sedi della Chiesa di Scientology, ha scritto: “Risulta ovvio che Scientology è una religione vera e che tale dovrebbe essere considerata” .

In Italia, tra gli altri, a dare conferma accademica della religiosità di Scientology sono il prof. Dario Sabatucci, compianto professore di storia delle religioni all’Università La Sapienza di Roma, il prof. Sabino Acquaviva ed il Prof. Aldo Natale Terrin, docente di “Religione Comparata” presso il Pontificio Istituto di Liturgia Pastorale “S. Giustina” di Padova, che scrive: “Ho studiato la Chiesa di Scientology dal 1985 e per me è una “Nuova Filosofia Religiosa della Mente che culmina in una Spiritualità senza limiti” .

In tal senso penso che G. Melton abbia ragione quando scrive: “Scientology è una religione nel pieno significato della parola” .

Le opere di Hubbard per la riabilitazione dalla droga, per la riabilitazione di criminali, per l’apprendimento, l’alfabetizzazione ed il ripristino dei valori morali hanno influenzato quasi un miliardo di vite in circa 170 nazioni, attraverso l’opera quotidiana di migliaia di persone impegnate a diffondere una cultura senza droghe e fondata sul rispetto dei diritti umani.

E’ vero poi che L. Ron Hubbard è uno scrittore stimato a livello internazionale e le sue opere, anche qui, sono state pubblicate dalla prestigiosa collana Urania della Mondadori e alcuni suoi romanzi sono stati pubblicati più volte in Italia.

Tiziana Bonazza

_________________________________________________________

Ovviamente queste parole non incontreranno il favore dei famosi “critici” e voltagabbana. Poco male, questo fatto è per noi la conferma della loro validità.

Etica e Verità

Pubblicato in: Varie
Pubblicato il 28 Feb 2014

FLAG nuovo edificio

«Ci stiamo innalzando verso l’eternità.
Credete di avere molto tempo alle spalle?
Pensateci un po’. Guardate AVANTI.
Là c’è l’eternità!
E voi ne farete parte.
In condizioni buone o in condizioni cattive. Mi spiace davvero dovervelo dire, ma non avete scelta. Forse una persona riesce ad abbandonare un pianeta. Ma non riuscirà ad abbandonare la vita.
In questo momento e in questo luogo, forse solo per un fuggevole istante, abbiamo questa possibilità. Diventare liberi e farcela. Pianeti e culture sono cose fragili. Non durano.
Non vi posso promettere che ce la farete. Posso solo fornirvi la conoscenza e darvi la vostra possibilità.
Il resto dipende da voi.
Vi consiglio vivamente di darvi da fare; non gettate al vento questa breve tregua nell’eternità.
Poiché quello è il vostro futuro: l’ETERNITÀ.
Potrà essere bella o brutta per voi.
E per voi, miei carissimi amici, ho fatto quel che ho potuto per renderla bella.»

L. Ron Hubbard
(LRH ED 342 INT “DA CLEAR ALL’ETERNITÀ” 9 maggio 1982)

Ciao ragazzi, ben ritrovati. Gli ultimi mesi sono stati intensi ed entusiasmanti, pieni di buone notizie, attività, progetti stellari, risultati e lavoro senza sosta. Di certo non ci stiamo annoiando e la festa continua!

Chi mi conosce sa che anch’io, subito dopo l’inaugurazione di Superpower e della Golden Age of Tech Fase II, sono saltato a bordo della “nave stellare” che viaggia a velocità di curvatura verso l’eternità.

Chi è saldamente a bordo sa di cosa parlo e non serve che mi dilunghi ad elencare tutte le cose che sono accadute e che stanno accadendo giorno dopo giorno. E’ fantastico e indescrivibile.

Lasciamo quindi la parola a uno dei tanti che sta ricevendo Superpower, IVAN SOLINAS.

Ho incominciato con il primo rundown Etica e Giustizia in modo molto spensierato, ma presto mi sono dovuto allacciare le cinture di sicurezza!!!

Proprio come dice Ron non c’è procedimento come questo che produce l’esteriorizzazione ed è successo più volte! La semplicità di questo rundown mi ha sbalordito e ho realizzato come piccole situazioni di etica mi trattenevano dal raggiungere. Ho ripristinato la mia fiducia nella giustizia!

