La sgangherata banda dei fallitologi (seconda parte)

Gruppo TNT

Le beghe di rione con il condominio
della portinaia pettegola

di Taliesyn

Continua la carrellata dei fenomeni da baraccone dal caravanserraglio squirrel Italiano iniziata col precedente articolo La sgangherata banda dei fallitologi (prima parte).

Fra poco esamineremo gli altri personaggi e interpreti.

Ma prima ci corre l’obbligo di fare una precisazione: non è tutto oro quello che luccica, o forse sarebbe meglio dire (riferendoci ai blog di Claudio Lugli e di Francesco Minelli) non è tutto liquame quello che puzza; ebbene sì, a volte c’è anche qualche scarto chimico a condire un minestrone dal gusto letale.

Infatti, un utente che non conosca i retroscena di un blog come quello di Claudio Lugli potrebbe pensare che abbiano più di una decina di utenti che commentano. In realtà, si tratta di uno specchietto per le allodole. Il primo a darci conferma di questo è proprio Minelli, traditore dei traditori:

post lorenzoegiorgio

Sapevamo già da tempo di questo trucchetto usato da Claudio e Renata per dare l’impressione di “una armata di Scientologist che hanno abbandonato la Chiesa”. Tutte frottole, nel miglior stile Lugli.

Minelli critica proprio ciò che lui stesso faceva fino a poco tempo prima, e cerca di dare di sé un’apparenza candida e casta. È solo l’ennesima frecciata che scaglia contro quelli che prima erano i suoi padroni e oggetto dei suoi elogi.

Infatti, solo Minelli scriveva sul blog di Lugli con i seguenti pseudonimi (oltre al suo nome in chiaro):

  • “KSW1”
  • “Moltosugo”
  • “amici amici i ma robat la bici”
  • “la cena delle beffe”
  • “FNZ”
  • “Sirenetta”
  • “Un tipo chiunque”
  • “Franz”
  • “Bruno”

Probabilmente ce ne sono altri che ancora non conosciamo, ma già questo rende l’idea: nove pseudonimi aggiuntivi per una sola persona. Senza contare un altro paio che utilizza sul suo blog attuale, dove per esempio si è firmato anche “Tesla”.

Insomma: ad ogni buon conto, c’è un buon numero di “utenti” del blog di Lugli che in realtà non esistono e sono direttamente riconducibili agli stessi Claudio e Renata. Per fare degli esempi: Jenkins, Cordusio, Shila, Boris, Centurion, Drogba, Federico G, Lucrezia, Pico, Jack, Jackel, Lo Staff dell’Accademia, Lucacarpa, Luther, Margherita, mister babau, Nathan Hesse, Piazadora, Valerio, Zorro.

E sicuramente oltre a questa ventina ce n’è ancora in abbondanza di cui ci arriverà conferma in futuro.

Del resto Minelli aveva imparato nella stessa scuola super-qualificata di Renata Lugli, che invece aveva seguito la specializzazione “anti OSA”:

post renata lugli

Evidentemente la sua scuola non includeva un master in “rinvenimento di serpi in seno”

Eh sì, perché adesso Minelli, bugiardo patologico, mostra di voler prendere le distanze da tali insegnamenti di disonestà impartitigli da Claudio e Renata. Addirittura, di quando in quando si lancia in affermazioni del tipo “luce e dolcezza” e “guardatemi quanto sono innocente!”:

post lorenzoegiorgio

Peccato che non applica “etica e giustizia” agli imbrogli che ha fatto lui… qualcuno si sarà chiesto: gli “ottimi amici” che ha sono forse i Lugli?

La verità è che mente lui come ha mentito tutta la sua famiglia.

guido minelliPer intenderci: Francesco Minelli è il tipo che spediva le e-mail entheta dopo aver trafugato gli indirizzari dell’Org (sfruttando degli errori commessi in buona fede da altri Scientologist) firmandosi come “KSW1”, e poi chiamava il DSA dell’Org per “segnalare di averle ricevute” così da crearsi un alibi. Ma si può essere più falsi?

