Il libro delle menzogne

Lawrence Wright

«I giornalisti sono impermeabili a tutto. Arrivano sul cadavere caldo, sulla partita, a teatro, sul villaggio terremotato e hanno già il pezzo incorporato. Il mondo frana sotto i loro piedi, s'inabissa davanti ai loro taccuini e tutto quanto per loro è intercambiale letame da tradurre in un preconfezionato compulsare di cazzate sulla tastiera. Cinici? No frigidi.»

(Carmelo Bene)

Lawrence Wright è quel “genio” del giornalismo che lo scorso gennaio, senza riguardo per la verità, ha raccolto senza verificarle una vagonata di menzogne e informazioni inattendibili riguardo Scientology e ha compilato un libercolo spazzatura dal titolo “Going Clear – Scientology Hollywood e la Prigione della Fede” che ha la pretesa di raccontare l’ennesima “verità giornalistica” su Scientoloyg.

Wright è il tipico giornalista che vive sulle disgrazie della gente e, nel 2007, ha vinto perfino il premio Pulitzer scrivendo un libro sui retroscena dell’attentato dell’11 settembre 2001 alle Torri Gemelle, facendo tra l’altro una bella pubblicità a Osama bin Laden.

Utile alla società come tutti i giornalisti della sua specie, cioè praticamente nulla, il buon Wright è andato a scovare tutte le fonti più screditate sul soggetto, includendo, ovviamente, Marty Rathbun, Mike Rinder, Tony Ortega e compagnia cantando, per riesumare stupidaggini già ampiamente smentite in mille occasioni.

La Chiesa Internazionale di Scientology non ha avuto difficoltà a isolare e smentire le falsità, i dati alterati e le notizie inesatte, che appaiono letteralmente a centinaia nel suo libro, e quindi pubblicarli su un sito apposito: www.lawrencewrightgoingclear.com.

I tipi di “Verba Volant” hanno fatto un’opera davvero utile traducendo la gran parte del sito in italiano per poi pubblicarlo sulle loro pagine. Mi auguro lo completino presto.

Molte delle stupidaggini scritte da Wright sono state pubblicate in precedenza dagli stessi squirrel e da rompiscatole di varia natura, quindi è certamente utile avere a disposizione queste pagine. L’unico merito di Wright, sebbene sia improprio parlare di meriti con un simile personaggio, è di aver radunato parecchia spazzatura in un unico libro, facilitando così il lavoro degli operatori ecologici.

Vi faccio un esempio delle scempiaggini pubblicate da Wright e ribadite dagli squirrel rathbuniani come se fossero vangelo: la vicenda di Valeska Guider Paris.

Pescando tra le fetenzie che gli sono state riferite dagli squirrel, e ignorando le informazioni messe a disposizione della Chiesa, Wright ha descritto la storia di Valeska stravolgendo completamente la verità. Ecco due passaggi di pagina 282 e le relative informazioni corrette:

>> AFFERMAZIONE: [Pagina 282] “[Valeska] Paris era cresciuta in Scientology e si è unita alla Sea Organization quando aveva quattordici anni.

Tre anni dopo il suo patrigno, un miliardario che si era fatto da sé, si tolse la vita, lasciando un diario nel quale incolpava la chiesa di dissanguare la sua fortuna. Quando la madre di Valeska andò in televisione, in Francia, e denunciò la Chiesa, Valeska venne isolata nella base di Clearwater allo scopo di tenerla lontana dalla madre. L’anno dopo, all’età di diciotto anni, è stata mandata sulla Freewinds. Le venne detto che sarebbe rimasta sulla nave per due settimane. Vi è stata trattenuta contro la sua volontà per dodici anni.”

>> INFORMAZIONI CORRETTE: Abbiamo documentazione e fotografie che dimostrano come Valeska Paris abbia condotto una vita meravigliosa a bordo della Freewinds e che vi si trovava di sua spontanea volontà. Valeska Paris era un membro dell’equipaggio della nave. Era cameriera e supervisore dei corsi, in contatto quotidiano con decine di fedeli. Ha lasciato la nave centinaia di volte per fare shopping, per escursioni con suo marito in isole quali Aruba, St. Barts e Curaçao  e per molti altri motivi. Nel 2001, ha ospitato sei membri della famiglia del marito. Abbiamo persino foto di lei come turista in alcune di queste zone. Lei ha anche partecipato a prolungati progetti nel Regno Unito, negli Stati Uniti e in Danimarca. Di certo non è stata “forzata” ad essere in quei luoghi. Inoltre non è mai stata forzata a lavorare in sala macchine.

>> AFFERMAZIONE: [Pagina 282] L’anno seguente, all’età di diciotto anni, lei [Valeska Paris] fu mandata sulla Freewinds. Le fu detto che sarebbe rimasta sulla nave per due settimane. Fu trattenuta sulla nave contro la sua volontà per dodici anni.

>> INFORMAZIONI CORRETTE: Valeska Guider era un membro della Sea Organization, l’ordine religioso della Chiesa di Scientology, e dell’equipaggio della Freewinds, una nave che funge da ritiro religioso per servizi spirituali avanzati.

Dal 1988 la Freewinds incrocia nell’area dei Caraibi. La Chiesa ha stabilito qui il suo ritiro religioso come tributo all’eredità marittima del signor Hubbard e i fedeli possono prendere parte a questi servizi religiosi lontani dai crocevia del mondo, senza le distrazioni che le attività del mondo secolare comportano. La signorina Guider era un membro effettivo dell’equipaggio, una volontaria i cui compiti includevano quello di steward, supervisore dei corsi e consulente spirituale, il che la metteva quotidianamente a contatto con centinaia di passeggeri e membri dell’equipaggio.

