La condizione di confusione

dado con scritto yes, no, maybe

«Qualsiasi insieme di fattori o circostanze che sembra non abbiano una soluzione immediata.»

L. Ron Hubbard
(definizione di confusione dalla “Formula di Confusione”)

La condizione di confusione è sicuramente una delle più mal comprese e non c'è da meravigliarsi che molte persone si sentano confuse in  materia e non riescano ad applicarla efficacemente alla propria vita.

E' talmente mal compresa che molto spesso le persone non si rendono nemmeno conto di essere in confusione e ci restano per anni, magari per una vita intera, pensando erroneamente che si tratti della normalità.

Molte delle condizioni malamente intese come “normale operatività” in alcune aree della nostra vita sono in realtà confusioni croniche. Ron ce lo dice chiaramente nel libro di Etica: "In questa condizione ci sono molte più persone di quanto generalmente si pensi".

Vale quindi la pena spendere un po' di tempo per comprenderla meglio e quindi migliorarne l'applicazione. In primo luogo è necessario riconoscere la confusione. In apertura di questo articolo abbiamo fornito la prima definizione proposta da LRH: “Qualsiasi insieme di fattori o circostanze che sembra non abbiano una soluzione immediata”.

Sono sicuro che molti di noi, in questo preciso momento, hanno una qualche area della propria vita dove percepiscono l'esistenza di fattori per i quali non dispongono di una soluzione immediata. Situazioni che si trascinano da tempo e che non sembrano avere una risposta efficace.

In quell'area, se guardiamo attentamente e con persistenza, troveremo una confusione. Non appena cominciamo a guardare, la prima reazione sarà naturalmente di essere confusi, di andare via. Infatti la confusione è di per sé una dispersione e perciò tende a mandarci via e a farci evitare quell'area particolare, ma persistendo e continuando a guardare possiamo farci un'idea di che cosa ci sia dentro e quindi eliminare progressivamente la confusione.

Infatti, sempre nella formula, Ron ci dice:

“Una confusione è una confusione solo fintantoché tutte le particelle sono in movimento.

Una confusione è una confusione solo fintantoché non si definisce o capisce chiaramente un fattore”. (Introduzione all'Etica di Scientology – condizione di Confusione).

Ma prima di tuffarci guardiamo un'altra definizione di Ron: “La confusione non è altro che un flusso senza un percorso stabilito. Le particelle collidono, rimbalzano le une sulle altre e rimangono all'interno dell'area. Perciò non c'è nessun prodotto, dal momento che per avere un prodotto, qualcosa deve fluire verso l'esterno".

Vediamo quindi che un’area non produttiva, dove magari ferve una grande attività, ma senza risultati tangibili, è un'area confusa.

Sempre Ron ci dice: “La confusione è un'incertezza. La confusione è una stupidità. La confusione è un'insicurezza.

Quando pensi all'incertezza, alla stupidità e all'insicurezza, pensa alla confusione e saprai tutto quel che dovrai sapere".

Quanti di noi si sono sentiti incerti oppure stupidi nel fare qualcosa? C'è un'area nella quale ci sentiamo costantemente insicuri? Ecco l’indizio che ci segnala la presenza di confusioni e che ci dice dove guardare.

Diciamo allora che abbiamo identificato l'area di confusione e che siamo pronti a uscirne.

La formula dice: “SCOPRI DOVE SEI”.

E qui la maggior parte delle persone si arena perché ha mal comprensioni nella formula stessa e perciò non riesce ad applicarla.

Chiariamo quindi la prima parola: scopri significa arrivare a conoscere qualcosa, soprattutto cercando.

Risulta quindi chiaro che dobbiamo trovare elementi all'interno della confusione che al momento ci sono sconosciuti e che dobbiamo trovarli cercando, ossia osservando attentamente.

NON è sufficiente sedersi e scrivere: “sono confuso e adesso invece ho scoperto che sono qui nel mio ufficio, a Milano nel pianeta Terra, e sto facendo la condizione di confusione e quindi ne sono uscito”.

Che cosa avreste scoperto di nuovo? Niente! Voi già sapevate di essere nel vostro ufficio a Milano (o dovunque vi trovaste) e di fatto non avete minimamente risalito la condizione. Vi siete limitati a sfiorarne i margini.

Dovete quindi arrivare a conoscere qualcosa, cercando. Ma che cosa esattamente dovete cercare? In fondo la formula dice SCOPRI DOVE SEI quindi è perfettamente legittimo, direte voi, guardarsi intorno e scoprire il che località vi trovate.

Ora, nel caso in cui voi vi foste smarriti in un bosco e riusciste a ritrovare il sentiero guardandovi intorno, sarei anche d'accordo con voi; ma è più probabile che la vostra condizione di confusione sia sul lavoro, sulle finanze, sulla famiglia, sulla salute o su qualsiasi altra area. E il fatto di sapere che siete a casa vostra, piuttosto che nello studio del medico oppure nel vostro ufficio non contribuisce molto a risolverla. In fondo sapete già dove siete, a meno di essere veramente MOLTO confusi, e quindi non avreste scoperto niente di nuovo.

Dobbiamo quindi chiarire il significato della parola DOVE e ci facciamo aiutare dal dizionario inglese Webster.

DOVE: in quale località, condizione o situazione.

E improvvisamente si apre tutto un mondo. Non basta scoprire in quale località ci troviamo, ma dobbiamo anche scoprire la nostra condizione (il nostro stato di essere) e la nostra situazione (quello che ci circonda).

Vediamo allora che la corretta applicazione della formula di confusione per una persona che si trovi in difficoltà finanziarie, ad esempio, consisterebbe nel fare un elenco di tutti i debiti che ha e con chi, delle sue fonti di entrata, degli impegni che si è preso e con chi, degli oggetti che possiede, degli oggetti che gli sono stati dati in prestito, degli oggetti che ha prestato, eccetera. Nel DVD de La Via Della Felicità ne troviamo un esempio quando il ragazzo che non può pagare l'affitto dell'appartamento si mette a fare un elenco e una suddivisione di tutti i suoi impegni morali, sociali e finanziari, e poi comincia a ripagarli.

Ricordiamoci che Ron dice: “Una confusione è una confusione solo fintantoché tutte le particelle sono in movimento”. Di conseguenza, facendo un chiaro inventario della propria condizione e situazione si esce dalla confusione e si può finalmente cambiare la propria vita.

«Per qualcuno che si trova effettivamente in una condizione di Confusione questo può costituire un'enorme vittoria e gli farà iniziare la strada verso la condizione di Potere. Può essere una svolta decisiva nella sua vita.»

L. Ron Hubbard
(Introduzione all'Etica di Scientology – condizione di confusione).

Mi auguro che possa esservi di aiuto.

Giovanni Semplici


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