I nomi dei nemici di Ron – Parte Quinta

“Negli ultimi 15 anni abbiamo visto parecchi gruppi staccarsi da Scientology e suonare la grancassa per qualche uso inconsueto della tecnologia. Noi li chiamiamo “squirrel” perché sono svitati. Loro vanno e vengono. Noi siamo ancora qui e continueremo ad esistere.” 

L. Ron Hubbard
(HCO Executive Letter del 27 Settembre 1965)

L. Ron Hubbard con la prima edizione del Dianetics

I primi quattro post di questa appassionante serie li potete trovare nella sezione “Squirrel Contro Ron

Abbiamo visto da dove hanno avuto origine gli attacchi e quali padroni hanno servito coloro che, seguendo la pista aperta da FBI, IRS e combriccola, hanno cominciato a diffondere falsità su Ron e su Scientology oltre mezzo secolo fa.

Col cambiare dei tempi e con la fine dell’epoca McCharty e Hoover, l’FBI prima e l’IRS in seguito (ma anche l’Interpol) hanno mollato il colpo e riconosciuto di aver ingiustamente perseguitato Scientology.

Anche molti dei cani (Sara Northrun, Ronald DeWolf, Paulette Cooper e altri) che latravano al grido “dagli all’untore” hanno in seguito ritrattato le loro accuse e smentito le menzogne che avevano diffuso. Altri si sono ritirati a leccarsi le ferite o sono morti.

Purtroppo, molte delle falsità diffuse, aiutate dal bank collettivo, hanno persistito fino ai giorni nostri (la calunnia è un venticello).

Marty Rathbun, Mike Rinder e il loro gregge sono poca cosa, ma hanno deciso di lanciarsi nell’avventura fallimentare di una battaglia contro Scientology. Incuranti del fatto che, così facendo, avrebbero dato potere a coloro che, nelle varie epoche, si sono distinti solo per essere stati dei persecutori di Ron e di Scientology, diffusori e amplificatori di falsità e servi di interessi poco puliti.

Vediamo ora il seguito e la conclusione della storia cominciata nell’articolo precedente.

Quindi, fin dai primissimi tempi, l’FBI aveva fabbricato una premessa, alquanto sinistra e sospetta, che gli è servita come copertura per giustificare successive azioni intese a ostacolare quello che veniva definito, secondo le stesse parole contenute in quel memorandum dell’FBI, “il movimento di Dianetics e Scientology che cresceva a vista d’occhio”.

Poco dopo che l’FBI aveva attivato questo meccanismo pretestuoso per investigare su Dianetics, gli archivi mostrano che successe un altro avvenimento alquanto curioso, designato a rafforzare la fantasia di possibili infiltrazioni comuniste delle fondazioni, e che, quindi, richiedeva “un’azione di contro-spionaggio” da parte dell’FBI.

Il 3 novembre 1950, C. Parker Morgan, uno dei funzionari della Fondazione, scrisse all’FBI facendo presente che era in possesso di un indirizzario di 16.000 nomi di persone coinvolte in Dianetics e che desiderava un incontro. Poco tempo dopo Morgan si incontrò con l’FBI e da quanto sembra consegnò la lista dei nomi  basandosi sul fatto che un ex-funzionario della Fondazione simpatizzava con il Partito Comunista, ma ammettendo allo stesso tempo con l’FBI che la Fondazione era di orientamento “anti-comunista”.

Parker Morgan disse che consegnò la lista in quanto “sarebbe stata di estremo valore per chiunque  fosse interessato a far circolare Letteratura del Partito Comunista”.

Morgan disse all’FBI che “erano stati fondati molti club di Dianetics” e che secondo lui “avrebbero potuto essere terreno fertile per infiltrazioni da parte di comunisti su scala nazionale, proprio per il fatto che erano già costituiti in base a un piano organizzativo”.

HooverNel marzo 1951 l’Agente Speciale SAC, dell’FBI di Newark, scrisse direttamente a Hoover per informarlo dell’incontro con Morgan. In tal modo, Morgan fornì a Hoover su un piatto d’argento un pretesto per investigare Dianetics, fornendogli come dessert il completo indirizzario con i nomi dei membri della Fondazione del New Jersey (che, in seguito a ciò, furono ovviamente inclusi nella lista della sicurezza come “sovversivi”).