La ridicola e assurda affermazione del signor Wright che la signora Guider era stata “trattenuta contro la sua volontà” per dodici anni, è facilmente smontata: la signorina Guider ha lasciato la nave centinaia di volte, sia da sola che in compagnia di altre persone, per andare a fare shopping, per sposarsi, per svagarsi con il marito su isole quali Aruba, St. Barth e Curacao, e per molti altri motivi, come il rinnovo del passaporto. Nel 1998 Valeska si sposò e andò in luna di miele alle Bahamas con il marito. Nel 2001 ospitò a bordo della nave sei membri della sua famiglia. Inoltre, la signorina Guider, passò molti mesi a terra per eseguire lunghi progetti in Inghilterra, Stati Uniti e Danimarca.

Valeska Paris

A sinistra Valeska Guider (Paris) con il marito nel maggio 1998: A destra mentre lasciano la Freewinds per una vacanza.

Valeska Paris

A sinistra Valeska Paris nel 2000. A destra nel 1999 mentre è al lavoro come cameriera.

Valeska Paris

A sinistra Valeska Paris nel 2003 mentre si gode con le amiche una giornata alle Barbados. A destra è a Bonnaiere (2003).

Valeska Paris

A sinistra Valeska al Capodanno del 2005. A destra in vacanza a Saint Kitts nel 2006.

Valeska Guider fa parte di un piccolo gruppo di persone anti-Scientology che hanno fabbricato storie come la sua per giustificare i loro fallimenti. La signorina Guider è stata accudita con cura, le è persino stato assegnato un appannaggio quando, incinta, ha lasciato la Chiesa per partorire. Che ora lei cambi la versione della sua storia, è tipico del comportamento di un apostata, come commenta uno studioso delle religioni:

"Non c’è dubbio che questi apostati presentano una versione distorta delle nuove religioni al pubblico, al mondo accademico e ai tribunali a causa della loro pronta disponibilità e volontà di testimoniare contro le loro ex- associazioni e attività religiose. " —Lonnie Kliever, Professore di Studi Religiosi presso la Southern Methodist University

Il signor Wright indica come fonte delle sue affermazioni Tony Ortega. Il signor Wright cita anche gli articoli presenti sul blog di Tony Ortega per quanto riguarda il valore del patrimonio della Chiesa (pagina ix), tre cause contro la Chiesa (pagine 178, 180, 297), i sistemi di security della Chiesa (pagina 206), le donazioni alla Chiesa (pagina 287), supposizioni su presunti rapporti tra lo staff della Chiesa e celebrità Scientologist (pagina 301), presunte policy della Chiesa riguardo l’accesso a Internet da parte dei membri della Chiesa negli anni ’90 (pagina 311) e una presunta indagine da parte del FBI (pagina 326). A pagina 369, il signor Wright descrive Tony Ortega, come segue: “Dal 1995 Tony Ortega ha scritto di Scientology sul Phoenix New Times e ha continuato a farlo come fonte preziosa dalle pagine e dal blog del Village Voice, fino alle sue recenti dimissioni.

Tony Ortega non ha dato le dimissioni dal Village Voice. Quando ha lasciato il Village Voice nel settembre 2012, il quotidiano The New York Observer ha rivelato che aveva perso il posto di Capo Redattore avendo trascurato i suoi compiti per accanirsi quotidianamente contro Scientology. Lo fece fino al punto in cui uno degli staff del Voice, si lamentò dicendo: “Era sempre più ossessionato da Scientology e trascurava quasi tutti i suoi compiti di redattore del giornale. A volte non rivedeva neppure gli articoli.” (Vedi http://observer.com/2012/09/tony-ortega-out-village-voice/).

In modo simile, www.capitalnewyork.com l’ha definito “piuttosto ossessionato” riguardo a Scientology: “Alcune fonti hanno riferito al Capital che sia la newsroom sia la parte commerciale del Voice erano sempre più, cosa imbarazzante, piene di articoli su Scientology che Ortega sfornava” ha dichiarato un ex-staff.” (Vedi http://www.capitalnewyork.com/article/media/2012/09/6537099/village-voice-editor-chief-and-chief-scientology-antagonist-tony-orteg).

Tony Ortega era anche uno dei principali apologeti al Voice per la sua collaborazione con Backpage.com, un’operazione commerciale on-line per adulti che era stata criticata da Procuratori Generali di vari Stati per aver promosso il traffico umano e lo sfruttamento sessuale di minori. I media hanno riportato che dopo l’allontanamento del signor Ortega, il Village Voice Media è passato nelle mani di nuovi proprietari, che hanno troncato i rapporti con Backpage.com. (Vedi http://www.businessweek.com/ap/2012-09-24/company-purchasing-village-voice-other-papers).

Fedeli alla loro missione di gettare fango sulla Chiesa che prima hanno danneggiato e poi abbandonato (quando non sono stati buttati fuori), anche gli squirrel italiani, nel dicembre 2011, hanno pubblicato la storia distorta di Valeska Parissostenendo che era “prigioniera sulla Freewinds”.

Fratelli ormai dei giornalisti scandalistici, hanno pubblicato anche un servizio TV australiano per diffondere la falsa storia di questa “prigioniera”. E prigioniera lo è davvero, ma dei suoi fallimenti e dei suoi tradimenti verso quelli che erano i suoi amici.

Né più né meno come i suoi attuali amici squirrel.

Etica e Verità


Per commentare l'articolo vai al forum.

Personaggi: