Le confessioni di Marty Rathbun in terza persona

 Le confessioni di Marty Rathbun
raccontate dal suo Alter-ego

“Strano a dirsi, uno dei modi migliori per individuare una Persona Soppressiva è notare che essa si accanisce sulle statistiche in ascesa e lascia correre o ricompensa le statistiche in calo…. Che i lavoratori vengano rovinati e che gli scansafatiche ricevano pacche sulle spalle rende molto felice un SP”.

L. Ron Hubbard
(estratto da HCO PL “Ricompense e Penalità”)

martyloquioMarty Rathbun ammette liberamente proprio questo: di aver fatto a pezzi brave persone, di aver ricompensato sistematicamente persone negative e di aver creato disastri.

Lo ha confessato pubblicamente quando stava cercando di farsi riammettere nella Chiesa, prima di scappare per l’ennesima volta e cominciare la sua compagna di odio.

Il fatto che Marty abbia scritto tale confessione in terza persona, da schizofrenico e dissociato, la rende ancora più agghiacciante e patetica.

Ci troviamo di fronte a un individuo che farebbe fatica anche a sostenere il proprio sguardo riflesso in uno specchio, uno psicotico che si arrovella per cercare di capire chi potrebbe scoprire cose su di lui… chi lo sta guardando dall’altra parte dello specchio: per farla breve, l’esemplificazione della malvagità e della pazzia.

ECCO COSA DICE MARTY RATHBUN DI SE STESSO (IN TERZA PERSONA)

“La buona e sana disciplina della Sea Org e le policy di LRH sulla giustizia sono state sabotate da policy contraria. La policy contraria è trovare accordi e mantenere calmi gli SP invece che affrontarli secondo le HCO PL su questo soggetto, che equivale a ricompensare gli SP per gli atti soppressivi da loro commessi, proteggerli e mantenerli in una posizione da cui possano continuare a creare disastri".

“Un’indagine svolta recentemente ha rivelato la sorgente di questi favoritismi commessi nei confronti di SP. Tutto ha avuto inizio quando Marty Rathbun ha fatto blow dalla Sea Org nel novembre 1993. Marty ha approfittato di un bel numero di rapporti da lui fatti nei quali si prendeva falsamente il merito di aver risolto degli attacchi esterni, e, in particolar modo, la questione con l’IRS. E’ stato grazie a questa falsa immagine che Marty ha costruito di sé stesso che ha potuto negoziare affinché il suo blow fosse mantenuto segreto e che gli venisse evitato di essere assegnato all’RPF [Rehabilitation Project Force] se rientrava nella Sea Org. La ragnatela di bugie che ha reso possibile quest’accordo è così intricata e complessa che riempirebbe molte pagine. Per spiegare la questione, è sufficiente fare riferimento a un passaggio contenuto nel libro Scienza della Sopravvivenza:

“‘A 1.1 la verità riceve la sua più severa bastonata. Perché qui, la verità viene confusa, sconvolta, usata e contorta, nascosta per paura che qualcuno possa vendicarsi, fino a che non si comprende che i dati di questo livello della Scala del Tono hanno solo due scopi: creare il maggior danno sugli altri e garantire la maggior sicurezza per se stessi. Qui abbiamo bugie usate per nascondere bugie, tra le più frenetiche proteste di onestà e di una campagna chiassosa sull’etica di chi sta parlando. Sotto la facciata dell’onore, dell’onestà, dell’etica e della “propria sacra parola”, si troverà sicuramente una cloaca di bugie subdole e maligne calcolate per creare il maggior danno possibile”. 

“Marty ha poi dato l’avvio a una campagna per liberarsi in modo nascosto e sistematico di qualsiasi executive o staff che avrebbe potuto smascherarlo. L’ha fatto abusando del suo ruolo privilegiato di addetto alle verifiche di sicurezza mentre si stava addestrando. Ha dato inizio alla pratica out-tech di fare verifiche di sicurezza a persone senza i preparativi standard richiesti in una seduta ed estorcendo loro con forza confessioni da far rizzare i capelli. Queste azioni hanno scalzato come minimo i seguenti executive: [nome], [nome] e Amy [Scobee].

“Allo stesso tempo, Marty ha sottoposto la base a una soppressione generale, riservando un trattamento speciale a degli SP che era sua responsabilità seguire, mettendo queste fonti di turbolenza e di ordini contrari in posizioni dalle quali hanno creato disastri e minando, inoltre, le basi della disciplina e della policy”.

“Marty ha autorizzato [nome] a distruggere parecchi auditor e a turbare numerosi staff nell’anno 1997. Lei ha fatto blow dopo aver rovinato il suo quarto auditor. Marty l’ha recuperata e le ha permesso di iniziare l’RPF, sapendo che le avrebbe riservato un trattamento di favore. Ha informato l’incaricato dell’RPF di trattarla con riguardo, il che le ha lasciato campo libero di turbare altri e compiere azioni distruttive. Ciò ha causato la disgregazione della disciplina nell’RPF, un calo degli standard etici e tecnici e alla mancanza di persone che finivano il programma con successo. Marty si è poi fatto garante del suo miglioramento, sostenendo che era un vero prodotto dell’RPF e le ha assegnato un ruolo da [executive]. La distruttività di quell’azione è stata ampiamente dimostrata in seguito”.  

“Nell’agosto del 2000 Marty si è occupato di sistemare una situazione in cui si trovava [nome]. Era evidente che lui stava turbando chiunque gli arrivasse a tiro e stava sfidando qualsiasi forma di autorità presente nella base. Marty ha emanato ordini contrari alla tech e alla policy e ha deciso di “audirlo per liberarlo dalle sue aberrazioni” invece che permettere che la giustizia del gruppo facesse il suo corso. A [lui] è stato poi permesso di rovinare auditor e membri dello staff. Di nascosto Marty ha permesso a [nome] di tornare alla base senza autorizzazione, facendo credere di essere autorizzato a farlo dai più alti ranghi. [Lui] ha continuato per altre sei settimane a turbare sistematicamente i membri dello staff della base. Con Marty lontano dalla base, e quindi senza più protezione, [lui] ha fatto blow dalla Sea Org in modo definitivo”.

Firmato,
Marty Rathbun


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