La vera storia di Scientology

 “Il caos è l’antitesi dell’organizzazione. La guerra è caos”

L. Ron Hubbard
(SH Spec 131, 6204C03) 

veliero che sbuca da un libro

Cos’hanno in comune Marty Rathbun, Mike Rinder, Stave Hall, Amy Scoobe, Mark Fisher, Leff Hawkins, Jason Beghe, Mark Headley, e il resto della banda con Ursula Caberta, Anderson Cooper, Tony Ortega, Mark Bunker, Joe Child, Thomas Cobin e gli altri auto-nominati avversari si LRH e di Scientology?

E cos’hanno in comune i seguaci di Rathbun italiani Gary Baldi, Camillo Benz, Anita Baldi, i Minelli, i Lugli con Maria Pia Gardini, Simonetta Po e gli altri anti-Scientology nostrani?

Troverete buona parte di questi nomi nell’elenco dei personaggi che appare all vostra sinistra del monitor.

Riguardo Scientology è facile vedere la differenza: i primi fingono di essere amici di LRH e di Scientology gli altri dicono chiaramente di non stimare affatto né il primo né la seconda.

Ma cosa li accomuna? Tutti ovviamente operano a danno della Chiesa di Scientology. Rathbun dice chiaramente che secondo lui le Organizzazioni non servono, anzi sono dannose (vedere l’articolo Marty Rathbun vorrebbe distruggere le Org).

Lo stesso organigramma della Chiesa di Scientology, secondo lui, è una cosa da gettare alle ortiche. Filosofeggia sulla necessità di un “organigramma orizzontale” al posto dell’organigramma di LRH. Secondo lui il Management di Scientology, oltre che essere “tutto sbagliato”, dovrebbe essere eliminato.

In pratica propone qualcosa di molti simile all’anarchia, senza alcuna direzione e organizzazione. Su questo punto è all’antitesi con quanto scrive LRH in una miriade di riferimento (vedere l’articolo La Storia delle Organizzazioni di Dianetics e Scientology), il che dimostra che, in realtà, anche i membri della banda Rathbun, come i gli avversari di Scientology, sono accomunati dallo stesso intento riguardo l’opera di LRH: eliminarla.

In altri scritti che potete trovare nella sezione Squirrel Criminali e Ignoranti è evidente che, oltre alla tecnologia di Management riguardante le Org e la loro direzione, questi personaggi vorrebbero pervertire e possibilmente eliminare la tecnologia di etica (vedere anche l’articolo Gli Squirrel e l’Etica). Ovviamente anche questo è un tratto che li accomuna agli avversari di LRH e di Scientology che abbiamo nominato.

I membri della banda Rathbun, come ognuno dei personaggi a cui si associano, si rivolgono ai media e causano attacchi a LRH e a Scientology. Badate bene, non solo alla Chiesa di Scientology, ma anche a LRH e a Scientology in quanto filosofia religiosa. Alcuni di loro sono essi stessi giornalisti che infangano LRH e Scientology da anni, facilitati ora dalle azioni della banda di Rathbun e dei suoi accoliti (vedere la sezione Squirrel e i Media).

Non sono opinioni quelle che sto scrivendo, sono fatti. Sono cose accadute e documentate. Sono cose dette da loro stessi.

Vogliono eliminare le organizzazioni, vogliono togliere di mezzo qualsiasi strumento che possa mantenere un accettabile livello etico, pongono in essere azioni che producono discredito per LRH e Scientology, predicano che tutto è sbagliato nella Chiesa e seminano notizie entheta e allarmistiche con ogni mezzo, contattano fedeli di Scientology fornendo loro storie agghiaccianti per turbarli e allontanarli dal loro gruppo, collaborano con i media e con chiunque sia disposto a fare qualcosa contro Scientology.

In definitiva dal risultato delle loro azioni (vedere l’articolo Dalle loro azioni), dalle conseguenze di ciò che fanno, si può dire che Rathbun e i suoi complici sono a tutti gli effetti “MERCANTI DI CAOS”, esattamente come gli avversari di LRH e di Scientology.

