Dichiarazione Giurata di L. Ron Hubbard

L. Ron HubbardIl documento che pubblichiamo è la traduzione completa di una dichiarazione giurata fatta da L. Ron Hubbard nel 1983.

Avevamo già pubblicato un estratto di questo documento in un precedente articolo per dimostrare cosa LRH pensava veramente di COB (Vedere articolo Cosa diceva Ron di David Miscavige).

Ora pubblichiamo la traduzione completa in quanto, leggendola, potrete costatare che smentisce un buon numero delle bugie che gli squirrel stanno ancora spargendo sull’attuale leader di Scientology e sul suo Management e su LRH stesso.

Potrete anche capire da chi hanno avuto origine queste bugie: da Ronald DeWolf, figlio del primo matrimonio di LRH che, per impossessarsi dei suoi beni, in combutta con chi stava attaccando LRH, aveva montato un’azione legale (andata a vuoto) contro executive della  Chiesa con accuse false e fantasiose, che LRH stesso smentisce in questa sua dichiarazione giurata.

Cliccate qui per leggere il documento originale in inglese:

DOCUMENTO GIURATO DEL 15 MAGGIO 1983

DICHIARAZIONE DI L. RON HUBBARD

Il sottoscritto, L. RON HUBBARD, dichiara e dice:

