Marty Rathbun: una Personalità Anti-Sociale

“Le Persone Soppressive NON fanno assolutamente alcun progresso costante e hanno ogni volta una ricaduta.”
(L. Ron Hubbard – HCOPL 16 ottobre 1967)

mangiatore di grappolo d'uva

L’unico potere che Marty Rathbun ha è quello di turbare e restimolare. Sono questi i suoi ferri del mestiere.

Abbiamo già parlato nel blog di come Marty ha creato scompigli, conflitti, scaramuccie e battaglie e di come si sia spacciato per la persona chiave che era in grado di risolverli (vedere l’articolo “Dannati per loro stessa ammissione”).

Abbiamo già sottolineato come lui stia facendo tutto ciò per divergere l’attenzione dal fatto che è uno squirrel e un SP e per nascondere le sue vere intenzioni, che sono distruggere e fare del male.  Più di una volta Rathbun “si è ravveduto” confessando i gravi danni e crimini ecclesiastici da lui causati, ma poi ci è ricascato più volte. Vale a dire: NESSUN CAMBIAMENTO di Etica (vedere l’articolo “Le Confession di Marty Rathbun in Terza Persona”).

Questo del NESSUN CAMBIAMENTO è un punto importante. Ovviamente sappiamo come funziona la mente di Marty e di come accusi altri di ciò che lui stesso sta facendo, e questo rimane una cosa vera in ogni momento. Ma il punto di NESSUN CAMBIAMENTO è un altro indicatore vitale che ancora una volta ribadisce il fatto che Marty è un SP fino al midollo. Ci sono svariati riferimenti che trattano questo punto e quello che segue è uno dei più chiari.

Nell’HCO PL del 16 ottobre 1967 “I Soppressivi e l’Amministrazione – Come individuare gli SP in qualità di amministratore”, LRH dice:

 “Ci sono tre aree rivelatrici che un amministratore può utilizzare per individuare una persona soppressiva.

Queste sono

1.    Nessun cambiamento di etica,

2.   Nessun cambiamento di caso,

3.   Nessun cambiamento di admin.

Un SP (persona soppressiva) è incapace di cambiare, perché, lui stesso, non riesce a stare di fronte. E’ parecchio “fuori valenza”. Perciò, non essendo in grado di guardare le cose direttamente, è incapace di cancellarle o persino di vedere ciò che sono. Tali persone spesso hanno una cortina di immagini che guardano invece di vedere l’universo che li circonda. Non vedono un edificio. Vedono l’immagine di un edificio davanti all’edificio. Non sono in una posizione da cui possono vedere le cose.

Perciò sono peculiari in quanto non possono cambiare. (…)

L’unico intralcio è l’SP. Queste persone (circa il 10% della popolazione) sono incapaci di cambiare Se riusciamo a farle stare sedute e ferme, potremmo audirle.

Ma questi sono i trabocchetti nascosi che rendono la nostra vita, la nostra famiglia, la nostra org, la nostra nazione, il nostro pianeta una faccenda alquanto ardua.

Il 90% della gente dice: “L’etica è fantastica. La tech è fantastica. L’admin è fantastica.” E si va avanti

Il 10% dice: “E’ terribile, è terribile, è terribile”. E non riesce né a vedere né a cambiare. Loro sono i veri psicotici, per quanto “sani di mente” possano sembrare. Le persone che si trovano in manicomio di solito sono le loro vittime. (…)

Normalmente, il vero carattere di queste persone è mascherato in molti modi. La loro unica specialità è l’inganno e sono in grado di assumere qualunque aspetto.

A volte, a sentir loro, si direbbe di avere a che fare con i propri migliori amici. Sennonché vi piantano anche il coltello nella schiena.”

Ecco come Marty stesso ha descritto il suo operato nella Chiesa:

no SP«Scrivo questo annuncio pubblico per informare sia gli executive che lo staff che mi sono ravveduto e che non sto più commettendo overt nel tempo presente, mettendo così la parola fine a tutti gli attacchi e le soppressioni contro Scientology. Sto applicando i gradini da A ad E dell’HCO PL Atti Soppressivi e Soppressione di Scientology e degli Scientologist, perché negli ultimi vent’anni, azioni da me messe in atto ripetutamente, hanno soppresso la disseminazione di Scientology e gli scopi di questa base.

Le avevo accuratamente celate dietro a una facciata di autorevolezza o lasciando credere che mi stavo occupando di questioni importanti. La cosa era ancora più subdola per il fatto che quella “importanza” derivava dall’essere associato con COB.