Stanno combattendo una loro guerra personale per creare un ambiente pericoloso che permetta loro di sopravvivere. Esattamente come scrive LRH nella pubblicazione che segue.

Etica e Verità


HUBBARD COMMUNICATIONS OFFICE
SAINT HILL MANOR, EAST GRINSTEAD, SUSSEX

HCO INFORMATION LETTER DEL 10 DICEMBRE 1963

MA
BPI

SCIENTOLOGY ZERO

L’AMBIENTE PERICOLOSO
LA VERA STORIA DI SCIENTOLOGY
 

La vera storia di Scientology è semplice, concisa e immediata. Si fa presto a raccontarla:

1. Un filosofo sviluppa una filosofia sulla vita e la morte.

2. La gente la trova interessante.

3. La gente scopre che funziona.

4. La gente la trasmette agli altri.

5. Essa si diffonde.

Quando esaminiamo questo resoconto brevissimo e molto accurato, ci rendiamo conto che, nella nostra civiltà, devono esserci alcuni elementi che danno adito a molta agitazione perché si creda qualcosa di diverso a proposito di Scientology.

Tali elementi sono i mercanti di caos che commerciano confusione e scompiglio. Si guadagnano il loro pane quotidiano creando caos. Se il caos dovesse diminuire, diminuirebbero anche le loro entrate.

L’uomo politico, il giornalista, il medico, il fabbricante di droga, il militarista e il fabbricante di armi, la polizia e l’impresario delle pompe funebri, tanto per fare i nomi di quelli che aprono la lista, ingrassano solamente in presenza di un “ambiente pericoloso”.

Persino persone individuali e membri di famiglia possono essere mercanti di caos. È nel loro interesse far apparire l’ambiente il più minaccioso possibile, perché soltanto così possono trarne un profitto. Le loro entrate, la loro forza ed il loro potere aumentano proporzionalmente alla quantità di minacce che introducono nell’ambiente della gente. Con tali minacce possono estorcere entrate fiscali, stanziamenti di denaro, maggiori ricompense e maggiore diffusione giornalistica, senza che nessuno ci trovi niente da ridire. Questi sono i mercanti di caos. Se non lo generassero, comprassero e vendessero sarebbero poveri, almeno così pensano.

Ad esempio, si parla tanto di “buona stampa”. Esiste una cosa del genere al giorno d’oggi? Guardate un giornale. C’è qualcosa di buono sulla prima pagina? Direi piuttosto che sia piena di assassinii e morti improvvise, disaccordi e catastrofi. E, nonostante le notizie siano già cattive di per sé, vengono rese sensazionali per farle sembrare peggiori.

Questa è la creazione a sangue freddo di un “ambiente pericoloso”. La gente non ha bisogno di queste notizie e, anche se ne avesse bisogno, ne vorrebbe i fatti, non il turbamento. Ma colpendo una persona abbastanza forte, la si può costringere a darvi del denaro. Questa è la formula di base dell’estorsione. Questo è il modo in cui vengono venduti i giornali. L’impatto che creano ne fa persistere l’esistenza.

Un giornale deve contenere caos e confusione. Secondo loro, in un “articolo di giornale” ci deve essere un “conflitto”. Perciò la buona stampa non esiste. C’è soltanto cattiva stampa in ogni campo. Desiderare “buona stampa” in una società in cui regnano i mercanti di caos è pazzia.

Guardate come si è dovuta deformare la vera storia di Scientology allo scopo di “trasformarla in un pezzo giornalistico”, in conformità con i principi della stampa moderna: il conflitto va introdotto dove non ne esiste alcuno. Pertanto, la stampa deve inventare turbamento e conflitto.

Prendiamo il primo punto. Com’è possibile trovare un conflitto in esso? I mercanti di caos devono introdurre qui uno dei vari conflitti possibili. Non è laureato in filosofia, devono sostenere. Non sono mai tanto sfrontati da dire che non è una filosofia. Ma possono andare avanti all’infinito, come il loro scopo li spinge a fare, e lo fanno nello sforzo di denigrare l’identità della persona che l’ha sviluppata.