  1. Sono quel L. Ron Hubbard oggetto dell’azione denominata “Beni di L. Ron Hubbard, n. 47150”. Sebbene non mi sia costituito in giudizio, cosa che non intendo fare e che motivo nella presente dichiarazione, sono in ogni caso a conoscenza di questo procedimento.
  2. Sto presentando questa dichiarazione in quanto sono stato informato che la Corte che sta esaminando questa vertenza, ha fatto intendere che potrebbe non accettare una lettera da me inviata il 3 febbraio 1983, ma che sarebbe disposta ad accettare una mia dichiarazione giurata. Presento quindi questa dichiarazione giurata come ulteriore tentativo da parte mia di mettere fine alla vertenza, sebbene, francamente, sia convinto che tale azione non abbia alcun fondamento, a prescindere alla mia dichiarazione. Come proposto nella mia precedente lettera, appongo le mie impronte digitali su ognuna delle pagine di questa dichiarazione.
  3. Sono consapevole di questa vertenza e sono anche consapevole che si fonda sul fatto che il mio figlio maggiore, Ronald DeWolf, con il quale ho interrotto i rapporti da vent’anni, sostiene che io sarei persona scomparsa e che i miei beni richiedano attenzione, supervisione e cura. Sono altresì consapevole del fatto che lui sostiene che il mio stato di salute sarebbe cattivo, che io non sarei in grado di prendermi cura dei miei affari, che sarei tenuto prigioniero contro la mia volontà e che i miei beni starebbero essendo dissipati dagli Scientologist. Tutto questo è totalmente falso, subdolo e infondato, come spiegato più avanti.
  4. Per quanto attiene Ronald DeWolf, non lo considero né un amico, né un membro della famiglia nel vero significato del termine.  Sebbene sia biologicamente mio figlio, la sua ostilità e animosità nei miei confronti sono manifeste e lo sono state per anni. Mentre considero questa una situazione spiacevole, è in ogni caso un fatto. L’ho diseredato nei vari testamenti che ho stilato nel corso degli anni: è diseredato anche nel mio attuale testamento e intendo diseredarlo in qualsiasi testamento futuro. A questo proposito, non desidero esibire alla Corte o a DeWolf il mio testamento attuale e l’esistente accordo inter vivos perché considero questi documenti personali, privati e riservati, che saranno resi noti quando morirò, ma penso sia importante far sapere alla Corte che Ronald DeWolf è stato da me diseredato.
  5. targa Mondadori a LRHIo non sono una persona scomparsa. Vivo in ritiro per mia scelta. La mia privacy è per me importante e non desidero che questa o i miei affari siano violati come l’attuale vertenza rischierebbe di fare. Come Thoreau aveva deciso di vivere isolato sul Lago Walden, allo stesso modo ho deciso di fare una cosa simile (N.d.T.: Henry David Thoreau: Concord 12 luglio 1817 – Concord, 6 maggio 1862. E’ stato un filosofo e scrittore statunitense. Fu uno dei membri principali della corrente del trascendentalismo ed è principalmente noto per lo scritto autobiografico Walden, ovvero La vita nei boschi, una riflessione sul rapporto dell’uomo con la natura, e per il saggio Disobbedienza Civile in cui sostiene che è ammissibile non rispettare le leggi quando esse vanno contro la coscienza e i diritti dell’uomo, ispirando in tal modo i primi movimenti di protesta e resistenza non violenta). Sto scrivendo attivamente, ho pubblicato Battaglia per la Terra e l’album Space Jazz; ho progettato una decalogia dal titolo Missione Terra ora in fase di pre-stampa. Sto attivamente ricercando e scrivendo sulla religione di Scientology, come d’altronde ho fatto nei passati decenni.
  6. Non intendo comparire in questa causa, perché il farlo costituirebbe una violazione del mio diritto alla privacy, un diritto che mi è prezioso e che è protetto dalle Costituzione degli Stati Uniti e da quella della California. Per gli stessi motivi, scelgo di non apparire per deporre come, mi dicono, questa Corte ha suggerito di fare.
  7. I miei affari non richiedono attenzione, supervisone e cura. Il mio amministratore, Author Services, Inc., sta prendendosi cura dei miei affari in modo eccellente ed io mantengo il completo controllo su tutte le questioni importanti, il che include la firma di assegni e il ricevere rapporti dettagliati e costanti. Penso che il signor Lyman Spurlock di Author Services Inc. abbia già spiegato tutto ciò alla Corte. Ho anche a disposizione una squadra di esperti professionisti che mi consigliano. Penso che anche il signor Spurlock e Sherman Lenske, avvocato che mi rappresenta in svariati affari e questioni finanziarie, abbiano spiegato tutto questo alla Corte. Ho soddisfatto tutti i miei obblighi, inclusi quelli fiscali: sto sostenendo finanziariamente mia moglie, supervedendo i miei investimenti e svolgo tutti quegli altri adempimenti che ci si aspetterebbero da una persona responsabile che si prende cura dei propri affari.
  8. In particolare, per quanto riguarda le accuse di cattiva gestione contenute nella petizione presentata da DeWolf, sono a conoscenza di ognuna delle circostanze in essa descritte. Le accuse sono false. C’è stato un tentativo di incassare un grosso assegno con la mia firma falsificata dal mio deposito presso E.F. Hutton nel giugno 1982, ma sono state le persone di Autor Services stesse che si sono immediatamente assicurate che non fosse incassato e che mi hanno informato della cosa; ho quindi scritto alla Banca del New England avvisandoli che l’assegno non era stato emesso da me. Anche l’accusa riguardo alle gemme è falsa. Jim Isaacson ha cercato, in seguito a mia richiesta, di vendere una piccola gemma nell’estate del 1982, sebbene non sia riuscito a farlo. Avevo acquistato alcune pietre attraverso l’Intercap Ltd., più o meno in quel periodo. Queste pietre sono in mio possesso e il loro acquisto era stato da me approvato. Ho trasferito i miei marchi religiosi al Religious Technology Center, ma mantengo la completa proprietà di qualsiasi utilizzo commerciale degli stessi, come pure il completo possesso di tutti i miei copyright e brevetti, nessuno dei quali è stato trasferito. Al contrario di quanto falsamente asserito nella petizione, il trasferimento dei miei marchi non ha implicato alcuna perdita finanziaria. Come ultima cosa, io e solo io firmo con il mio nome su ognuno dei miei conti o documenti legali, ecc. Non c’è alcuna verità nell’accusa che qualcuno stia firmando assegni o altro tipo di documenti al posto mio e usando il mio nome.
  9. Godo di buona salute, anche se sono più vecchio, ma l’età avanza per tutti noi. Nel mio caso, mi reputo fortunato di essere in buona salute ed essere quindi in grado di mantenere un ritmo di lavoro quotidiano sostenuto. Per quanto riguarda l’accusa secondo la quale sarei incompetente, non intendo degnarla di risposta. La mia vita, il mio lavoro, le mie attività, le mie pubblicazioni e la costante amministrazione dei miei affari parlano da sé. Allo stesso modo, l’assurda accusa che io sia tenuto prigioniero non è degna di risposta. Chiunque mi conosce sa quanto tale idea sia ridicola. Altrettanto ridicola è l’idea che gli Scientologist mi derubino. Scientology si basa sulla ricerca, sullo studio e su quanto ho scritto nel corso di una vita, lavoro che sto tuttora continuando. Gli Scientologist sono i miei amici più fidati e non farebbero mai niente per danneggiarmi, tanto meno tenermi prigioniero o derubarmi.guinness
  10. Poiché sembra che siano state fatte accuse specifiche relative a trasgressioni che David Miscavige avrebbe commesso, desidero cogliere questa opportunità per comunicare la mia inequivocabile fiducia in David Miscavige, devoto Scientologist da lungo tempo, compagno fidato e per me buon amico. Sono stato in ogni momento a conoscenza e ho autorizzato ogni attività da lui intrapresa, sia relativa a mie questioni personali sia lavorative, e quanto da lui fatto era a mio beneficio. Le accuse riguardo al fatto che lui stia organizzando il furto delle mie proprietà sono completamente false e non meritano altro commento che questo.
  11. A causa della mia preoccupazione per la mia privacy e sicurezza personale (ho ricevuto molte minacce di morte nel corso degli anni), ho sempre mantenuto completamente segreta la mia residenza, in altre parole, solo una cerchia molto ristretta di persone fidate la conosceva.
  12. Mi rendo conto che alla Corte possa sembrare insolito il mio rifiuto di comparire. Comunque, se anche lo fosse, è la mia scelta e un mio diritto. Come spiegato nella mia precedente lettera, ho trovato questo il modo più soddisfacente per evitare di essere coinvolto in cose che mi distrarrebbero dal  mio lavoro.
  13. Sono consapevole che la mia cara moglie da più di trent’anni, Mary Sue, è comparsa in questa azione per opporsi al tentativo di nominare un curatore dei miei beni. Io la appoggio in questo tentativo e sottopongo questa dichiarazione nella speranza e aspettativa che la sua posizione sia prontamente accolta. Anche se ora viviamo separati, rimaniamo marito e moglie. Lei ha il mio completo sostegno e a lei, a differenza di DeWolf, ho completamente provveduto nel mio testamento.
  14. Non ho voluto ripetere qui tutte le argomentazioni già trattate nella mia precedente lettera alla Corte del 3 febbraio 1983, ma facendovi riferimento qui, le incorporo come se fossero qui completamente enunciate.
  15. Ho conoscenza personale di tutte le questioni sopra elencate e sono competente per testimoniare su di esse.
  16. Richiedo rispettosamente che questa azione sia terminata ora, in modo definitivo. Credo sia stata portata avanti in modo calunnioso, in cattiva fede e certamente per motivi differenti da quelli di voler proteggere me, i miei beni o i miei eredi.
  17. Sottoscriverò in calce la parte finale di questa dichiarazione, che recita di essere stata fatta sotto giuramento in base alle leggi dello Stato della California, in aggiunta alla versione battuta a macchina, in modo che sia scritta di mio pugno e possa eventualmente essere usata per eseguire una perizia calligrafica.

Dichiaro, sotto la pena di spergiuro e sotto le leggi dello Stato della California che quanto scritto sopra è vero e corretto.

(firma di LRH)

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L. RON HUBBARD

Data: ____15 maggio 83____ (scritto a mano)

Dichiaro, sotto la pena di spergiuro e sotto le leggi dello Stato della California che quanto scritto sopra è vero e corretto. (tutto scritto a mano)

(Grazie ad Athena per il prezioso lavoro di traduzione)


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