Nel secondo rundown sulla Rinascita Personale mi sono svegliato di colpo come essere! Ho incominciato a percepire l’ambiente in modo diverso ed ero veramente in tempo presente; inoltre ho risolto dei problemi che avevo sul dormire, adesso mi riposo molto meglio!

Il terzo rundown sulle Conseguenze ha cancellato tutte le considerazioni che avevo fatto nel passato riguardo al mio futuro, posso dire adesso che il mio futuro è privo di considerazioni e posso crearlo, inoltre posso prevedere le conseguenze delle mie azioni. Non male eh?

Beh il quarto rundown il Pensiero Perspicace è come se mi avesse levato via da uno stato ipnotico ed improvvisamente ragiono di testa mia in modo brillante senza deviazioni!

Il quinto rundown Studio mi ha ripulito come studente e ho ripristinato la voglia di apprendere e ho realizzato che lo studio è semplice e non comporta dolore!

Il sesto rundown sul Dati Falsi ha azzerato tutte le informazioni false e ha fatto tabula rasa dei modi di pensare artificiali o preconfezionati di questa società e mi ha restituito un modo di pensare logico e razionale basato sull’osservazione personale!

Ora sono sul settimo rundown che tratta il soggetto della Causa e lo Stare di Fronte, al momento vi posso dire che ho RELIZZATO CHE POSSO CAUSARE il mio futuro dove e quando voglio e ovunque mi trovi!

Sono rimasto stupito dalla quantità di Tone Arm fluttuanti e ago libero persistenti che ho sperimentato da questo auditing!

Un consiglio, se amate la monotonia non fate questi rundown! Scherzooooooooooo questi rundown rivitalizzano veramente in tutti i sensi questa società che e’ morente, consiglio a tutti di fare il biglietto e venire a Flag domani!

Sono OT 5 e posso dire che al momento questo è un auditing addirittura più potente di ogni gradino che ho già fatto in precedenza!

Prossima destinazione saranno le macchine per esercitare le 57 percezioni... vi scriverò da un atro pianeta a quel punto!

Poi, giusto per non farmi mancare niente farò il rundown del Ripristino della Causatività, altra ciliegina sulla torta che Ron ci ha regalato!

Un consiglio a tutti i presenti, INVESTITE su voi stessi, società e culture sono fragili non durano per sempre, VOl esistete ed esisterete nelle ERE, in che condizione volete arrivarci?

Bene ci vediamo a Flag! Passo e chiudo.

Un Applauso a Ron per la tech!

Ivan Solinas


Etica e Verità

Pubblicato il 21 Dic 2013

Natale 2013

Il 2013 è stato un anno incredibile, intenso e ricco di traguardi raggiunti a dispetto di mille e mille ostacoli. Quali altri gruppi possono affermarlo in questo mondo sconvolto?

Chi ha vissuto questi dodici mesi rimanendo fedele agli scopi di Scientology e leale all’impegno comune di creare una civiltà e una cultura migliori, conosce gli enormi progressi fatti senza bisogno di elencarli.

Costoro condividono l’orgoglio e godono della soddisfazione di aver partecipato. Profeti del domani, meritevoli di un grande futuro guadagnato con i propri sforzi profusi con amore incrollabile.

E allora Buon Natale a tutti, anche a chi non sa o non vuol sapere. Ma soprattutto Buon Natale a chi ha operato per renderlo migliore, con l’obiettivo in mente che il futuro riservi una vita migliore per un numero sempre più grande di individui.

«Nelle nostre mani risiede il potere di ridare all’uomo la sua autodeterminazione e tutto ciò che di buono trova in sé: la sua onestà, integrità e l’emozione profonda di essere davvero d’aiuto agli altri.

A tutti voi auguro di cuore un Buon Natale e un nuovo anno splendente e propizio.»

L. Ron Hubbard

Pubblicato in: Varie
Pubblicato il 18 Dic 2013

Uk Suprem Court badge

Tempi duri per i detrattori di Scientology. Dopo gli avvenimenti epocali delle scorse settimane che hanno avuto luogo con estremo successo a Flag (perfino il Sindaco di Clearwater si è ufficialmente congratulato con la Chiesa), è la volta di un'altra notizia storica.

Letteralmente centinaia di giornali e televisioni in tutto il mondo hanno dato la notizia della sentenza emessa dalla Corte Suprema del Regno Unito.

