Marty Rathbun, il declino

brain map

E’ strano parlare di declino riferendosi a qualcuno che già si trova in fondo al baratro. Diciamo che in fondo all’abisso che occupava assieme ai suoi scherani, Marty Rathbun si era messo su una montagnola di detriti e ora sta scivolando ancor più in basso.

Sta già venendo abbondantemente deriso e criticato per la sua incapacità di comprendere Scientology, ma non vogliamo trattenerci dal girare il dito nella piaga.

Mentre Marty sta facendo del suo meglio per denigrare Ron e Scientology, viene preso in giro senza pietà per la sua disonestà e per la sua mancanza di responsabilità per le azioni deprecabili che ha commesso.

E questo succede non solo da parte di chi ha compreso i principi di Scientology e ne ha tratto benefici, ma anche da alcuni dei suoi amici “indipendenti”.

Poco dopo che è uscito il suo recente insipido libro, vari squirrel l’hanno accusato di violazioni “criminali” della tech. Come questa Caroline  che si chiede come mai gli “indipendenti” non si sentono oltraggiati e non “disconnettono” da lui.

post caroline

E quest’altro che sostiene che scrivendolo ha violato una dozzina di policy.

post jequepublic

Anche i suoi “amici” giornalisti cominciano a dire che è un individuo arrogante. Come Joel Sappell del Los Angeles Magazine, che pure lo aveva assecondato per scrivere un articlo contro Scientology. Perfino la solita Simonetta Po lo critica ogni tanto sul suo striminzito newsgroup.

Da qualche settimana Rathbun si sta dilettando a restimolare ben bene i suoi seguaci. Pubblica questionari con domande sulla traccia remota indirizzate a restimolare incidenti che sarebbe più saggio lasciar perdere se non ci si trova in session e sul corretto livello del Ponte.

Se ne sono accorti anche i suoi “amici” italiani, che pur son di bocca buona e già si dilettano da tempo a fare squirrel su materiale dei livelli OT.

Minelli lo riferisce sul suo blog esprimendo perplessità.

post minelli

Perfino Ignazio Tidu, ribattezzato “Not so aware” (non troppo consapevole), nella confusa nebbia delle sue out-tech, lo ammette.

post tidu

Abbiamo visto come Rathbun abbia consapevolmente pervertito e sovvertito la tecnologia Amministrativa di Scientology e quella dell’Etica, e man mano che il tempo passa, diventa sempre più chiaro (per sua stessa ammissione) che ora sta progettando una sua elaborazione della Tecnologia Standard.

Infine, quattro giorni fa, magnificando sul suo blog le qualità umane del suo suocero psicologo Jim Banks, Rathbun ha iniziato a criticare Ron per le sue dichiarazioni contro le nefandezze della psichiatria, accusando la Chiesa di Scientology di condividere le posizioni di Ron sul soggetto.

Il vero motivo per cui sta perdendo anche quei pochi seguaci che all’inizio avevano abboccato alle sue assurdità, è che ha adottato testi di psicologia e di altre filosofie come suo modus operandi. E’ questa l’idea che Marty ha di “tecnologia funzionale”.

Lo deve essere, Rathbun pensa, visto che uno dei suoi migliori “preclear” (e migliore amico) ha colpito profondamente Marty abiurando Scientology e rifiutandosi di ricevere ulteriore “auditing” da lui.

Il suo “rimedio” è stato di  consigliargli la lettura di un testo di psicologia che ha ora sostituito la vaga comprensione che Rathbun aveva di Scientology. Marty fa riferimento a questo testo e generosamente ne cita frasi. Concetti di psicologia sono ora diventati parte integrante della massa confusa che costituisce la sua comprensione della vita.

Eppure Rathbun continua a fingere di praticare Scientology, dichiarando completamenti di livelli e combinando il poco che ha compreso dei principi della religione con ciò che ha appreso dai suoi amici che praticano la “terapia cognitiva”.

Recentemente sta anche facendo “completare ai suoi Preclear” i Livelli Avanzati di “mitologia” e “metafore”.

Ci si può benissimo aspettare che, per scoprire “cosa c’è che non va”, Rathbun inizi a osservare il suo ombelico per avere delle risposte.

Etica e Verità


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