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Pubblicato il 30 Giu 2012

«Un thetan, mentre fa e agisce in questo universo, perde fiducia o convinzione nella propria forza, indipendenza o potere. Un thetan perde fiducia – fondamentalmente in se stesso. Perde fiducia nella sua abilità di sopravvivere. Avendo perso tale fiducia, egli assume un'identità che egli considera lo sostituirà. Egli stesso scende nella degradazione.» L. Ron Hubbard (Conferenza del 18 ottobre 1961 – “Valenze, Circuiti”) Ecco descritto il ciclo di degradazione di qualsiasi essere in questo universo. Non c'è nessuna eccezione, Ron è categorico. Non esiste l’opzione per cui qualcuno si degradi a causa delle azioni di un altro, per i gravi torti subiti oppure per essere stato vittima di un complotto. Come abbiamo visto nella puntata precedente, (vedi “Anatomia di uno squirrel – Prima parte”), il meccanismo fondamentale non cambia mai da persona a persona. Ma che cosa accade esattamente nel momento in cui l'essere comincia a scendere nella degradazione?

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Pubblicato il 28 Giu 2012

Nella precedente serie di articoli, intitolata “Al centro dell’aberrazione – Parte prima”, “seconda”, “terza”, “quarta” e “quinta” abbiamo visto tutte le caratteristiche di una valenza e abbiamo visto come il fenomeno delle valenze si applica a molte situazioni di vita altrimenti inspiegabili e di come getta improvvisamente luce su situazioni limite come quelle degli squirrel. Abbiamo visto che il soggetto delle valenze copre un ruolo centrale nell'aberrazione dell'individuo. In questa nuova serie vedremo esattamente l’anatomia mentale che deriva da tale aberrazione e vedremo come questo si applica a pennello alla vita e alla condizione di uno squirrel.

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Pubblicato il 26 Giu 2012

Concludiamo questa mini serie che ci ha fatto scoprire molte cose nuove e interessanti sull'argomento delle valenze. Nei quattro articoli precedenti abbiamo visto la definizione completa di valenza (vedi “Al centro dell'aberrazione – parte prima”), abbiamo visto in che modo il thetan usa una valenza (vedi “Al centro dell'aberrazione – parte seconda”), abbiamo visto perché una valenza è così difficile da modificare (“Al centro dell'aberrazione – parte terza”) e abbiamo visto che cosa blocca una valenza in posizione (vedi “Al centro dell'aberrazione – parte quarta”), ora ci dedicheremo a capire perché avviene tutto questo.

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Pubblicato il 22 Giu 2012

Nei tre articoli precedenti abbiamo visto la definizione completa di valenza (vedi “Al centro dell'aberrazione – parte prima”), abbiamo visto in che modo il thetan usa una valenza (vedi “Al centro dell'aberrazione – parte seconda”) e abbiamo visto perché una valenza è così difficile da modificare (vedi “Al centro dell'aberrazione –parte terza”), ora ci dedicheremo a che cosa blocca una valenza in posizione.

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Pubblicato il 20 Giu 2012

Nei due articoli precedenti abbiamo visto la definizione completa di valenza (vedi “Al centro dell'aberrazione – prima parte”) e abbiamo visto in che modo il thetan usa una valenza (vedi “Al centro dell'aberrazione – seconda parte”), ora ci dedicheremo al perché una valenza è così difficile da modificare. Questo materiale proviene da una conferenza molto speciale tenuta sul Saint Hill Special Briefing Course, che s’intitola “Rudimenti, Valenze”. E’ importante leggere gli articoli di questa serie in sequenza perciò in fondo vi riporto l’elenco delle puntate precedenti.

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Pubblicato il 18 Giu 2012

Nello scorso articolo abbiamo visto la definizione completa di valenza, abbiamo scoperto in che modo si può creare una valenza sintetica anche per un intero gruppo di persone, esaminando come questo si applica, per esempio, agli squirrel. Abbiamo anche capito che cosa succede quando si tenta di modificare le caratteristiche di una valenza e abbiamo infine letto il dato principale in materia di auditing e di cambiamento delle persone, il Re-Della-Montagna, come ce lo ha definito Ron (vedi “Al centro dell'aberrazione – prima parte”).

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Pubblicato il 17 Giu 2012

Comincia un'avventura che non ha paragoni. Il viaggio ci porterà al centro stesso dell'aberrazione umana e seguiremo i passi di Ron, partecipando a distanza a una delle sue famose conferenze del Saint Hill Special Briefing Course . Si tratta di una conferenza davvero molto, molto importante, come lui stesso ci dice, che aprirà una visione completamente nuova sul comportamento umano e sullo stato dell'Uomo in generale.

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Pubblicato il 15 Giu 2012

«La degradazione dell'uomo deriva sempre dal suo primo abbandono – o dalla violazione, in realtà – del Codice d'Onore. Egli viola il Codice d'Onore e poi inizia a decadere e a stare peggio, sempre peggio. Perché la sua fiducia in se stesso è peggiorata e perciò non può fidarsi di ciò che è il suo spazio o di ciò che è la sua energia o qualunque altra cosa.» L. Ron Hubbard (Philadelphia Doctorate Course # 24) Vi avevo avvertito che il contenuto sarebbe diventato ad alta tensione perciò leggerete questo articolo unicamente a vostro rischio e pericolo. Assicuratevi di avere mangiato a sufficienza e dormito a sufficienza e di aver salutato la famiglia prima di addentrarvi nei paragrafi che seguono.

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Pubblicato il 13 Giu 2012

Stiamo entrando in temi scottanti e, prima di proseguire con la nostra serie, ci tengo a condividere con voi un riferimento eccezionale che vi aiuterà a mantenere la giusta prospettiva in quel che vedremo nelle prossime puntate, perché ne vedremo delle belle! Quel che più m'importa è che vi manteniate estrovertiti e abbiate la giusta consapevolezza di chi siete veramente senza farvi sorprendere troppo dai colpi di scena, e vi garantisco che ce ne saranno!

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Pubblicato il 11 Giu 2012

«Quando ci si associa a una persona o si tenta di guidarla o di occuparsene, è necessario sapere qualcosa della natura di un essere. Se un essere fosse un'unità singola, separata da tutti gli altri esseri, condizioni e influenze del presente, il compito di comprenderlo sarebbe relativamente semplice e i filosofi ci sarebbero arrivati molto prima della nascita di Dianetics e Scientology. Un essere costituito da un'unità singola risponde alle leggi e regole più semplici ed elementari che troverete in Dianetics e Scientology: affinità, realtà, comunicazione e comprensione; la traccia del tempo; le immagini mentali; l'episodio precedente che tiene al suo posto quello posteriore; le reazioni alla materia, energia, spazio, tempo, forma e forza; gli assiomi. Puoi starne certo. Qualcuno potrebbe perfino chiedersi come mai ci sia bisogno di tutti gli altri bollettini, precauzioni, provvedimenti e conferenze. Il punto è che quando ci si rivolge a una persona, un essere umano “in carne ed ossa”, non ci si sta rivolgendo ad un essere semplice.» L. Ron Hubbard (HCOB 30 luglio 1980 ”La natura di un essere”)

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