Come hanno correttamente (una volta tanto) rilevato alcuni cronisti, questo riconoscimento ufficiale si aggiunge a quello ottenuto in Olanda l’ottobre scorso e, rimanendo ancora in ambito europeo, a quelli dei governi di Slovenia, Svezia, Portogallo e Spagna.

Cosa significa questa sentenza? Molto, in effetti. Non è il riconoscimento religioso ufficiale per Scientology da parte dell’Inghilterra, ma non è solo un sentenza che riguarda il diritto di sposarsi col rito di Scientology. E’ una sentenza molto pesante, che entra nel merito della religiosità di Scientology e del sacrosanto diritto di dichiararsi una religione che ha gli stessi diritti di tutte le altre religioni.

Una sentenza vincolante per le autorità del Regno Unito. In parte perché la Suprema Corte è un organismo che stabilisce le linee guida e i principi ai quali deve attenersi lo Stato inglese, ma anche per i contenuti rivoluzionari e illuminati del documento e il modo in cui in cui li hanno elaborati.

Basti pensare che il giudice Lord Toulson ha più volte colto in fallo e ripetutamente bacchettato sulle dita il rappresentante dell’accusa che cercava di scantonare e sostenere le solite stupidaggini anti-Scientologiche. Come quando ha cercato di dire che in Scientology non si crede in un Essere Supremo e il giudice l’ha sbugiardato leggendo direttamente dai libri di L. Ron Hubbard i dati e i concetti che lo smentivano.

Così, mentre vari gruppi anti-religiosi chiudono i battenti (ARIS Toscana, ARIS Veneto, ASAAP) e i gruppi squirrel agonizzano, Scientology continua imperterrita per la sua strada e accumula risultati e vittorie.

Ultimo ma non meno importante, ancora una volta una battaglia legale vinta da Scientology finisce con una sentenza che favorisce i diritti civili di tutti. Un documento importantissimo che modifica leggi e sentenze precedenti obsolete e sfavorevoli alla libertà di religione. Ovviamente questo aspetto non lo troverete scritto sui giornali.

E a proposito di giornali, abbiamo raccolto per voi e pubblicato qui di seguito gli estratti di una piccola parte dei molti articoli stampa pubblicati in Italia e nel moldo. In fondo al documento troverete anche il video (solo in inglese) della lettura della sentenza.

Etica e Verità


ansa

11 dicembre 2013

Corte Suprema Gb, Scientology è religione

(ANSA) - LONDRA, Scientology è una religione a tutti gli effetti. Lo ha affermato una sentenza della Corte suprema britannica.

rainews 

11 dicembre 2013

In Inghilterra Scientology è religione riconosciuta

La Corte Suprema ha anche affermato che la religione non deve essere confinata alle fedi che si basano su una “divinità suprema”.

 il fatto

11 dicembre 2013

Uk, Scientology ora è religione

Scientology è una religione. Lo ha stabilito la Corte suprema del Regno Unito.

 il secolo XX

11 dicembre 2013

Scientology è una religione,
sì ai matrimoni tra fedeli

«Il concetto di religione non può più essere confinato a queste definizioni», ha affermato il giudice Lord Toulson. «Perché si tratterebbe di una forma di discriminazione religiosa nella società attuale», ha aggiunto, sottolineando che così verrebbe escluso anche il buddismo.

il mondo 

11 dicembre 2013

Vince battaglia legale,
si sposerà in chiesa di Scientology a Londra

Oggi, cinque giudici della Corte suprema britannica hanno deciso che Hodkin e Calcioli potranno sposarsi nella cappella di Scientology e che una religione non deve essere limitata alle fedi che adorano una "divinità superiore".

qui brescia

11 dicembre 2013

«Scientology è una religione come le altre»

È notizia dell’ultim’ora il riconoscimento della Corte Suprema inglese che ha accettato come valido un matrimonio celebrato in una chiesa di Scientology, sconvolgendo di fatto l’ordinamento britannico in merito di unioni religiose e riconoscendo quello “scientolgico” come culto ufficiale.

Certo è che la Gran Bretagna non è l’unica a riconoscere ufficialmente il culto. Questo riconoscimento ufficiale si aggiunge a quello ottenuto in Olanda l’ottobre scorso e, rimanendo ancora in ambito europeo, a quelli dei governi di Slovenia, Svezia, Portogallo e Spagna.

 cronache online

11 dicembre 2013

La Corte Suprema inglese riconosce
la validità del matrimonio celebrato in una Chiesa di Scientology:
formulata una nuova definizione di religione.

