Lo scopo di chi fa entheta

bimba schiacciata

«Quindi, è possibile seguire una linea di attacco aperto contro l’entheta ed uscirne con le mani pulite? No, non è possibile. Che cosa potete fare allora con l’entheta? Lo ignorate. Lui non ignorerà voi, ma — chi l’avrebbe mai detto? — se lo ignorate, sparirà. Ed è cosi. E’ così. Dove sono quelli che ieri ci attaccavano? Ne arrivano altri e a loro volta crollano. Peccato.»

L. Ron Hubbard
(PDC 19 gennaio 1953)

Il soppressivo, lo squirrel, il giornalista che sparge entheta a piene mani, vorrebbero avere la libertà di restimolare e turbare chiunque senza ostacoli o limiti.

Protestano quando gli si dice che non dovrebbero farlo. Si lamentano quando qualcuno cerca di sottrarre loro le vittime del loro entheta. Ad esempio, squirrel e giornalisti da rotocalco scandalistico hanno fatto un chiasso tremendo contro la pratica sana di disconnettere dai soppressivi.

Calunniatori e maldicenti, hanno protestato in tutte le lingue dicendo che la Chiesa “impedisce” ai suoi fedeli di leggere siti squirrel e ostili a Scientology. Quasi come se l’intenzione fosse quella di mantenere gli Scientologist nell’ignoranza, non di salvaguardarli dall’entheta inutile. Un’idea che denota un’opinione piuttosto denigratoria sull’intelligenza degli Scientologist che, nella loro ottica, sarebbero un branco di pecoroni.

La verità è che questi signori vorrebbero mano libera e nessuna limitazione per commettere sistematicamente atti soppressivi.

Se si dà un’occhiata ai loro blog, siti e giornali, si vedrà che la totalità della loro attività è spargere entheta per colpire e restimolare, perché molti di loro hanno subito lo stesso trattamento.

Scopriamo qual è il meccanismo in questa conferenza di Ron.

Etica e Verità


Spaziazione

(Una conferenza del 19 gennaio 1953 – Philadelphia Doctorate Course)

 uomo in gabbia

Noi postuliamo che esista una cosa chiamata enMEST ... anche solo per il gusto della discussione, postuliamo l’esistenza di una cosa chiamata entheta ... e poi vediamo che entheta ed enMEST si accordano, e theta e MEST si accordano. Poi vediamo che l’entheta prenderà di mira il theta e che l’enMEST metterà sottosopra il MEST. Cioè, stiamo semplicemente parlando, sono solo parole. L’enMEST sarebbe semplicemente del MEST che era stato organizzato, ma che in seguito è stato buttato all’aria. Definizione tecnica.

Bene. Abbiamo un’auto, ecco qui la nostra ... auto. Prendiamo quest’auto e si tratta di una vecchia bagnarola scassata. La mettiamo in un parcheggio o in un garage assieme a molte altre automobili, lustre, potenti, nuovissime. Ebbene, secondo questa teoria theta-MEST, la presenza di questo enMEST, MEST inturbolato, che una volta era organizzato ed ora è in pessime condizioni, si manifesterà concretamente in queste auto splendide e grandi.

Parcheggiatela lì, semplicemente. Non occorre che facciate altro, ed essa comincerà a produrre un effetto sulle altre auto. Pensate un p0’... produrrà un effetto. Per esempio, perde olio. I meccanici le passano vicino, l’olio si attacca alle loro scarpe, loro entrano nelle altre auto e l’olio macchia i tappetini. Una piccolezza, vero?

Voi avviate il motore di quella macchina e quella manda fuori una nuvola di fumo. Tossisce e sputa spargendo gas di scarico dappertutto e in men che non si dica, le macchine parcheggiate vicino a lei si ricoprono di una sottile patina di fuliggine. Succedono molte cose.

C’è anche un altro fattore: un tizio entra e dà un’occhiata a questa vecchia macchina e in apparenza questo dovrebbe esaltare la modernità e la bellezza delle altre auto. In realtà non è così: questa macchina gli fa apparire l’intero ambiente piuttosto diroccato.

Una persona può concentrarsi talmente sull’enMEST da non vedere mai il MEST. E può concentrarsi a tal punto e scendere lungo la Scala del tono con l’enMEST, che si trova al disotto di 2,0 sulla scala del tono, da trasformare in enMEST tutto il MEST che possiede.

Prendete una persona di questo genere, datele un buon, solido pezzo di MEST, fateglielo rendere dopo ventiquattro ore e vedrete che cosa accadrà a quel pezzo di MEST. Sarete sorpresi. Vedo qualcuno che ha l’aria di essere piuttosto a disagio; ha appena avuto un’esperienza di questo genere.

Va bene. Adesso prendiamo l’entheta. Ci sono delle singolari attrazioni fra entheta e theta. Sembra che abbiano la tendenza a scontrarsi con un tonfo sordo. Ogni volta che voi fate uscire una sorgente d’informazione theta, per qualche strana ragione chi è sotto 2,0 l’attaccherà ferocemente.

