Marty Rathbun il dissacratore

dissacratore

«Quando ad uno scoiattolo (in inglese “squirrel”) viene data una ruota, corre in tondo dentro ad essa ininterrottamente. Non arriva da nessuna parte.» L. Ron Hubbard
(HCO PL 25 Gennaio 1971

Oggi facciamo una breve analisi dell’attività di Marty Rathbun da un punto di vista particolare.

A quanto pare, Rathbun è dedito alla dissacrazione della religione.

L’alterazione che Marty fa della tech di Ron è subdola: non tenendo traccia della consulenza che dà privatamente, nessun “addetto ai lavori” sarà in grado di esaminare la correttezza delle sue sedute di “auditing”.

Il suo modo di fare squirrel è, spesso, madornale: usa azioni tecniche appartenenti a livelli avanzati su persone non pronte a riceverle, nel tentativo di elettrizzare e fare colpo sulle sue vittime, alcune delle quali, però, si sono fatte avanti e ne hanno fatto rapporto.

Di tanto in tanto Marty Rathbun cita principi e scoperte spirituali di alto livello e, non comprendendoli (e di sicuro non desiderando che altri li comprendano), li altera riducendoli a dei banali aforismi in modo da diluirne l’efficacia o prevenire che altri li utilizzino per progredire spiritualmente. Lo fa anche per nascondere la sua ignoranza e mancanza di comprensione.

Si comporta allo stesso modo nei confronti di altre religioni, quali il Buddismo e il Tao. Marty non può comprendere argomenti spirituali, avendo passato gli ultimi suoi 30 anni a dimostrare a sé stesso che Scientology non era qualcosa che si adattasse a lui. E, di fatto, è completamente consapevole di non essere in grado di progredire a livello spirituale.

Queste sono le azioni di una Persona Soppressiva, una che ha l’impulso di trascinare in basso gli altri in modo da non essere sopraffatta dai loro progressi.

Penso che ognuno di noi sia capitato di osservare nella vita questo tipo di persona al lavoro. Gli insegnanti che fanno a pezzi qualsiasi tipo di creatività e originalità dei loro studenti, preferendo inculcare loro dati e concetti in modo robotico. Il funzionario “zelante” che escogita gravose regole intese a fermare la produzione e il progresso. Il bullo che ruba i soldi della merenda ai suoi compagni. Il defilato “amico” che manda avanti altri affinché facciano il lavoro sporco al posto suo.

Meno facili da individuare sono quelle personalità soppressive che si paludano dietro a una facciata di “aiuto”, quando, a tutti gli effetti, il loro obiettivo finale è la distruzione.

Uno dei migliori esempi è quello dello psichiatra che sostiene di “aiutare” i suoi pazienti con l’uso di psicofarmaci, elettroshock e neurochirurgia, proprio come i “professionisti” dei secoli bui.

Marty Rathbun appartiene a questa categoria. Fingendo di “aiutare” gli altri e di lavorare per “salvare” la religione, in realtà sta celando il suo solo e vero obiettivo: quello della distruzione, in modo aperto o nascosto.

Marty Rathbun è intrappolato in un circolo vizioso. Si dibatte in modo frenetico tra il desiderio di migliorare, in modo da non essere assillato dai suoi demoni, e il terrore che gli altri migliorino, il che lo costringe a continuare a commettere azioni soppressive contro i suoi simili, impedendo a sé stesso di fare progressi in primo luogo.

E’ come un povero topolino intrappolato in un labirinto o un criceto che gira in una ruota, senza arrivare da nessuna parte, ma che sembra essere molto attivo.

Questa è l’immagine che, in Scientology, rappresenta uno squirrel. Gira e gira senza mai arrivare da nessuna parte. Non può quindi esimersi dall’alterare e dissacrare la conoscenza e la tecnologia spirituale che lo potrebbero aiutare, perché il non farlo, metterebbe anche altri in grado di essere aiutati, qualcosa che lui non si può assolutamente permettere.

Da un punto di vista tecnico sappiamo che il problema di Marty Rathbun è la sua incapacità di duplicare la Tech e di applicarla esattamente. A causa della sua condizione mentale, è incapace di applicarla fedelmente e di non alterarla. Si potrebbe dire senza timore di smentita che Marty è un “alteratore” e dissacratore della tecnologia spirituale. E non è una condizione che lui è in grado di cambiare, non fino a quando riuscirà a stare di fronte alla vera malattia che lo affligge e gli causa di sopprimere i suoi simili.

Sfortunatamente per lui, Rathbun sta attaccando proprio la tecnologia e l’organizzazione che lo potrebbero aiutare: Scientology. Le sue azioni quotidiane lo escludono dall’aiuto che potrebbe ricevere.

E se osservate, noterete che Marty Rathbun sta dissacrando ogni religione o forma di spiritualità che gli possono sembrare efficacinell’aiutare gli altri.

La nota dolente aggiuntiva è che coloro che lo stanno seguendo e che sono piombati nella sua valenza, cioè coloro che più strettamente collaborano con lui, inclusi i principali attivisti del gruppetto italiano di rathbuniani, si stanno cacciando nello stesso vicolo cieco.

E intanto noi continuiamo per la nostra strada diffondendo la conoscenza di Ron:

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