Con una sentenza che crea un importante precedente, il giudici hanno affermato: “La religione può essere definita come un sistema di credenze che va al di là della percezione sensoriale o dei dati scientifici, un sistema che è condiviso da un gruppo di fedeli e che spiega quale sia il ruolo del genere umano nell’universo, insegnando loro come vivere in conformità con tale sistema di credenze.”

Questo riconoscimento ufficiale si aggiunge a quello ottenuto in Olanda l’ottobre scorso e, rimanendo ancora in ambito europeo, a quello dei governi di Slovenia, Svezia, Portogallo e Spagna.

 the telegraph

11 December 2013

Scientology is a religion, rules Supreme Court

Scientology has been recognised officially as a “religion” after Britain’s highest court swept aside 158 years of law to rule that worshipping a god is not essential to religion.

In a landmark judgment, five Supreme Court Justices redefined religion in law in order to enable the group to conduct weddings.

http://www.telegraph.co.uk/news/religion/10510301/Scientology-is-a-religion-rules-Supreme-Court.html

indipendent 

11 December 2013

UK Supreme Court says
Scientology is a religion

The Court said it was not the job of the Registrar General of Births, Marriages and Deaths to venture into "fine theological or liturgical niceties" and declared that the Scientology chapel should be recorded as a place for the solemnisation of marriages

http://www.independent.ie/world-news/uk-supreme-court-says-scientology-is-a-religion-allows-wedding-29829790.html

ssun toronto 

15 December 2013

Scientology deemed real religion

In their unanimous decision to allow Hodkin's appeal, the Supreme Court justices said that the 1970 ruling was out of date in its definition of religious worship as involving "reverence or veneration of God or of a Supreme Being".
"Religion should not be confined to religions which recognise a supreme deity,"
wrote Lord Toulson, giving the judgment of the Supreme Court.
"To do so would be a form of religious discrimination unacceptable in today's society,"
he wrote, noting that the criterion would exclude Buddhism, among other faiths.

http://www.torontosun.com/2013/12/11/scientology-deemed-real-religion-wedding-held-in-church

reuters 

11 December 2013

UK Supreme Court says Scientology is a religion

"All Scientology practices are aimed ultimately at complete affinity with the eighth dynamic or infinity," it said.

http://www.reuters.com/article/2013/12/11/us-britain-scientology-idUSBRE9BA0CY20131211

sydney world 

12 December 2013

Scientology officially recognised as religion

London: Scientology has been recognised officially as a "religion" in Britain after the country's highest court swept aside 158 years of law to rule that worshipping a god is not essential to religion. Five Supreme Court justices re-defined religion in law in order to enable scientologists to conduct weddings.

http://www.smh.com.au/world/scientology-officially-recognised-as-religion-20131212-hv5dj.html

 the voice of russia

12 December 2013

UK finally recognizes Scientology as religion

Scientology is now being acknowledged as an official religion in Britain. The highest courts of the land kicked to the gutter a 158-year-old law. It has now been ruled that worshipping a god is not a necessity for a religion. In fact, a total of five justices from the Supreme Court amended the definition of religion in law so that scientologists are able to have weddings.

http://voiceofrussia.com/2013_12_12/UK-finally-recognizes-Scientology-as-religion-4775/

 tvnz

12 December 2013

British Supreme Court says
Scientology is a religion

The court ruling summarised the minister's evidence in two dense paragraphs that included a list of human impulses or "dynamics of existence" identified by L. Ron Hubbard.

http://tvnz.co.nz/world-news/british-supreme-court-says-scientology-religion-allows-wedding-5774559

news talk

12 December 2013

Scientology is a religion, UK court rules

The United Kingdom's highest court has ruled Scientology is a religion.

