Marty Rathbun: Panoramica del 2011 – Parte 1

statistiche rathbun 2011

«Chi è buono è in grado di aiutare. Chi è cattivo non lo farà o, se lo fa, “aiuta” solo per tradire. Il bene della Terra nasce dal suddetto punto di demarcazione, in cui l’aiuto è aiuto ed è onesto. Il dolore della Terra nasce da quei livelli di tono in cui l’aiuto non esiste oppure viene usato per spingere noi nell’agonia. Vedete di conoscere i vostri amici. È strano che chi polemizza con noi opponendosi alle nostre mete e a Scientology, non sia in grado di concepire l’aiuto onesto. Se discutete con tali persone sull’aiuto, scoprirete qual è il loro livello di tono e vedrete se, come amici, sono di molto valore. Questo è il test che potete usare per discernere il buono e il cattivo e poi, con le idee chiare, iniziare a creare un mondo in cui tutti gli esseri viventi possano vivere.»

L. Ron Hubbard
(HCOB 28 Maggio 1960 “DALLE LORO AZIONI”)

Per Marty Rathbun, il 2011 è stato un anno ricco di auto-goal, costellato da outpoint madornali e sforzi per fabbricare controversie che non esistono. Ha iniziato il 2011 all’insegna di scopi malvagi, che hanno fatto rabbrividire le personalità sociali, nessuno dei quali è stato raggiunto.

Assistendo alla proiezione dell’Event di Capodanno, ci ha colpito non solo la quantità di vittorie e conseguimenti e l’enorme numero di persone che hanno ricevuto aiuto da Scientology a livello internazionale, ma anche i risultati e le statistiche creati dalle decine di migliaia di Scientologist in tutto il mondo che si danno quotidianamente da fare: studenti aiutati in molte parti del mondo grazie alla Tecnologia di Studio di LRH, tossicodipendenti riabilitati grazie al programma Narconon e che comunicano i loro toccanti ringraziamenti a LRH per l’aiuto ricevuto.

Guardando il video, una personalità sociale non fa fatica a notare la differenza tra le attività pro-sopravvivenza di tutti quegli Scientologist di buona volontà (e i prodotti che ne risultano) e i tentativi subdoli e di bassa lega di Marty Rathbun e della sua cricca di apostati e malcontenti, nonché l’assenza totale di loro prodotti.

Ecco una breve panoramica dei loro principali “conseguimenti” dell’anno 2011.

Iniziamo con uno dei fallimenti più comici di Marty Rathbun. All’inizio del 2011 aveva annunciato agli squirrel, che ci sarebbe stata una vera “rivoluzione” in materia di addestramento: nuove strutture, supervisori, costi bassi, assenza di quegli “irritanti” fogli di verifica di LRH, e via di questo passo.

Le strutture di cui parlava Marty erano sperdute in mezzo al niente e nessuno ci andava e allora Rathbun ha iniziato a promuovere casa sua come struttura per ricevere servizi, ma le persone non arrivavano.

I supervisori? Si è scoperto che erano persone non qualificate per quel ruolo o che erano finite in RPF più volte a causa delle loro ripetute out-tech. Erano promotori di procedimenti a dir poco “bizzarri”, tipo audire via Internet.

Dopo aver fatto estenuanti e laboriose discussioni su quali parti di “Mantenere Scientology in Funzione” salvare e quali scartare, la verità emersa era che NESSUNO stava ricevendo alcun addestramento. Sembra che molti degli squirrel non ambissero addestrarsi. Questo ovviamente non ha impedito a Marty Rathbun di elencare statistiche inventate, per nascondere il fatto di aver fallito in primo luogo di osservare un fatto ovvio e semplice: che il suo codazzo di casi falliti di auditing e addestramento non ha mai voluto veramente apprendere o praticare Scientology, altrimenti l’avrebbero fatto molto tempo fa.

Oltre al fatto che le “barriere” che impedivano a queste persone di addestrarsi o essere auditi non erano la Chiesa, o “Mantenere Scientology in Funzione” o COB, ma le loro situazioni di etica personali, cioè: parole mal comprese non chiarite, Overt & Withhold e non essere state etichettate nel modo corretto come PTS. Persone che volevano la “libertà” senza la responsabilità ed esigevano che venisse servita loro su un piatto d’argento.

Gli amici di Marty Rathbun non avevano voglia in primo luogo di studiare Scientology, quindi ora non vogliono studiarne la versione irriconoscibile che Marty sta loro proponendo.

Dopo poco tempo, ecco spuntare un certo Paul Haggis che ha dichiarato pubblicamente la sua decisione di lasciare la Chiesa, dando il suo pieno accordo alle critiche fatte da Marty Rathbun. Rathbun ha iniziato a ululare ai quattro venti che qualcuno nella Chiesa voleva usare i dati presi dalla cartella di auditing di Haggis per creare uno scandalo. Coerente con la sua nota illogicità, Marty ha omesso di notare che questo tizio da più di 30 anni non aveva una cartella come preclear.