I casi sono due: o chi è sotto 2,0 pensa di tirarsi fuori dai guai grazie alla forza del theta, oppure pensa che tutto quello che è theta dovrebbe essere entheta. È per questo che vedete sferrare gli attacchi più dannatamente stupidi contro Dianetics e Scientology.

Vedete le cose più incredibili! Voglio dire, nessuno potrebbe pensare cose simili o crederci, proprio nessuno. Su questa linea si può spargere in giro un’enorme quantità di pettegolezzi e di spazzatura.

La ragione di tutto ciò è che probabilmente oggi, in questa società, le informazioni maggiormente theta emanate con una certa coerenza da chicchessia, si dà il caso siano quelle di Dianetics e Scientology. Esse affermano che avete la possibilità di essere liberi, che avete pieno diritto alla salute mentale, che avete pieno diritto ad avere la vostra vita, che potete aiutare altri ad essere liberi; affermano molte cose. Affermano che c’è qualche speranza, che per noi c’è una possibilità e che con Dianetics e Scientology, forse possiamo fare molte cose. Lo affermano proprio costantemente e non dicono altro. Sulla base della teoria di cui sopra, ci si può aspettare e si può prevedere, che vengano attaccate su tutti i fronti.

Ora, si dice che c’è un modo per ovviare al problema, ossia: “per ogni fatto positivo che si menziona, se ne deve menzionare uno negativo”. Vale a dire, per ogni bella notizia, trasmettetene anche una brutta. Sapete dove andate a finire in questo modo? Vi trovate a 2,0 sulla Scala del tono. Chi vuole essere a 2,0? Io no, perché questi fatti entheta ingarbuglieranno i fatti theta.

Quindi, è possibile seguire una linea di attacco aperto contro l’entheta ed uscirne con le mani pulite? No, non è possibile. Che cosa potete fare allora con l’entheta? Lo ignorate. Lui non ignorerà voi, ma — chi l’avrebbe mai detto? — se lo ignorate, sparirà. Ed è cosi. È così. Dove sono quelli che ieri ci attaccavano? Ne arrivano altri e a loro volta crollano. Peccato. Non si tratta di una cosa grave.

Prendiamo però i giornali. Prendete una società, e saturatela di entheta. Guardate un giornale: che cosa ci trovate? Morte, violenza, sciagure, omicidi ... mamma mia! Voglio dire, non possiamo fare a meno di fatti positivi. Sapete, tutta la loro manovra consiste nel ricacciare indietro i punti d’ancoraggio della gente.

Con la presenza di questo nella società, di questo solo elemento, il fatto di ricacciare costantemente indietro i punti d’ancoraggio della gente, si ottiene una società di tono basso. Affermano che questo fa vendere i giornali. Accidentaccio, se lo fa! C’è nessuno che ha mai provato a pubblicare un giornale che riporti buone notizie? No, certo che no.

Allora cosa otteniamo dalla vecchia teoria theta-MEST? Arriviamo ad una più alta tecnicità. Arriviamo a una migliore spiegazione di ciò che intendevamo dire con theta-MEST. Tutto diventa estremamente semplice. Se voi ingarbugliate e ricacciate indietro i punti d’ancoraggio di qualcuno, ottenete enMEST ed entheta.

Ecco come opera l’entheta. Che cos’è anatomicamente l’entheta? Ha a che fare con la corruzione e lo scompigliamento dello spazio di una persona. Così avevamo ragione a dire che le linee dritte erano buone e quelle storte erano cattive. Quindi abbiamo ragione quando parliamo di aberrazione. Bene, come create l’entheta e che cos’è l’entheta? L’entheta sono punti d’ancoraggio ricacciati indietro, ed è come dire: “Non puoi occupare questo spazio”.

Dato che ognuno ha il suo concetto individuale di spazio e che questi concetti, una volta messi insieme, costituiscono il nostro concetto collettivo e comunemente condiviso dello spazio, allora diventa molto interessante osservare in una società, il contagio dell’aberrazione basato su “Ricacciare indietro il punto d’ancoraggio”. Qualcuno ha paura, si spaventa e allora ricaccia indietro i punti d’ancoraggio di qualcun altro.

Per un esercito che sta avanzando, non c’è niente di più imbarazzante dell’essere colpito da un reggimento in piena ritirata. Sapete quello che succede? Ci vogliono dei veterani più incalliti, in altre parole persone alle quali non importa più nulla, dei disperati ... per continuare ad avanzare o mantenere lo schieramento ci vogliono i veterani più incalliti. I soldati di leva indietreggiano attraverso le loro file come conigli spaventati. È uno spettacolo deprimente. Questi sono punti d’ancoraggio ricacciati indietro.