http://www.newstalkzb.co.nz/auckland/news/nbint/29711412-scientology-is-a-religion--uk-court-rules

rt 

11 December 2013

Scientology elevated to a religion in UK
court ruling over right to marry

The UK Supreme Court has ruled that scientology is a recognized religion

http://rt.com/news/scientology-religion-court-uk-075/

the week

11 December 2013

Scientology: religion redefined in Supreme Court judgment

THE UK's highest court has ruled that Scientology is a religion
http://www.theweek.co.uk/uk-news/religion/56479/scientology-religion-redefined-supreme-court-judgment

 news com

11 December 2013

Woman wins Scientology marriage bid

Five Supreme Court justices analysed the case at a hearing in London in July and ruled in her favour today, announcing that the Scientology church was a "place of meeting for religious worship".
http://www.news.com.au/world/breaking-news/woman-wins-scientology-marriage-bid/story-e6frfkui-1226781035425

sky com 

11 December 2013

Scientology:
Woman Wins Chapel Wedding Right

Five Supreme Court justices analysed the case at a hearing in London in July and ruled in her favour today, announcing that the Scientology church was a "place of meeting for religious worship".

http://news.sky.com/story/1180707/scientology-woman-wins-chapel-wedding-right

 bbc news

11 December 2013

Supreme Court judges allow Scientology wedding

Five Supreme Court judges ruled the church was a "place of meeting for religious worship".

Evolution of beliefs
In their unanimous decision, the Supreme Court justices said that the 1970 ruling's definition of religious worship as involving "reverence or veneration of God or of a supreme being" was out of date.

Lord Toulson: "The church at Queen Victoria Street meets the statutory requirements"
"Religion should not be confined to religions which recognise a supreme deity," wrote Lord Toulson, giving the judgment. "To do so would be a form of religious discrimination unacceptable in today's society," he wrote, noting that the criteria would exclude Buddhism, among other faiths.

http://www.bbc.co.uk/news/uk-25331754

politics 

11 December 2013

Supreme Court authorises
Scientology wedding...
and offers new definition of religion

In a fascinating and potentially far-reaching judgement, the judges ruled: "Religion could be described as a belief system going beyond sensory perception or scientific data held by a group of adherents, which claims to explain mankind's place in the universe and to teach its adherents how they are to live their lives in conformity with the belief system."

http://www.politics.co.uk/news/2013/12/11/supreme-court-authorises-scientology-wedding-and-offers-new

 the province

11 December 2013

Britain’s highest court rules
Scientology is a religion

Scientology has been recognized officially as a religion in Britain after the country’s highest court swept aside 158 years of law to rule that worshipping a god is not essential to religion.

http://www.theprovince.com/news/Britain+highest+court+rules+Scientology+religion+clearing+marriages+opening+what+could+worms/9275544/story.html

christian today

11 December 2013

UK Supreme Court
recognises Scientology as religion

It was decided unanimously by five judges today that the Scientology chapel in central London is a "place of meeting for religious worship".

Giving the judgement, Lord Toulson wrote: "Religion should not be confined to religions which recognise a supreme deity”.

http://www.christiantoday.com/article/uk.supreme.court.recognises.scientology.as.religion/35022.htm

 time world

12 December 2013

Scientology Officially a Religion,
According to U.K. Supreme Court

Group could now claim huge tax breaks

http://world.time.com/2013/12/12/scientology-officially-a-religion-according-to-u-k-supreme-court/

 third sector

12 December 2013

Supreme Court ruling on Church of Scientology could affect legal meaning of religion, Charity Commission says

The commission said yesterday that the Supreme Court decision could affect the meaning of religion and religious worship in the context of charity law and said it was considering the ruling. "The ruling shows that time has moved on and that Scientologists are entitled to be treated in an equal and fair fashion, on the same footing as any other religious group."

http://www.thirdsector.co.uk/news/1224712/supreme-court-ruling-church-scientology-affect-legal-meaning-religion-charity-commission-says/

international business times 

13 December 2013

British Supreme Court Recognises Scientology as 'Religion' in Landmark Case

Scientology has been officially recognised as a religion after Britain's highest court ruled that worshipping a god is not an important aspect of religion. The five Supreme Court justices set aside 158 years of law and redefined religion for members of scientology to be married.

http://au.ibtimes.com/articles/529804/20131213/scientology-religion-high-court.htm#.Uq5OxvTuLng


Quello che segue è il video dei giudici che leggono il sommario della sentenza.

