La fossa dei leoni

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leone nel soleQuesto articolo è dedicato al gruppo di irriducibili che su questo sito e nel campo non si fermano davanti a niente e nessuno pur di fare i punti 7, 8, 9 e 10 di Mantenere Scientology in Funzione.

Gente con gli attributi, ben salda nelle proprie certezze e davvero dedicata a contribuire per il successo finale, ciascuno a proprio modo.

Gente pronta a rispettare gli altri che meritano di essere rispettati e pronta a fermare chi ci vuole danneggiare tutti. Quando ho iniziato a collaborare con questo blog ho capito che mi assumevo una responsabilità ben precisa e che quel che facevo doveva contribuire al lavoro che tanti altri svolgono ogni giorno, con professionalità, con dedizione e con coraggio.

Ho quindi posto molta attenzione a captare quel che era desiderato e voluto e ho anche cercato di inventare cose nuove che potessero essere utili e apprezzate. La recente nascita della rubrica Trivella 3000 ha suscitato molti consensi e anche qualche isolato dissenso, com'era del resto prevedibile.

Ho quindi deciso che fosse giusto spiegare le origini del progetto e condividere con voi le basi effettive che mi hanno portato a proporlo. Dovete sapere che Trivella 3000 è una sezione che nasce esplicitamente per riempire un buco, e con questo non voglio dare adito a commenti equivoci :-)

Si ispira a un uso antico e consolidato della satira che diventa uno strumento di civiltà quando usata per mettere in evidenza e screditare le follie di pochi che vanno a danno di molti.

Nell'introduzione al primo volume di Missione Terra, Ron ci fornisce una definizione della parola:

«Satira non è un concetto conosciuto al solo mondo occidentale. Infatti il carattere cinese corrispondente alla parola può essere tradotto come “risate taglienti”. D'altro canto, l'origine della nostra parola satira non è così pungente. Deriva dal latino satura, che significa “guazzabuglio” o “mescolanza”, e pare facesse parte della terminologia culinaria dove la si usava per descrivere un assortimento molto vario, una “mistura zeppa d'ingredienti differenti” come una ciotola riempita con una mescolanza di frutti di stagione. L'essenza del termine sembra volesse indicare una portata di cibi semplici, magari comuni, che però erano nutrienti, salubri, gustosi, e che saziavano.»

Quindi vediamo che la formula ci deve portare a contenuti ricchi, che saziano e che divertono. Contenuti che al tempo stesso tagliano, ridendo.

Sempre Ron continua nella definizione di satira spiegando come sia diventato un genere d'arte:

«E' quindi piuttosto naturale che la parola satura sia stata usata anche per designare quelle popolari scenette improvvisate che gli attori dell'epoca interpretavano davanti al calorosissimo  pubblico romano. Non c'era una trama o un filo conduttore: il canto, la prosa, la poesia e il dialogo erano mescolati con entusiasmo. Si cercava di divertire gli spettatori celebrando le lodi di qualcuno, e, al contempo, canzonandolo.»

E il pubblico romano siete voi. Il nostro lavoro deve divertirvi e al tempo stesso fornirvi strumenti per contrastare l'opera di pochi che stanno facendo di tutto per rendersi ridicoli e per danneggiare soprattutto se stessi, ma di riflesso anche altri.

Quando dico che Trivella 3000 è un progetto di portata internazionale non sto esagerando. Sto semplicemente prendendo spunto dalla storia basandomi nuovamente sulle parole di Ron: “Fu compito dei Romani sviluppare questa forma d'arte che si rivolgeva alle frustrazioni della vita quotidiana”.

Quindi cari amici della fossa dei leoni, è nostro compito sviluppare questo filone e usarlo al meglio. Con la nostra inventiva e il vostro contributo, possiamo creare contenuti che siano divertenti, ma al tempo stesso mettano in luce le aberrazioni che ci circondano e soprattutto chi le drammatizza quotidianamente.

E per fare questo possiamo ispirarci a una descrizione che Ron in quanto scrittore ci propone del soggetto:

«La satira può essere divertente, ma ciò non fa di tutto quel che diverte una satira.

(…)

La differenza tra commedia comica e satira risiede nel fatto che la seconda prende spunto  dalla caricatura di un personaggio.»

Vediamo quindi che, per funzionare, la satira deve riferirsi a personaggi, non può essere riferita a soggetti generici. Qualcuno ci ha scritto che non è giusto canzonare le persone. Ma il fatto è che innanzi tutto i diritti spettano a chi rispetta i diritti altrui e, poi, in fondo, non stiamo parlando di persone vere, giusto? Inoltre, per avere una satira che si rispetti, la caricatura deve essere spinta all'eccesso.