Uno degli obiettivi del programma COMINFIL (Communist Infiltration = Infiltrazione Comunista) era quello di ottenere la lista dei membri delle organizzazioni prese di mira. Tale lista veniva utilizzata per valutare la forza di un gruppo, per  investigare le connessioni di impiegati federali assunti o da assumere e per includere tali nomi nelle liste della sicurezza.

Nel 1960, l’FBI aveva nei suoi archivi 432.000 nomi di gruppi e organizzazioni etichettati come “sovversivi”.[i]

E chi era questo C. Parker Morgan? Secondo lo stesso fascicolo dell’FBI, Morgan era un “ex” agente dell’FBI !

Un contatto molto vantaggioso per l’FBI. Per creare un pretesto che desse l’avvio a un’indagine su un’organizzazione, come parte del programma COMINFIL, Hoover aveva ordinato agli uffici distaccati dell’FBI di “accertare con discrezione il miglior candidato o la persona preminente nell’organizzazione che ci si poteva aspettare che agisse o che poteva essere portata a intraprendere azioni per rimuovere i comunisti dall’organizzazione”. [ii]

Con il suo pedigree da FBI, il profilo di Morgan era totalmente adeguato e poteva essere facilmente avvicinato dall’FBI ed essere istruito su come procedere.

Ma forse questa affermazione sminuisce il ruolo avuto da Morgan. Esperti che hanno studiato gli archivi che l’FBI teneva su Dianetics e Scientology, sono del parere che l’FBI potesse aver piazzato Morgan nella Fondazione sin dall’inizio, con precise istruzioni di ottenere la lista dei membri.

Si pensa che Morgan sia stato l’informatore segreto che fornì all’FBI il pretesto iniziale per utilizzare i poteri enormi e distruttivi del programma COMINFIL come descritti nel memorandum dell’FBI del 30 agosto 1950.

Si è giunti a questa conclusione sulla  base della rivelazione che Morgan era un ex-agente dell’FBI e per il fatto che l’esplicita accusa che le organizzazioni di Dianetics “fossero un suolo fertile per un’infiltrazione comunista”, ricalcava la stessa esplicita accusa fatta dal primo informatore dell’FBI.

L. Ron Hubbard con MorganHoover consigliò anche agli uffici distaccati dell’FBI di “fare conoscere con discrezione queste informazioni sull’infiltrazione comunista” ai leader dell’organizzazione indagata tramite “comunicazioni anonime, telefonate pretestuose mirate a questo fine o con altri mezzi adeguati.”[iii]

Nel suo ruolo di funzionario di fiducia della Fondazione, Morgan si recò da L. Ron Hubbard e lo mise in guardia sul fatto che “stava avvenendo una sovversione” e che l’FBI avrebbe dovuto investigare.[iv]

Nel marzo di quell’anno, L. Ron Hubbard cooperò con l’FBI, incontrandosi con gli agenti nell’ufficio distaccato a Chicago e, nell’aprile del 1951, scrisse in buona fede al Procuratore Generale e a Hoover riguardo a questo argomento.

Anni dopo, riesaminando quegli avvenimenti, L. Ron Hubbard osservò: “Metterò la cosa in questa prospettiva: è stata l’FBI che ha piantato l’idea che la Fondazione fosse comunista, nel dicembre 1950. E stava chiedendo il nostro aiuto, mentre era ovvio che, tramite i rapporti di polizia che aveva diffuso, stava cercando di spazzarci via”. E aggiunse che “erano proprio quei ragazzi (FBI) che portavano avanti quelle attività illegali”.

Morgan aveva fornito il pretesto che dava all’FBI la licenza di avviare un’indagine di “intelligence” a tempo indeterminato e assoggettare L. Ron Hubbard e le Fondazioni di Dianetics a una completa ispezione. E gli archivi riflettono che questo è quanto si verificò.