Pubblicato il 1 Ott 2013

agnello-volpe

«Quando si comprende in che cosa consiste la mente criminale, si comprende anche quanto debbano essere orribili i sentimenti, o quanto orribile la mancanza di sentimenti, con cui il criminale deve vivere in se stesso per il resto dei suoi giorni e per l’eternità. Egli è più da compatire che da punire. Né spavaldo, né coraggioso, nonostante la sua messinscena, dentro di sé egli in realtà non è altro che un codardo in preda al panico e piagnucoloso. Quando offre il nudo petto alle pallottole, lo fa sperando veramente di essere ammazzato. Ma ciò naturalmente non è la sua salvezza. Egli ne ha ancora per un’eternità. E quando si beffa di tali dati, egli sta celando il suo piagnucolio, perché nel suo intimo sa che quella è la verità.»

L. Ron Hubbard
(HCOB 15 settembre 1981 “LA MENTE CRIMINALE”)

L’abitudine degli squirrel di camuffare la loro identità con degli pseudonimi per darsi un contegno e far finta di essere in tanti l’abbiamo già ampiamente discussa in molti articoli.

Non ci sarebbe nulla di male nell’uso degli pseudonimi se lo scopo per cui lo si fa non fosse abietto e meschino. Sì, perché oltre ad usare pseudonimi per imbrogliare sui numeri, questi bei tomi lo fanno anche per ingannare chi ancora non è al corrente della loro attività.

Ecco perché negli articoli Squirrel, se li conosci le eviti e Quattro idioti non fanno un genio abbiamo rivelato chi sono e smascherato il loro trucchetto degli pseudonimi multipli.

Ma il lavoro non è finito e, si sa, noi le cose le portiamo a compimento. Vediamo quindi le ultime notizie utili a confermare per l’ennesima volta che la "roccaforte squirrel" de “l'Indipendologo” è sempre stata fondamentalmente una catapecchia.

Stesso discorso vale per l’altro lupanare virtuale chiamato “Lareception” che, più che un condominio, sembra anch’esso una stamberga vacillante.

Certo, in alcuni periodi i suoi abitanti hanno schiamazzato molto rumorosamente, ma a conti fatti, ormai, li abbiamo scoperti quasi tutti.

Cominciamo da Antonio Amodeo: sapevamo già che è stato uno dei più "prolifici" creatori di pseudonimi, tra i quali “Orlando Furioso”, “Tony”, eccetera. Ma ce n'erano un paio che ora abbiamo beccato.

Il primo è "Pesciolino", su "Lareception": sembrava un utente nuovo, invece era sempre Amodeo:

post pesciolino

In pratica il poco simpatico Pesciolino-Antonio voleva dare ad intendere di essere nuovo nei paraggi, un pesciolino che nuotava ancora sui fondali dell’anonimato della palude squirrel, ma che si riprometteva di salire in superficie. Peccato che a quella data, marzo 2012, aveva già scassato gli zebedei da parecchi mesi sia come Orlando Furioso che come Tony e Antonio Amodeo.

Un paio di settimane prima, su "Indipendologo" Amodeo si firmava anche come "Pastore".

post pastore

E infatti anche con lui, sebbene fosse la prima volta che si sentiva parlare di un utente con tale nome, l’ARenata Lugli, sempre psicoticamente sospettosa, comunicava invece senza alcuna remora, dimostrando quindi di essere ben consapevole di chi fosse in realtà questo “nuovo” utente.

Da notare che quel commento di Pastore-Pesciolino-OrlandoFurioso-Tony-Antonio Amodeo, si inseriva in un post riguardante un indegno articolo contro Scientology pubblicato dal quotidiano locale LA NUOVA VICENZA (zona d’origine di Amodeo) istigato proprio da lui e da altri complici.

Articolo che conteneva anche dati squirrel OT e che questi incoscienti non si sono fatti remore a pubblicizzare.

L'altro "furbo" è Giovanni Bonzani, che si è sempre vantato di “mostrare la faccia” e scrivere col suo nome. Peccato che abbia scritto anche con lo pseudonimo "Pasquino". Ecco un esempio:

post pasquino

Chissà, forse Bonzani temeva ripercussioni da parte di Stefano Tonnellotto che ha tacciato come “spia di OSA”.

Comunque sia il carosello degli pseudonimi finalizzati alla moltiplicazione dei fessi è ancora una volta scoperto.

Non è finita. Stay tuned.

Etica e Verità


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Pubblicato il 27 Set 2013

Maurice Hankey

Sir Maurice Hankey, Pascal Alers

Nell’articolo Quattro idioti non fanno un genio abbiamo detto che avremmo scritto molto presto dell’auditor fallito Maurice Pascal, “risorsa tecnica” del gruppuscolo squirrel facente capo ai Minelli.

