Marty Rathbun: Panoramica del 2011 – Parte 2

elefante acchiappa farfalle

«La ragione per cui i gruppi squirrel falliscono al loro primo o secondo anno sta nell’alter-is e nell’abbandono della vera tecnologia, oltre che nel senso di colpa. Qui i casi, se mai ci si occupa di loro, vengono massacrati.»

L. Ron Hubbard
(HCO PL 20 Luglio 1970)

Due giorni fa abbiamo pubblicato la prima parte di questo resoconto nell’articolo Marty Rathbun: Panoramica del 2011 – Parte 1.

Quanto in basso può cadere o quali equilibrismi è capace di fare Marty Rathbun per cercare di farsi credere?

Beh, il 2011 ce ne ha dato un assaggio. Parliamo di assaggio perché siamo sicuri che Marty Rathbun è capace di scendere ancora più in basso di quanto abbia fatto finora.

Ci ha dimostrato la veridicità del dato di LRH che si diventa la cosa che si fallisce di risolvere, quando ha resa pubblica la sua alleanza con il calunniatore numero 1 di L. Ron Hubbard, Mark Bunker e quando ha accolto a braccia aperte l’avvocato delle cause perse Graham Berry (e, cosa ancora peggiore, quando ha deciso di seguirne i consigli).

Ci sono molti aneddoti ridicoli che riguardano Marty Rathbun, principalmente incentrati sulla sua idea sbagliata che la percezione sia la realtà.

Questa cosa è abbastanza costante in Marty, come lo è la sua compulsione di alterare ogni cosa che lo circonda e che è parte del motivo per cui non ha mai avuto miglioramenti di caso.

Uno dei migliori esempi è quello in cui nel 2011 Marty Rathbun si è paragonato a Martin Lutero. Dopo che un amico gli aveva fatto notare la differenza tra Martin Lutero e Martin Luther King, Marty aveva deciso che poteva andar bene paragonarsi ad entrambi.

Alla fine Marty ha deciso di non usare più questo paragone dopo aver ricevuto commenti piuttosto imbarazzati anche dai suoi più fedeli seguaci.

L’insistenza di Marty Rathbun è così martellante, perché vuole far credere alla gente che quello che lui DICE (percezione) è la verità.

Mark Bunker ha passato anni a denigrare LRH e la tecnologia di Dianetics e Scientology nel modo più volgare che si possa immaginare, ma Rathbun gli ha creduto quando Bunker gli ha detto di volerlo solo aiutare a “riformare” la Chiesa. In modo opportunistico, Marty si è guardato bene dall’osservare veramente cosa sta FACENDO Bunker.

Anche la sua errata valutazione di Tony Ortega, pubblicista di terza categoria di materiale pornografico, crea imbarazzo pubblico a Marty Rathbun (agli occhi dei suoi, ovviamente), quando Ortega ha deciso di cavalcare il suo vecchio cavallo di battaglia: attaccare Scientology e LRH. Ma a Rathbun importa solo di poter attirare l’attenzione da un qualsiasi media per poter spargere il suo veleno quotidiano, e quindi ha fornito a Ortega ogni tipo di “informazione” possibile, che è stata rimescolata e riproposta dai due per un mese, fino a che, alla fine, Ortega “schiaffeggia” pubblicamente Rathbun mettendo in dubbio quanto Marty Rathbun dice riguardo alla sua presunta fedeltà a LRH.

Rathbun si è dimostrato quindi stupito di essere stato morso dalla vipera che ha nutrito, ma, invece di mostrare un barlume di integrità, Marty si è inchinato davanti a lui dicendo, in sostanza “Grazie signore, ne posso avere ancora un po’?” E ha liquidato la cosa come se fossero “d’accordo su un disaccordo” chiamando Ortega in modo propiziatorio “fratello”.

Marty Rathbun ha paura di perdere l’unica “voce” che gli rimane nei mass media, visto che gli altri giornalisti, dopo averlo sfruttato per aumentare la tiratura dei rispettivi quotidiani, si sono defilati.

Anche oggi Marty Rathbun continua a foraggiarlo con notizie di accuse insensate, visto che è l’unico che ancora gli dà retta, anche per far vedere al suo gruppo di seguaci che sta facendo QUALCOSA.

Dopo le clamorose figuracce rimediate con le vicende di Paul Haggis, Ursula Caberta, gli attacchi all’FBI, la Petizione alla Casa Bianca, le complicità con Mark Bunker e Tony Ortega, anche col nuovo anno, Marty Rathbun ha deciso di continuare sullo stesso registro. Sta cercando di cavalcare la vicenda di Debbie Cook, quella che ha sposato le sue bugie e, commettendo un atto soppressivo, le ha diffuse a migliaia di Scientologist abusando di linee di comunicazione a cui non aveva più diritto da vari anni.

Una situazione meschina che Rahtbun sta cercando subdolamente di volgere a proprio favore e sulla quale sta facendo il solito can can in collaborazione con i soliti nemici di Scientology e LRH, cioè: Tony Ortega, Mark Bunker, l’SP Times a l’usuale armamentario di menzogne e invenzioni.

Ma anche in questa vicenda cominciano a fare capolino le incongruenze e le irregolarità che non mancheremo di farvi conoscere presto.

Per amore della verità, dobbiamo però ammettere che c’è una cosa che Marty Rathbun ha portato a più alti livelli: il grado di alterazione che lui fa dei materiali di LRH.

Etica e Verità


Per leggere i commenti all'articolo sul vecchio blog visita questa pagina.

Per continuare a commentare l'articolo vai al forum.