Come dice Ron sempre nell'introduzione di Missione Terra:

«Entriamo, quindi, nel mondo della satira quando ciò viene spinto all'eccesso e si ottiene una caricatura. Per fare della satira è necessario allontanarsi deliberatamente dai confini della realtà pure e semplice.

Talvolta la satira viene confusa con la commedia comica, ma la sua vera natura è quella di portare alla luce eccessi e debolezze, benché possa essere davvero divertente farlo. Per differenziarla dalla critica fine a se stessa, la si adorna d'incongruenze e si porta all'estremo lo stacco dalla realtà. E' un po' come una pillola amara avvolta nello zucchero: la frecciata si stempera nell'umorismo. Ma, anche allora, la risata che ne scaturisce è come una stoccata al cuore dell'umana follia.»

E proprio su questo ultimo paragrafo vorrei soffermarmi perché racchiude lo scopo vero per cui Trivella 3000 ha visto la luce: “la risata che ne scaturisce è come una stoccata al cuore dell'umana follia”.

leone che ruggisceChiunque viva nella fossa dei leoni sta di fronte alla follia ogni singolo giorno e di certo i nostri “soggetti” sono campioni di follia allo stato puro. Bene, noi vogliamo scoccare quante più frecciate e dare quante più stoccate possibile al cuore di questa follia, usando gli strumenti che confidiamo possano essere più efficaci.

Qualcuno si lamenterà, qualcuno urlerà ancora più forte e noi rideremo ancora più fragorosamente.

E concludo con le parole che Ron usa per chiudere l'introduzione a Missione Terra:

«La Fattoria degli Animali di George Orwell è più divertente da leggere se si conosce il comunismo, a meno che ci si trovi nei panni di un comunista. Ma chi è bersagliato dalla satira arriverà sempre per ultimo alla risata. Per vari motivi personali, non riesce a capire la burla. Del resto, la satira non è scritta per lui, ma per tutti gli altri, che, come nella fiaba, possono finalmente vedere 'il re nudo'.

Questo è il motivo per cui la satira è divertente.»

Non mi voglio certo paragonare a LRH, ma col suo lavoro, Ron ci ha fornito un modello, su tanti fronti diversi. Usiamolo!

Giovanni Semplici

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Commenti

Ritratto di Ugo Ferrando

Vai con la satira Giovanni! Bravo.  

Impossibile per gli squirrel... non hanno il minimo senso dell'umorismo.

Sono solo BECCAMORTI.

Ritratto di TDK

Esatto, non facciamoci "blippare i blipponi" :)

Ritratto di Tonhl

Grande Giovanni!

Vai avanti, vai libero, un vedo l'ora di vedere altra roba!

Il loro bassissimo tono e la loro vigliaccheria non possono fargli vedere la satira. Loro da 1.1 saliranno fino a 1.5 e forse anche 2.0 (e quindi è già buono no?) ma non potranno mai capire la satira.

E il fatto che si incaSSino tutte le volte che semplicemente facciamo satira su ciò che giornalmente fanno......ne è un'esempio Laughing

Quindi....Avanti tutta!!!! Laughing

Ritratto di anto

Bravissimo GIOVANNI,
non vedo l'ora di ridere alla grande.

Ritratto di Truthraider

Ggggrrrraaahhhh OOOOOOKKKKKK!Cool

Ritratto di Minerva

Caro Giovanni,
la tua è un'idea geniale!!! Sono convinta che potremo farci quattro sane risate con questa nuova rubrica. E magari anche coloro che verranno 'caricaturati' avranno così modo di vedersi un pò allo specchio anche se non credo proprio che ti saranno grati per l'ironia pungente con cui li descriverai...

Ma come dice anche Ron nel testo che hai citato : "...Del resto, la satira non è scritta per lui, ma per tutti gli altri, che, come nella fiaba, possono finalmente vedere 'il re nudo'...".

Non vedo l'ora di leggere i tuoi articoli e di divertirmi.
Con ammirazione,
Minerva

Ritratto di Giovanni Semplici

Grazie. Allora proseguiamo! Un abbraccio fraterno a tutti Laughing

Ritratto di Tonhl

E si prosegue sì! ma che scehrzi davvero??? LaughingLaughingLaughingLaughingLaughing