Bene. Ci sono persone in giro i cui punti d’ancoraggio ... si potrebbe pensare ... vengono continuamente ricacciati indietro e così devono reagire spingendo indietro i punti d’ancoraggio degli altri. Quello su cui basano le loro conclusioni è che non c’è abbastanza spazio. Magnifico! Voglio dire, non avete comunque nessuno spazio, perciò naturalmente non c’è abbastanza spazio ... potrebbe darsi ... e con quale azione questa persona pensa di dover difendere tutto questo spazio? Ricacciando indietro i punti d’ancoraggio di tutti gli altri.

Così abbiamo dei personaggi che se ne vanno in giro liberi, martellando senza sosta e giornali che martellano senza sosta i punti d’ancoraggio di tutti. Per che cosa? Per vendere i giornali? No, in questo modo non si vendono i giornali. In quel modo non arrivano nemmeno vicini al numero di giornali che dovrebbero vendere. Loro, in quella misura, controllano l’opinione pubblica. Quelle persone cercano di stabilizzare il livello della Scala del tono di tutta la popolazione al di sotto di 2.0, il che è una grande missione e penso che bisognerebbe far loro i complimenti e allo stesso tempo licenziarli.

Così, ricacciare dentro i punti d’ancoraggio è un’operazione notevole. Ogni volta che osservate un grave episodio della traccia intera che il preclear ha in restimolazione, troverete che ha prima di tutto queste caratteristiche: c’era una grande quantità di spazio, poi ad un tratto non ce n’era molto. Qualcuno si diede da fare per fargli estendere i suoi punti d’ancoraggio fino ad una grande distanza, dicendogli che questa era una cosa molto desiderabile, e poi, smash ! glieli fece ritirare. E quell’operazione — fuori, dentro — fa agganciare una persona sulla traccia del tempo. Che cosa rimane bloccato sulla traccia del tempo? Il fatto di estendere e ritirare i punti d’ancoraggio.

C’era ... ero solito parlare parecchio del fatto che la velocità delle cattive notizie o degli incidenti determina la loro qualità aberrativa. Beh, è proprio così. Quando voi date all’improvviso una brutta notizia a qualcuno... si tratta in effetti della velocità di cambiamento di distanza dei punti d’ancoraggio. La persona è fuori all’aperto in una splendida giornata di sole, arrivate voi e dite: “Tuo padre è morto”. Questo sarebbe il modo più efficace e veloce al mondo in cui potreste farlo.

Ora, ci sono altri modi per dare una brutta notizia, se è necessario darla. Un modo sarebbe di portare via questa persona dallo splendore della giornata, portarla in un luogo piuttosto chiuso e poco illuminato e dire: “Ho una cosa da dirti che probabilmente non ti farà molto piacere, ma sono certo che saprai affrontarla”, e così via, “il fatto è che tuo padre...”

La persona dirà: “Che cosa? Sta male?”. Voi non dite niente e lei dice: “È morto”.

Beh voi... l’ha detto lei stessa.

Allora voi dite: “Sì, si tratta di questo”. Vedrete che lo shock non sarà molto grande.

Ho visto qualcuno una volta dare una notizia del genere a una persona e in seguito mi chiesi spesso perché mai questa notizia avesse provocato uno shock di tale intensità. Fu uno shock devastante: si dovette portare d’urgenza quella persona in ospedale. Eppure quel parente non le stava particolarmente a cuore. Finché l’altro giorno mi venne in mente ad un tratto che quella persona ricevette la notizia mentre si trovava davanti al più spettacolare paesaggio che si possa immaginare, uno scenario fantastico, poi tutto ad un tratto, bang , qualcuno arriva e le butta addosso questa cosa. E la persona crolla.

Ora, tecnicamente il punto è: questa persona sarebbe crollata se avesse ricevuto tale notizia in un ambiente diverso? No, non credo.

Quindi, che cosa cercate quando cercate un episodio molto, molto brutto? State cercando i momenti di entrata e di uscita in termini di velocità. Non tanto la velocità dei punti di uscita, ma buoni, solidi punti d’ancoraggio ben fissati, molto all’esterno in tutte le direzioni ... e voi le date all’improvviso una mazzata. Potreste anche dargliela semplicemente sparandole fra gli occhi: un modo molto veloce per far rientrare i punti d’ancoraggio di una persona. Li fa rientrare tutti lì, fra gli occhi. Osservate a che cosa si arriva con questo: si arriva alla teoria del somatico. Adesso stiamo parlando di dolore, non e vero?

Negli Assiomi, quando diciamo “unità di attenzione”, inserite “punti di ancoraggio”. Così, un movimento troppo veloce di questi punti d’ancoraggio produce le manifestazioni del dolore e dell’incoscienza. Un movimento e cambiamento ottimale dei punti d’ancoraggio produce quella che conosciamo come sensazione di piacere.

L. Ron Hubbard

(Estratto della conferenza “SOP 5 Forma Lunga, Fase III – Spaziazione” del 19 gennaio 1953 – Philadelphia Doctorate Course)


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