In realtà la persona che ha sviluppato questa filosofia conosceva a fondo le materie accademiche ed i soggetti umanistici e probabilmente era più ferrato in filosofia formale di molti insegnanti universitari di filosofia.

Lo sforzo di quest’uomo in termini di ore di studio e di ricerca è stato incredibile e si tratta di un record che prima d’ora, a memoria d’uomo, non è mai stato conseguito; ma questo non verrebbe considerato sensazionale abbastanza da far notizia. Il semplice fatto che un filosofo abbia sviluppato una filosofia non costituirebbe una notizia adatta ai giornali e non disturberebbe l’ambiente. Ne conseguono le invenzioni elaborate dai giornali riguardanti il primo punto di cui sopra.

Prendete ora la seconda parte della vera storia: “La gente la trova interessante”. Sarebbe molto strano se non fosse così, dal momento che ognuno pone a se stesso queste domande e cerca le risposte alla propria beingness; e la verità fondamentale delle risposte è evidente nelle conclusioni di Scientology.

Tuttavia, perché faccia “notizia” deve creare scompiglio. La gente viene descritta come se venisse rapita o ipnotizzata e costretta, in quanto vittima riluttante, ad ascoltare o a leggere i libri.

Il mercante di caos tralascia completamente il terzo punto. È terreno pericoloso per lui. “La gente scopre che funziona.” La stampa non farebbe mai alcun accenno alla funzionalità di Scientology, sebbene non vi siano dubbi nella sua mente che essa funzioni realmente. Questo è il motivo per cui è pericolosa. Calma l’ambiente. Così tutto il tempo passato a cercare di convincere la stampa che Scientology funziona è tempo speso ad innervosire un giornalista.

Per quanto riguarda il punto quattro, “la gente la trasmette agli altri”, la stampa si sente tradita. “Nessuno dovrebbe credere a ciò che non legge sui giornali. Come osano passarsi parola?” Così, per tentare di evitare che la gente ascolti, il mercante di caos deve usare parole quali “setta”, il che significa un “gruppo ristretto”, eppure Scientology è il gruppo più aperto della Terra. E si devono attaccare le organizzazioni ed i loro membri per cercare di tenere la gente lontana da Scientology.

Ora, per quanto riguarda il punto cinque, “si diffonde”, troviamo la vera obiezione.

Col procedere della verità, le menzogne svaniscono. La strage delle menzogne è una cosa che toglie il pane di bocca al mercante di caos. Se non può mentire con abbandono selvaggio sulla malvagità di ogni cosa, pensa che morirà di fame.

Secondo il mercante di caos, il mondo semplicemente non deve essere un posto migliore. Se le persone fossero meno agitate e meno depresse dal loro ambiente, non vi sarebbero nuovi stanziamenti per la polizia, esercito e grossi missili e non vi sarebbe nemmeno un soldo per un tipo di stampa sensazionale e scandalistico.

Fintanto che i politici faranno carriera a suon di scandali, che la polizia farà più soldi con la diffusione del crimine e che i medici s’ingrasseranno sull’aumento delle malattie, vi saranno mercanti di caos. Vengono pagati per questo.

E la minaccia per loro è la semplice storia di Scientology. Perché questa è la vera storia. Al suo progredire si lascia dietro un ambiente più calmo in cui un uomo può vivere e sentirsi meglio. Se non ci credete, smettete solo per due settimane di leggere i giornali e vedete se non vi sentite meglio. Cosa succederebbe se tutte queste agitazioni venissero eliminate?

La nota dolente è che, ovviamente, perfino il mercante di caos ha bisogno di noi, non per ingrassarsi, ma solo per poter vivere lui stesso una vita da essere umano.

Quindi la vera storia di Scientology è una storia semplice.

Troppo vera per essere messa da parte.

L. RON HUBBARD
FONDATORE

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