L’FBI coltivava un’estesa rete di informatori. La vessazione di L. Ron Hubbard e le azioni di disturbo nei confronti della Fondazione di Dianetics divennero una procedura standard. I documenti dell’FBI rivelano che agenti sotto copertura furono mandati nelle organizzazioni per infiltrarle e creare azioni di disturbo. La posta veniva aperta, cimici venivano piazzate per registrare le sedute di auditing e denaro veniva rubato.

I documenti dell’FBI descrivono queste faccende come ciò che era contenuto nella “stanza d’albergo del signor Hubbard”, indicando che Hubbard era stato vittima per lo meno di un’operazione di “irruzione clandestina” da parte dell’FBI e questo spiegherebbe anche chi ci fosse dietro all’irruzione e all'aggressione di L. Ron Hubbard nel suo appartamento di Los Angeles il 23 febbraio 1951.

I documenti hanno anche rivelato che l’FBI aveva ottenuto di nascosto e rivisto i film originali di una serie di conferenze tenute nell’arco di tre giorni da L. Ron Hubbard allo Shoreham Hotel di Washington D.C. mentre il tecnico che era stato assunto dalla Chiesa stava sincronizzando il filmato con il nastro dell’audio.

Il successo esplosivo di Dianetics fu totalmente travisato dall’FBI nel tentativo di giustificare un’indagine di tipo COMINFIL. Come esempio emblematico, l’FBI aveva citato due informatori che avevano dichiaro che Dianetics poteva essere soggetta a influenze comuniste perché “il trattamento si era dimostrato di successo e ne conseguiva che loro credevano che, se il trattamento veniva fatto da comunisti, allora l’auditor poteva avere una grande influenza sul beneficiato”.[v]

Edgar Hoover con il suo caneMolti dei documenti dell’FBI non solo erano falsi e denigratori, ma anche volutamente maligni. Un altro esempio riguardava il memorandum del 7 marzo 1951 che l’Agente Speciale dell’ufficio FBI di Washington, Guy Hottel, aveva mandato a Hoover, col quale muoveva speciose accuse riguardo a individui che erano “associati a un Club di Dianetics”. Ancora una volta, queste accuse erano state fatte da un “informatore” la cui identità viene tuttora tenuta nascosta dall’FBI.

Combinando i due soggetti preferiti di Hoover (pervertiti e comunisti), Hottel fece rapporto agli archivi dell’FBI riguardo ai “Pervertiti nei Servizi Governativi”, facendo notare che il suo informatore asseriva che “una cellula comunista” teneva i suoi incontri in un “Dynatic Club” (sic).

Hottel informò Hoover che, “in base ai rapporti ricevuti, pervertiti in questa cellula prendono contatto con pervertiti che lavorano in enti governativi, i quali vengono minacciati che le loro perversioni verranno rese note a meno che loro non forniscano informazioni su (nome cancellato)”.

Questo documento è quasi completamente annerito e le parti eliminate del documento di sicuro contengono falsità ancora più gravi. Non è esagerato affermare che rapporti volgari come questo funzionavano da arma letale perché giravano di agenzia in agenzia negli anni ’50 e ’60.

Nel caso di alcune organizzazioni, tipo il NAACP (National Association for the Advancement of Colored People) e organizzazioni religiose prese di mira, quali la Nation of Islam, il dottor Martin Luther King Jr., la Southern  Christian Leadership Conference e Scientology, questa campagna di disinformazione e raccolta dati di intelligence continuò per decine d’anni.

La natura pretestuosa di queste “investigazioni” viene vividamente illustrata dall’indagine svolta dall’FBI su un consulente del dottor King per determinare se egli “simpatizzasse per i comunisti”. Sebbene l’ufficio di New York dell’FBI avesse determinato che non lo era, Hoover domandò che l’indagine continuasse sulla base pretestuosa che “anche se non c’erano prove che (nome cancellato) fosse un comunista, allo stesso modo, non ce ne erano di sostanziali per provare che fosse anti-comunista”.[vi]

 logo FBI CointelproQuale fu il risultato di questa interminabile “investigazione COMINFIL” su Dianetics e Scientology?