E così faceva suo padre, Guido Minelli, anche lui bugiardo oltre che in balia di suo figlio (o forse perché proprio in balia del suo disgraziato rampollo): Guido continuava a frequentare l’Org mentre era già compromesso con il “vecchio amicone di gioventù” (bruciata) Lugli e ne faceva il fedele servitore scrivendo sul suo blog con lo pseudonimo di “Gargamella”. Osservatelo in questa foto (a destra) com’è circospetto: forse aveva già paura di essere smascherato, come poi è stato…

Guido e la moglie, Marisa Padella, d’altra parte, sono zimbelli del loro figlio primogenito Francesco fin dal giorno in cui egli nacque, per non parlare dei guai che era arrivato a combinare da adolescente. Dalla “Padella” nella brace, insomma. Ma queste sono storie che la sua famiglia conosce bene e che per rispetto (del nostro blog) forse è meglio tralasciare.

luana barbaglioIl curriculum di Francesco Minelli, d’altra parte, si arricchisce in seguito con i traffici “disinvolti” nel suo lavoro e con l’arrivo nella sua famiglia di Luana Barbaglio, campionessa di “salto del materasso” (purché la posta in gioco sia al rialzo): nel suo palmares si può infatti annoverare la coppa del mondo per il marito piantato in asso nel minor tempo assoluto, al primo odore di un nuovo compagno più facoltoso o più avvenente, con sprezzo del pericolo (e anche dei due figli).

Eccola qui, in una foto generosamente elargita dal suo compagno “Moltosugo” (e poco arrosto), mentre mette in mostra tutta la sua “spiritualità”…

Ma il panorama squirrel ha anche di meglio da offrire…

rosario bizioliEcco per esempio Rosario Bizioli alias “Amarillo”, da traduttore per Lugli (ai tempi del “sodalizio minelliano”) a traditore (ora infatti è servitore del condominio).

Ecco l’esperto di “turismo in luoghi esotici  e lontani”: chissà se ha parlato dei suoi viaggi esplorativi all’attuale moglie; probabilmente no, ma in fin dei conti non si può sempre pretendere la perfezione. Rosario adesso si è ridotto a raccattare pezzi di E-meter rotti e vecchi o non più funzionanti e ha creato un suo business di riparatore/venditore di E-meter usati. Una vera primizia: chiunque vorrebbe essere audito con del ciarpame del genere, magari proprio sui “Livelli OB” (Operating Bank)…

francesco gavardiniFrancesco Gavardini, detto anche “Mr. faccia intelligente”, anche lui presente sul Guinness dei primati per il ritardo di comm più lungo di tutti i tempi e per le sue prove di endurance nell’inanellare pause di riflessione (una più interminabile dell’altra) all’interno di una singola conversazione.

Ne narrano le imprese i pochi superstiti a un banale botta e risposta del tipo “Ciao, come va?”, salvatisi per il rotto della cuffia da un’agonia asfissiante.

rossella pataSi sa che dietro un grande uomo c’è una grande donna, ed ecco infatti Rossella Pata in Gavardini, un raro esempio di “pc professionista” (stile clinica) che per dieci anni ha brillato per la sua assenza dalle linee dell’Org e che, una volta smascherata nelle sue attività squirrel, ha saputo formulare la mistica, profonda, acuta domanda: “potete audirmi lo stesso, vero?”.

Poi abbiamo “Simon Bolivar (la sua identità reale non verrà ancora resa nota), il “pluridefezionario” anonimo: un altro che ha saputo seguire le orme del “maestro” Francesco Minelli, ossia prima tradire la Chiesa e le persone di cui voleva far credere di essere amico (l’Org, lo staff, ecc.) e poi  Claudio Lugli e il suo blog, e infine anche lo stesso Minelli, passando da questo commento:

post simobolivar

a questi altri, rivolti a Minelli, che preludono al suo blow dal “condominio”:

post simobolivar

post simobolivar

Ultimamente “Bolivar” è stato avvistato alla deriva sugli scogli di pratiche squirrel estreme.

luca servalliPoi abbiamo l’enfant prodige Luca Servalli, il “beato angelico” (ne abbiamo nell’articolo Squirrel alla deriva: l’apoteosi dell’incoerenza) che si improvvisa esperto della tech dopo aver studiato la copertina di due o tre libri di Ron.

paride romanoPer non parlare di Paride Romano (qui a destra), primatista assoluto nelle specialità “fare blow continuo” e “schivare Etica”: è riuscito a battere tutti in quanto ad assenza dalle linee rispetto ai periodi in cui ha frequentato l’Org.