Il “misterioso” Maurice Pascal si firma così da parecchio tempo celando la sua vera identità per i motivi che abbiamo descritto nell’articolo citato sopra: farsi passare per persona degna di considerazione e darsi delle arie e una dignità che non ha.

Questo personaggio, oltre a collaborare con la squadra dei Minelli e a cooperare col cosiddetto “C/S” Paolo Facchinetti (l’allievo di David Mayo), fa squadra con la squirrel Silvia Kusada presentandosi come auditor per l’Italia del fantomatico Center for Spiritual Research and its Applications.

Sul loro blog i Minelli forniscono un link al blog di Maurice Pascal (mauricepascal.wordpress.com), ma anche questo non aiuta a farsi un’idea chiara dell’individuo. Anzi, l’insipienza delle poche cose che ha pubblicato (5 articoli sgrammaticati in due anni e mezzo) dimostra solo che Maurice ha ben poche idee ma ben confuse.

Anche Facebook non aiuta. Niente foto e nessun dato nel profilo, 12 amici in tutto e tutti squirrel come Facchinetti, Minelli, Marzotto, Angelo Russo, Rita Corica. Qualche decina di commenti in oltre due anni e una data di nascita fasulla, il 15 aprile 1960.

Ma chi è Maurice Pascal veramente? Forse Sir Maurice Hankey, Pascal Alers, 1st Baron, civil servant, British Cabinet Secretary nel 1920, quello della foto di apertura? Certamente no, non foss’altro per il fatto che il barone è morto da cinquant’anni.

Madame PascalOppure si tratta della leggiadra Madame Maurice Pascal immortalata da Leon Bonnat nel dipinto Madame Maurice Pascal and her dog Tiny? Molto improbabile.

Di certo non è il matematico, filosofo, fisico e scrittore Blaise Pascal. Il nostro Pascal qualcosa ha scritto, ma ben poco di scientifico o filosofico, per non dire della sintassi seriamente zoppicante.

No, Maurice Pascal è persona ben più modesta. Usa uno pseudonimo esotico, ritenendolo forse elegante, non certo per nascondere un brutto nome. Anzi, il suo vero nome è decisamente bello e anche il cognome non è affatto male, significa apparizione, rivelazione della divinità.

I motivi per non rivelare il proprio nome sono proprio quelli che abbiamo detto poc’anzi, con l’aggiunta di un po’ di vergogna, indotta forse da un residuo di onestà.

Onestà, sempre che esista, molto limitata, visto che, approfittando dell’anonimato, conserva “amicizie” scientologiche (ancora per poco) sulla pagina Facebook aperta col vero nome.

Inganna i suoi “amici” ignari mantenendo subdolamente il piede in due scarpe, guardandosi bene dal rivelare che sta massacrando la tecnologia di L. Ron Hubbard, proprio come faceva quando era nella Chiesa.

Questi infatti sono i motivi principali di tutti i guai che ha avuto all’epoca: violazioni tecniche e disonestà.

Il vero nome dello squirrel Maurice Pascal è Angelo Epifani, un auditor fallito che ha lasciato la Chiesa oltre 15 anni fa dopo aver fallito come auditor e aver violato ripetutamente i codici etici di Scientology.

angelo epifani

Mandato a Flag in addestramento a spese della Chiesa ha pensato bene di dedicarsi alle scappatelle amorose.

Rimandato in patria gli è stata data una seconda possibilità, ma le continue violazioni tecniche commesse che hanno causato seri guai ai poveri preclear che si sono imbattuti in lui, sono state solo il preludio di un lungo periodo di “scappatelle romantiche” nascoste.

Nonostante questo gli è stata data un’ennesima opportunità di correggersi e addestrarsi nella Golden Age of Tech e svolgere ancora funzioni tecniche, questa volta a Copenhagen. Ma anche in questo ha fallito, ha commesso ancora numerose violazioni tecniche e alla fine se n’è andato nel 1997.

Da allora è rimasto nell’ombra finché ha incontrato i suoi nuovi “amici” squirrel. Da allora ha partorito l’identità di Maurice Pascal e si spaccia come auditor competente e addestrato incassando illegalmente denaro per i suoi “servizi tecnici”.

Etica e Verità


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Pubblicato in: Squirrel: Apostati

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