Molti anni dopo, il governo degli Stati Uniti ammise che dopo aver preso visione degli archivi dell’FBI, si era reso conto che “mancava di portare alla luce qualsiasi informazione che indicasse che Scientology fosse sovversiva o associata a elementi sovversivi”, che le informazioni che l’FBI aveva ricevuto dalla sua scuderia di informatori e poi disseminato erano “inaffidabili” e che “le informazioni originali che riguardavano le attività di Scientology non potevano essere accettate come qualcosa che avesse un qualche valore di prova”.[vii]

In altre parole, le “informazioni” create e disseminate da Hoover e dall’FBI, e fatte proprie da altri enti statali degli Stati Uniti e di altri paesi, non valevano la carta su cui erano state scritte.

Naturalmente, prima che arrivasse il momento per l’FBI di ammettere che non esisteva neppure un presupposto per aver dato inizio alle sue indagini, vite erano state rovinate, individui licenziati, non assunti, ricattati o era stata loro negata l’approvazione da un punto di vista di sicurezza da parte del governo.

Alcuni Scientologist che ricoprivano posti in enti statali, pur di conservare il loro posto di lavoro, si erano dovuti sottoporre a perizie psichiatriche, nonostante che i loro princìpi religiosi suggerissero un diverso comportamento. Tutti questi episodi si sono verificati soltanto per il fatto che erano lecitamente associati a Dianetics e Scientology.

Conclusione:

La Chiesa di Scientology non ha più contrasti con l’FBI, l’IRS o l’Interpol. Chi faceva parte di questi gruppi e operava contro Ron e contro Scientology, non è più tra le loro fila. Se ne sono andati o sono deceduti.

L’epoca delle persecuzioni maccartiste e della gestione Hoover dell’FBI, o dei dirigenti Interpol ex-nazisti è finita. I nuovi amministratori di questi gruppi non hanno niente a che vedere con quel che è accaduto a quei tempi e la Chiesa di Scientology non ha contrasti con loro.

I personaggi marginali come gli squirrel italiani o i servi di secondo piano della banda Rathbun, sanno ben poco del passato che abbiamo descritto negli articoli di questa serie. Ma Rathbun e Rinder, vista la posizione che occupavano nella Chiesa prima di andarsene, conoscono bene questa storia.

Nonostante ciò, rimestano nel torbito e richiamano in causa l’FBI e l’IRS, cercano di restimolare vecchi contrasti per riattivare la situazione che vedeva Ron e la Chiesa sotto attacco. Quindi, a che gioco stanno giocando?

Pensateci bene, lo hanno fatto anche con la Ursula Caberta in Germania (vedere gli articoli della sezione Ursula Caberta), perché è la situazione politica che più si avvicina, secondo loro, a quelle dei tempi americani di Hoover e dell’FBI. Purtroppo per loro, perfino in Germania le cose sono cambiate e anche la Caberta è ormai isolata in mezzo a politici più sani e tolleranti di lei.

Questi finti “amici di Ron” e falsi “protettori di Scientology” sono quanto di più lontano ci possa essere dal vero Scientologist. Ora che questi dati sono conosciuti, e di sicuro gli squirrel li leggeranno, sono complici di Rathbun e di Rinder, che ben conoscono le storie fin qui descritte.

Sono un gruppo di scientologist falliti, sono poca cosa, ma non sono “solo” squirrel, sono ormai nemici attivi di Ron e di Scientology.

Etica e Verità


[i] October 28, 1975 FBI memorandum to Church Committee.
[ii] Church Committee.
[iii] Church Committee.
[iv] Letter dated May 14, 1951 to the United States Attorney General from L. Ron Hubbard.
[v] March 26, 1951 memo from an FBI Chicago Special Agent to SAC Chicago.
[vi] April 24, 1964 Memorandum from FBIHQ to FBINY.
[vii] Department of the Air Force Headquarters letter dated April 27, 1977 to Reverend Hugh Wilhere, Founding Church of Scientology.


Per leggere i commenti all'articolo sul vecchio blog visita questa pagina.

Per continuare a commentare l'articolo vai al forum.

Pubblicato in: