Gardini – L’anti-settaria amica degli squirrel

maria pia gardini

“GLI INDIVIDUI CHE HANNO UNA MENTE CRIMINALE TENDONO A METTERSI IN COMBUTTA, DATO CHE LA PRESENZA DI ALTRI CRIMINALI VICINO A LORO TENDE A COMPROVARE LE LORO IDEE DISTORTE SULL’UOMO IN GENERALE.”

L. Ron Hubbard
(HCOB “LA MENTE CRIMINALE”)

Avete presente la Maria Pia Gardini, quella che dice di aver raggiunto i più alti livelli della Chiesa di Scientology? Forse era andata in soffitta?

Quella che, quando ha scoperto che doveva andare all’appello al mattino e che doveva lavorare e vivere all’interno della base di Flag, è zompata sull’aereo ed è tornata in Italia dove poteva evitare queste “assurde pretese”?

Sì, proprio lei. Ora fa la portavoce dell’associazione ARIS Toscana. ARIS sta per Associazione Ricerca e Informazione sulle Sette. Un’associazione (la A di ARIS) “nazionale” formato da circa 5 persone con sede a Lido di Camaiore (Lucca).

Una ONLUS che prende il 5 per mille delle nostre tasse, che ha l’utilità sociale inferiore a quella della bocciofila di Morterone, paesello lecchese di 37 abitanti, gatti esclusi.

L’attività di “ricerca” (la R di ARIS), ben poco scientifica, si estrinseca negli smanettamenti serali del loro vice-presidente Manuela Fontana, che fruga nella spazzatura che si può trovare su internet, per poi scambiarla con i rappresentanti di altre tre o quattro mega-associazioni “nazionali” anti-sette (vedere l’articolo Caino contro Caino ed entrambi contro LRH).

Invece l’attività di “informazione” (la I di ARIS) la svolgono mandando e-mail a qualsiasi indirizzo di giornalisti e politici su cui riescono a mettere le mani (ovviamente all’oscuro di coloro che essi considerano sette = terza parte), o mandando la Gardini a raccontare la sua melensa e stantia storia ai media che hanno il cattivo gusto di darle spazio.

La S di ARIS, cioè le “sette”, siamo noi ovviamente, secondo loro.

Già, noi che operiamo alla luce del sole, che siamo migliaia e migliaia, che cerchiamo di renderci utili alla collettività in tutti i modi, che scriviamo pubblicamente quel che pensiamo e crediamo, siamo dei “settaioli”.

Loro, che son quattro gatti, che spargono informazioni allarmistiche con e-mail inviate a nostra insaputa per aizzarci contro stampa e autorità, che si dichiarano ONLUS per prendere i soldi delle nostre tasse mentre cercano di ledere i nostri diritti, invece sono gli anti-sette.

Beh, anche lo scorso 1° ottobre la signora Gardini ha pensato bene di farsi ospitare dalla nostra beneamata TV di Stato per raccontare ancora una volta le sue “verità”.

Ovviamente l’industriosa “volontaria anti-sette” dell’ARIS e gli addetti della RAI, come loro solito, hanno pensato bene di organizzare tutto di nascosto, da bravi 1.1, e di ignorare le diffide della Chiesa, che aveva comunque saputo della trasmissione poco prima che andasse in onda.

La replica a smentita della Chiesa, precisa e documentata, non si è fatta attendere. Il documento, spedito alla RAI e agli interessati, è stato pubblicato l’altro giorno dal sito www.verbavolant.org, di cui ospitiamo da mesi il link sulla nostra homepage.

Lo trovate qui: La Trappola delle Sette.

Come scrive Verba Volant:

maria pia gardinila signora Gardini è più di un’apostata: è la portavoce di un gruppetto di minuscole associazioni anti-sette molto rumorose e ampiamente criticate da seri studiosi delle religioni. Gruppi che fanno dell’allarmismo e del procurato allarme un’attività sistematica che ha già procurato danni enormi a individui e movimenti religiosi.

E’ rappresentante auto-nominatasi di una sub-cultura che avvelena la società civile inondandola di informazioni fuorvianti, tutte tese a minare il diritto alla libertà di religione. Il loro cavallo di battaglia è la richiesta pressante di reintrodurre il reato fascista e incostituzionale chiamato plagio o manipolazione mentale.

L’associazione di cui la signora Gardini fa parte, l’ARIS (Associazione Ricerca e Informazione sulle Sette) è l’erede del gruppo che negli anni 80 e 90 si è avvalso di criminali per imporre idee e scelte con la forza. Personaggi che praticavano il sequestro di persona al fine di “deprogrammare” con la violenza fisica e psicologica i fedeli di gruppi religiosi a loro invisi.

Oggi si presentano con un’immagine socialmente più accettabile, ma praticano la sistematica diffamazione, la diffusione continua di notizie artefatte e allarmanti e la costante pressione su politici e autorità per ottenere l’approvazione di leggi illiberali e incostituzionali.”

Sottoscriviamo in pieno quanto pubblicato da Verba Volant e dall’Ufficio Affari Pubblici della Chiesa. Aggiungiamo: la Gardini e l’ARIS hanno sottoscritto la “Petizione alla Casa Bianca” ideata da Graham Berry e da Marty Rathbun (vedere l’articolo Rathbun – Il criminale lascia le tracce).

Vari utenti del blog degli squirrel indipendenti italiani, quali Omar Marsiglia, Stefano Scarpa, Piepaolo Caselli e altri, sono buoni amici e ammiratori della Gardini.

La Gardini è in contatto e collabora con vari squirrel americani amici di Rathbun e osannati dal gregge italiano, quali Tiziano Lugli, Amy Scobee, Geir Isene, Steve Hall, Graham Berry, Jessie Prince, Aida Thomas, Tory Christman, Chuck Beatty, Marc e Claire Headley e parecchi altri.

Insomma, i conti tornavano già, ma il risultato dei nostri calcoli superano anche la prova del nove: squirrel e “anti-sette” sono parte della stessa “setta” dei nemici di Ron e di Scientology.

Dato che sono così prevedibili e poco credibili, possiamo dire che va tutto bene.

AGGIORNAMENTO:

Il 12 novembre, la Gardini ha saputo di questo articolo e ha risposto con un commento sul suo newsgroup “Ex-scn” titolando “I SOLITI ATTACCHI SPAZZATURA”. Tra i numerosi vaneggiamenti e bugie che ha saputo esprimere in una quindicina di righe sgrammaticate e caotiche, si è lamentata del fatto che “abbiamo scelto la peggior foto della trasmissione TG 2 DOSSIER DOVE è vero sembro un’arpia”.

Una vaga ma apprezzabile autocritica, che ci ha spinto a darle un chance pubblicando alcune immagini prese dalla stessa trasmissione, sperando che le rendessero maggior giustizia... speranza vana:

sequenza immagini della gardini

Lungi da noi l’intenzione di fare sarcasmo sui guai di salute di chicchessia, nemmeno di persone come la Gardini, che invocano il rispetto per sé mentre violano ogni diritto degli altri. Perciò abbiamo preso alcune immagini di qualche anno fa, per concludere che a noi non pare che la mancanza di avvenenza sia correlata allo stato di salute.

immagini della gardini nel 2008

Etica e Verità


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