Ho fomentato un modo di operare che è diametralmente opposto allo scopo delle org, di questa base e dell’etica e della giustizia. Imponendo ad altri questo modo di operare, tramite ordini o ponendomi come esempio, ho instaurato il seguente schema:

1.    Quando venivo a conoscenza di un’area di produzione bloccata, ignoravo tutti i senior e le HCO della base e localizzavo qualcuno da colpire …  Interrogavo l’individuo per trovare azioni fuori etica personali e cattive intenzioni. Scrivevo un rapporto... contenente particolari spaventosi, così da poter espellere la persona in quanto minaccia irrecuperabile.

2.    Scrivevo il rapporto in modo tale che il senior o (l’addetto al personale) si sentiva costretto a rimuovere la persona dalle sue funzioni o dicevo io stesso alla persona che era rimossa.

3.    Scrivevo il rapporto in modo tale da giustificare la mia esistenza, fornendo prove di come la base fosse a rischio e quindi del fatto che necessitava dei miei “servizi”.

4.    Non facevo nulla per rimpiazzare la persona. Non facevo niente per ottenere il prodotto che la persona non stava producendo.

Il risultato finale era una forma dell’org distrutta, executive e staff sovraccarichi e turbati, cattive notizie riguardo le intenzioni e attività dei membri dello staff, calo della produzione e del morale e la fabbricazione di “minacce” per poter giustificare la mia stessa esistenza e base operativa soppressiva.

Questa base operativa soppressiva è stata da me utilizzata al fine di continuare a far credere che il mio buon operato su questioni esterne fosse tale da giustificare l’alta  carica che ricoprivo. In realtà questa è una frode che io ho perpetrato. Sulle linee esterne il mio modo di operare era lo stesso ed è consistito nel restimolare senza mai destimolare, che è la caratteristica di un soppressivo. Quando si verificava una situazione pericolosa o una causa legale, prendevo gli avvocati e gli staff che si occupavano di affari esterne e li “caricavo” sul fatto di “distruggere la minaccia”.

Questo ha causato che situazioni molto costose divenissero ancora più pesanti di quanto fossero in origine (in particolar modo i casi relativi a Wollersheim e RICO) e finissero sul piatto di COB per essere risolte in modo definitivo. COB è dovuto intervenire in ognuna delle principali situazioni per appianare guerre che io stesso avevo esacerbato. Per esempio, se la conduzione della causa con la IRS fosse stata lasciata da gestire solo a me, sicuramente il risultato finale non sarebbe stato l’esenzione fiscale, ma un miliardo di dollari di tasse da pagare e la possibile chiusura della Chiesa. Ho sviluppato una tecnica astuta di falso PR per posizionare me stesso come persona chiave durante e dopo la risoluzione delle minacce, quando in effetti esse erano state risolte da COB. Secondo i miei calcoli, tra cause e spese, ho fatto perdere alla Chiesa circa 43 milioni di dollari che avrebbero potuto essere risparmiati.

Perpetuando queste modo di operare, sia internamente che esternamente, la soppressione peggiore è ricaduta su COB RTC. E’ stata la peggiore perché COB RTC è la persona che da sola ha salvato Scientology da una potenziale rovina esterna ed ha salvato Scientology stessa salvaguardando le linee da un punto di vista tecnico, amministrativo e di disseminazione. Se lui non fosse stato qui e non avesse fatto quel che ha fatto, sarebbe stata la fine per Scientology. Non c’è il benché minimo dubbio a riguardo. Posso calcolare in otto anni il tempo cumulativo che le mie omissioni e le situazioni da me create all’interno e all’esterno sono costate a COB. Se fosse possibile recuperare quel tempo sprecato, non ci sono dubbi che avremmo ora già raddoppiato o triplicato il numero delle org, … avremmo migliaia di missioni … e saremmo a buon punto per quanto riguarda il chiarimento del pianeta.

Le motivazioni degli atti da me compiuti si basano su un calcolo psicotico di auto-conservazione: mantenere un livello sufficiente di caos e minaccia nell’ambiente, così da apparire come la soluzione a questo, invece che il suo istigatore e, mentre molte persone affondano e vivono nello scompiglio, sopravvivere senza venir smascherato come la causa di tale situazione.

Riconosco che le mie azioni erano ingiustificate, ignoranti ed estremamente distruttive. Non c’è stata alcuna cospirazione connessa a tale modello di soppressione ad eccezione che per una cosa: Mike Rinder, che è andato tacitamente in accordo con me nello sminuire le situazioni, nel fare falsi rapporti su di esse e permettere così che degenerassero e finissero sul piatto di COB per essere risolte. Il resto dell’operazione descritta in questo annuncio è stata un’azione psicotica portata avanti a livello personale. Non sono a conoscenza di alcuna persona che sia d’accordo, condoni o che abbia vi abbia preso parte, se non quando da me elettrizzata o intimidita al punto da agire in modo reattivo o di pensare che fosse qualcosa da fare a beneficio della sopravvivenza del gruppo.»

Mark “Marty” Rathbun


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