Il Paradosso della Marty Rathbun Inc.

John Sweeney    &  Marty Rathbun

John Sweeney & Marty Rathbun

Marty Rathbun sta di nuovo facendosi prendere la mano dal lirismo parlando di uno dei suoi ultimi argomenti preferiti: “l’integrazione”. Ha aggiunto l’ingrediente della terapia cognitiva (un tipo di psicoterapia) al suo mix di pastrocchi squirrel, mettendola allo stesso livello dell’auditing di Scientology.

Sembra proprio che Rathbun sia partito per un viaggio alla scoperta di se stesso, cimentandosi in vari percorsi di pensiero per cercare, forse, una via per la pace interiore.

La serenità, comunque, da lungo tempo sta evitando Marty Rathbun, che si vanta di avere una mentalità da “guerriero”, adatta alla sua personalità iraconda, irritante e belligerante.

Non biasimiamo le persone che stanno cercando una via verso l’illuminazione, ma ci chiediamo cosa pensano i “clienti” di Marty del loro cosiddetto leader, specialmente quelli che sono parte del turbolento gruppo degli “indipendenti”.

Se la terapia cognitiva, come Marty Rathbun sostiene, è valida quanto l’auditing alterato di Scientology, allora perché semplicemente non andare da un terapeuta locale invece di spendere soldi per recarsi fino in Texas?

Come si capisce da alcuni dei commenti apparsi sul blog di Rathbun, un certo numero di “indi” sta cominciando a stancarsi delle sue verbose riflessioni sul Buddismo Zen, quando tutto ciò che vogliono è un po’ di tech alterata. Chiunque stia prendendo in seria considerazione di sottoporsi a una seduta di consulenza con Marty Rathbun dovrebbe mettere nell’equazione questi fattori.

In altre parole, che cosa possono veramente ricavare da una seduta con Rathbun? E la “donazione” che fanno è giustificata?

Esiste poi il problema della sua mentalità da “guerriero”. Calmo e composto mentre vaga nel suo viaggio spirituale online, Marty Rathbun in realtà non è calmo come vuole far credere.

Abbiamo assistito alle sue invettive ostili riguardo a Scientology, dove a stento riesce a contenere la rabbia e il risentimento per aver perso la sua posizione all’interno della Chiesa. Caldeggia il messaggio di acerrimi nemici di Scientology quali il giornalista John Sweeney, che ha recentemente pubblicato un suo diario giustificando il suo crollo nervoso avuto con funzionari della Chiesa avvenuto mentre stava filmando uno show per il suo datore di lavoro.

Pensiamo che Marty Rathbun rimpianga i suoi giorni da “guerriero” e questa è probabilmente una delle ragioni per cui gli piace legarsi ad anti-Scientologist alla stregua di Sweeney, che non fa segreto della sua posizione ostile nei confronti del fondatore di Scientology, L. Ron Hubbard.

D’altra parte, anche le sue “amicizie” giornalistiche hanno breve durata. Come  quella che aveva suggellato con Lawrence Wright, autore di un libro pesantemente ostile a LRH e a Scientology.

Rathbun e i suoi tirapiedi hanno dato man forte a Wright, poi però, quando si sono accorti che a Wright interessava solo vendere il suo libro di bugie, Rathbun lo ha criticato pesantemente sul suo blog.

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Going Clear’ Muddies the Water (“Going Clear” intorbida le acque)
Posted on 
January 20, 2013  by  martyrathbun09

“… la maggior parte del libro è poco più di un compendio dei più grossi attacchi mossi contro L. Ron Hubbard da nemici del passato.”
[…]
“Wright ha dedicato i due terzi del suo libro a rigurgitare ciò che parecchi prima di lui hanno già fatto: processare, condannare ed eseguire sentenze di morte contro L. Ron Hubbard e Scientology.”
[…]
“Se qualcuno aveva qualcosa di lurido da dire riguardo L. Ron Hubbard, indipendentemente da quanto fosse improbabile, è stato presentato come un fatto perentorio.”