La verità era che Haggis aveva bisogno di qualcosa che lo facesse tornare alla ribalta per rimediare ad una carriera da lungo tempo in declino, perciò ha semplicemente seguito i cattivi consigli di Rathbun di “vampirizzare” Scientology per mettersi in mostra e procurare a sé stesso un po’ di pubblicità.

Eccolo quindi diventare la colonna portante di un lungo e assurdo attacco nei confronti di Scientology lanciato dalle pagine di una rivista di New York, che ha riesumato decenni di calunnie nei confronti di Scientology e LRH stesso.

Rathbun ha applaudito all’articolo definendolo “giornalismo di alta qualità”, sperando che questa sua posizione gli fruttasse un altro po’ di denaro. Nel frattempo, sul suo blog, ha invitato gli utenti a inviargli donazioni con Paypal.

Anche questo articolo, come tutti gli altri, dopo un po’, non ha riscosso più alcun interesse e Marty Rathbun ha deciso di dedicarsi alla pesca per farsi venire qualche ispirazione.

Dopo un po’ di “terapeutica telepatia” con i pesci, Rathbun ha deciso di continuare il suo “buon lavoro” scovando la Persona Soppressiva più feroce e accanita sul mercato e si è alleato con lei. Stiamo parlando di Ursula Caberta (vedere la sezione “Ursula Caberta”).

Dopo essersi vantato del fatto che si stava recando in Germania per “risolvere” la situazione degli Scientologist in quel paese, una volta arrivato Marty Rathbun si è fatto portare a spasso come un cagnolino ammaestrato dalla Caberta che lo ha esibito ai media, facendolo abbaiare, e anche piangere, a comando.

E per finire in bellezza questo suo tour, Marty Rathbun, totalmente inconsapevole delle leggi più fondamentali delle Relazioni Pubbliche, si è esibito davanti ad un'audience tedesca confessando di aver commesso sì dei crimini, ma che “stava solo eseguendo degli ordini”. Se volevate un’altra prova della stupidità di Marty, in quell’occasione l’avete avuta.

Il risultato di quella sua azione di “PR” è stato un ulteriore giro di vite da parte del governo tedesco alla libertà di religione. “Bel lavoro davvero, Marty!”

Come se non bastassero queste sue statistiche in ripida discesa, Rathbun ha continuato a cercare di creare un effetto per ricavarne denaro. Come quei personaggi cattivi ma sfortunati dei cartoni animati, Rathbun ha cercato di mettere assieme una squadra di “super-cattivi”, storici nemici di LRH e di Scientology, per cercare di portare a compimento la sua vendetta nei confronti di Scientology. Oltre a Ursula Caberta, già citata, questa squadra l’ha formata con Graham Berry , il suo “avvocato e stratega” e Mark Bunker.

Mark Bunker,storico nemico di LRH, è stato probabilmente il più grosso auto-goal fatto da Marty nel 2011, perché, dopo aver pubblicamente dichiarato la sua alleanza con questo personaggio, Bunker ha attaccato LRH e i principi di Scientology. A Rathbun è caduta la maschera e non è più stato in grado di far credere di essere a favore di LRH e di Scientology e che il suo risentimento fosse solo nei confronti della Chiesa. Dopo questa mossa, molte delle persone che era riuscito a far fesse, si sono elegantemente defilate prendendo le distanze da lui.

Altro bell’auto-goal messo a segno da Marty Rathbun e la sua gang è stato quella della petizione alla Casa Bianca per chiedere un’investigazione sul governo americano che “si era reso colpevole di non aver investigato sulle malefatte della Chiesa” denunciate da lui e da Mike Rinder.

E’ stata una brillante idea sfornata dall’avvocato Graham Berry, dichiarato dal suo ordine e dal tribunale “parte vessatoria”. Come ben sappiamo, questa petizione non è andata da nessuna parte, nonostante i frenetici appelli fatti ad ogni squirrel e SP che sono riusciti a contattare, e nonostante abbiano usato numerose identità false create ad hoc su Internet per fare aumentare il numero dei sottoscrittori di tale petizione.

Ma la cosa più divertente di questa faccenda è che Rathbun ha fatto finta, quando il piano è fallito, di non aver niente a che fare con la cosa. Ha sostenuto che “si era limitato ad appoggiarla”, poi ha aggredito il governo e le forze di polizia accusandoli di corruzione. Magari ora si è guadagnato un’etichetta anche da loro, quella di “pazzo visionario”.

Le cose che abbiamo menzionato qui basterebbero ad un qualsiasi SP che abbia ancora un po’ di decenza per andarsi a nascondere e cambiare nome. Ma non per Marty Rathbun.

Ecco la “strepitosa” produzione del 2011 di Marty Rathbun.

Ci sono altri fatti da raccontare e nella seconda parte di questo articolo ve li riveleremo.

Etica e Verità


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Commenti

Ritratto di Andderson

Despite their total failure in the legal and PR araens,
both Rinder and Rathbun think they are gods gift to those fields.  Their
unmitigated arrogance makes them as blind as bats when it comes to reality.