Effetti collaterali: fallimenti nel lavoro, matrimonio andato a rotoli, guai creati ad amici Scientologist, ecc., e naturalmente nessun reale progresso sul Ponte eccetto qualche gradino attestato falsamente.

Passiamo a Silvia Chiari alias “Calla” o “Trilly”, la figlia degli acidi fiorellini che riemerge dalla tomba di un’assenza trentennale dalle linee di Scientology: il tutto dopo aver scelto gli squirrel ancora negli anni 1980, perché era riuscita a fallire in un’Org. Attualmente si dedica a pontificare su “com’era bello quand’era giovane” (forse quando aveva aperto un gruppuscolo squirrel trent’anni fa a San Martino dell’Argine), seguendo a ruota i deliri di Renata Lugli. Si sa, la vecchiaia…

Mario Ferrari, l’uomo che teneva i piedi in due scarpe, capace di frequentare la sua Org (seppure a spizzichi e bocconi) per un anno e mezzo prima di essere smascherato come squirrel. Servo prima dei Lugli e poi dei Minelli. Un eccelso campione nello sport dell’alzata di gomito, come ci riferiscono i “quattro amici del bar”, probabilmente sarà dovuta a questo la sua euforia squirrel.

giovanni bonzaniDulcis in fundo: Giovanni Bonzani (foto qui a lato), che non a caso si auto-definì “pirla” fin dall’inizio (avendo accettato questo “titolo onorifico” da Lugli in persona): anche lui annunciatosi grande sostenitore e alleato di Claudio e Renata, un po’ alla volta ha cominciato ad afferrarne la follia e la psicosi (forse, la speranza è l’ultima a morire), sicché è tornato nella sua tana fra le zanzare di Novara e, tra un tentativo e l’altro di seminare turbamenti tra gli scientologist che incontra “per caso”, di quando in quando strizza l’occhio a Minelli e ai suoi accoliti.

Eccoli qui gli squirrel del Bel Paese: l’armata Brancaleone al loro confronto sembra l’esercito tedesco della seconda guerra mondiale: incapaci di mantenere un briciolo di coerenza nemmeno nella loro etica out, litigiosi e con il chiodo fisso di doversi mostrare importanti a tutti i costi.

Ma hanno qualità del tutto ragguardevoli. Elenchiamole: sono davvero pericolosi (per i loro amici), temutissimi (da sé stessi), inarrestabili (nella loro corsa verso il baratro).

Hanno scelto di popolare questo teatrino di bassa lega, e noi speriamo che continuino più a lungo possibile, per poter continuare a ridere a crepapelle delle loro idiozie.

Ma ora torniamo seri: per chi volesse fare qualche calcolo percentuale, proviamo a fare una stima di quanti sono questi individui che vogliono far credere di essere “numerosissimi” e “sempre in aumento”: allo stato attuale si tratta di una quarantina di individui in tutta Italia. Vogliamo strafare? Diciamo una cinquantina. Esageriamo del tutto? Raddoppiamoli, tenendo conto di qualche ex Scientologist disaffezionato che non ha ancora deciso di fare il suo salto nel buio. Diciamo che si tratti di un centinaio di persone in Italia.

Una stima realistica della loro percentuale rispetto al pubblico attivo sulle linee delle Org in Italia si aggira intorno al 1,5%. Drasticamente sotto la percentuale del 20% di PTS e psicotici.

E quale sarebbe il 2,5% del totale? Giusto, circa 170 persone. Ma pensa un po’ sono lontani perfino dalla percentuale canonica, downstat perfino come SP…

Taliesyn


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