Tecnicando

Pubblicato il 26 Mar 2012

Dicevo nell’articolo di ieri (“ La chiave per tutti i casi - parte prima ” ), che forse bisognerebbe soffermarsi sugli overt contro il proprio scopo fondamentale, perché quelli sì che fanno male alla persona, molto male! Si presume, anche se non è scontato, che una persona che intraprende un percorso spirituale, debba avere uno scopo fondamentale che assomiglia molto allo scopo di Scientology, che potremmo riassumere in: “riportare Theta al suo stato nativo” .

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Pubblicato il 25 Mar 2012

«E se influenzassimo energicamente gli altri a diventare onesti, audendo i loro overt e withhold, ci saremmo così avvicinati con completa e avveduta praticità, a una risoluzione di tutti i mali sociali dell’uomo. Questo è un impulso che può diventare un’ondata, e da un’ondata può diventare una valanga che spazzerebbe via gli intrighi ingarbugliati della vita umana sulla Terra. La costruzione di tutte le imponenti cattedrali, iniziò posando una singola pietra. L’individuo è l’unità su cui si costruisce una società imponente!» L. Ron Hubbard (HCOB 25 feb 1960 “Scientology può avere una vittoria di gruppo”)

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Pubblicato il 19 Mar 2012

«Le organizzazioni non possono avere, ma le persone possono. Come risultato, Scientology è un’attività basata sul singolo individuo; crede nell’individualismo e innalzando l’individualismo, essa ritiene che moltissime cose possono mettersi ad andare per il verso giusto, quando prima andavano per quello sbagliato. A mano a mano che si scende sulla scala del tono, si finisce per perdere interamente la propria individualità e si diventa un niente, entrando a “far parte del tutto”. Beh, non lasciate che vi peschi a diventare “parte del tutto”. Anche se non sapete cosa siete, siate voi stessi!» L. RON HUBBARD (Conferenza 6 luglio 1957 “Terza dinamica e comunicazione”)

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Pubblicato il 8 Mar 2012

«Il conseguimento dei propri standard non avviene tramite il criticismo (un metodo umano), bensì esercitando controllo sul proprio ambiente e dirigendo efficacemente le cose verso una scena più ideale». L.RonHubbard HCOPL 30 dicembre 1970 CONTROLLO DELL’AMBIENTE Che un Essere, per raggiungere uno standard di vita desiderabile, debba adattare l’ambiente a se stesso, è un concetto scontatissimo, non credo dovesse dircelo LRH, ma lo tiro in ballo come concetto, perché ho sentito dire che qualche “grande filosofo del terzo millennio” blatera che questo concetto non è valido e che “bisogna adattarsi all’ambiente” (non so chi sei, ma tu oltre che squirrel, sei pure un grande pirla, tra parentesi).

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Pubblicato il 4 Mar 2012

«C'era una volta un piccolo thetan. Era un piccolo thetan felice e il mondo era una cosa semplice. Era tutto molto, molto semplice. Poi un giorno qualcuno gli disse che era semplice. E da quel momento egli sta tentando di dimostrare che non lo è.» L. Ron Hubbard (15° Corso seminariale avanzato Americano – Il potere della semplicità) La prima volta in cui mi sono ritrovata nei guai avevo 9 anni. Facevo la quarta elementare e non potevo sopportare che i bambini di quinta dovessero sorbirsi come maestra una vecchia strega che puzzava di alcol tutti i giorni. Quindi ho coinvolto alcuni compagni ad ideare un piano per “rimuovere” la maestra.

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