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Troppo comodo. Come al solito Rathbun causa il danno aizzando giornalisti contro LRH e Scientology, poi li critica. Ma le sue “critiche giustificatrici” contro Wright, non hanno impedito ai suoi seguaci di attaccare pesantemente e ripetutamente LRH nei loro commenti.

Complimenti Rathbun, un vero amico di LRH. Quel che appare chiaro è che usa i giornalisti per causare attacchi contro LRH e Scientology, poi, quando i giornalisti hanno fatto il loro sporco lavoro, li critica e talvolta litiga con loro come fanno gli sciacalli che si azzannano tra loro dopo aver cacciato assieme.

In parte lo fa anche per buttare fumo negli occhi ai suoi seguaci, come per dire “io ho detto al giornalista le cose giuste contro la Chiesa, ma è stato lui ad attaccare LRH e Scientology”. Come se non sapesse fin dall’inizio il modus operandi della stampa.

Poi, per rafforzare la sua immagine di innocenza, approfittando della stupidità auto-indotta dei suoi seguaci, completa l’opera dicendo che “Se i media attaccano LRH e Scientology è una conseguenza degli sbagli della Chiesa. Quali? Quelli che vi ho raccontato io”.

Rathbun & Co hanno messo lo zampino anche nei media che hanno sparso entheta dando spazio a quel voltagabbana di Paul Haggis. Salvo poi criticare Haggis come fanno i seguaci italiani di Rathbun dopo l’ultima apparizione di Haggis in una trasmissione televisiva americana.

post Renata

Evitiamo di ripetere le altre stupidaggini scritte da Renata nel resto del commento. Basti dire che si allinea alla tecnica di Rathbun di dare la colpa alla Chiesa per l’entheta diffuso da Haggis e fomentato da Rathbun.

Anche altri utenti si sono lanciati a criticare Haggis e le sue dichiarazioni, dimenticando gli elogi che gli hanno fatto in passato (vedere Paul Haggis dalle parole della sorella Kathy” ).

post omero

“Dimenticano” anche che tutto il circo mediatico che sta sfruttando le dichiarazioni della combriccola di Rathbun, ha avuto inizio proprio da loro (vedere sezione Rundown della Menzogna ). Perfino Haggis ha dichiarato che la sua psicosi è cominciata dopo essersi sorbito le menzogne mediatiche di Rathbun.

Il nocciolo duro del suo gruppetto di seguaci continuerà a credere alle bugie destabilizzanti di Rathbun, ma quelli che hanno più sale in zucca cominciano a farsi domande.

Infatti le cose si stano facendo un po’ più difficili per Rathbun. Mentre sta criticando con veemenza tutto ciò che ha a che fare con Scientology, e mentre stringe alleanze con personaggi come Sweeney, Wright, Ortega, Anderson Cooper, eccetera, comincia a diventare un po’ stridente per il “guru” del Texas ostinarsi ancora ad asserire di essere un fedele seguace delle dottrine di L. Ron Hubbard, dato che la sta mischiando un po’ con tutto.

Le due cose non si combinano, a meno che Marty Rathbun sia un paradosso parlante e ambulante.

Il suo mix di varie religioni e filosofie, con l’aggiunta di un pizzico di psicoterapia e una dose di critica feroce nei confronti di LRH, non è, sembra, ciò che i suoi seguaci stanno  cercando nell’uomo in cui hanno riposto la loro fede e che supportano economicamente sottoponendosi alle sue sedute di consulenza.

Sembra proprio che Marty Rathbun abbia fatto significativi progressi in termini di perdita di credibilità con i suoi clienti, che non apprezzano questo miscuglio di fai-da-te spirituale.

Dopotutto questa cosa ha avuto inizio “dall’abilità” di Rathbun nel consegnare una versione alterata di Scientology.

Forse ora Marty considera che questa consulenza non sia più utile o, forse, ha deciso “di muoversi un po’ più in alto” nel suo viaggio di auto-esplorazione.

Se questo è il caso, forse lo faranno anche i suoi seguaci.

Etica e Verità

(tratto da martyrathbunblog.com e liberamente adattato)


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