Missione nel Tempo – Parte Prima

copertina Missione nel Tempo

“Il primo dei nostri obiettivi era nella punta a sud della Sardegna nell’antica città di Nora. Insediamento dei Fenici, poi dei Cartaginesi, quindi Punica e infine Romana per un breve tempo.”

L. Ron Hubbard
(Mission into Time)

Come abbiamo spiegato nell’articolo Squirrel senza vergogna – Parte Prima”, lo squirrel della banda Rathbun Giorgio Serra, per darsi importanza, ha raccontato qualche pietosa bugia sulla visita di Ron in Sardegna avvenuta nel tardo 1967.  Poi, l’altro squirrel Francesco Minelli ha abusato del titolo “Mission into Time” per parlare dei suoi maneggi illeciti con la tech di Ron.

Ovviamente Serra ha incontrato Ron solo nei suoi sogni, ma doveva accreditarsi in qualche modo presso i suoi nuovi “amici”.

Sperando di far piacere ai nostri utenti, prendiamo lo spunto dalle fanfaluche degli squirrel per vedere cos’è effettivamente accaduto in quell’ormai lontano 1967.

Ron aveva un obiettivo bel preciso e una mission. Gli squirrel, che spesso non sanno di cosa parlano, forse pensano che quella fosse una specie di spedizione archeologica o, al massimo, i più “informati”, sanno che Ron stava facendo ricerche per verificare i ricordi della traccia delle sue vite passate. Non che sia sbagliato, ma c’è ben di più da sapere su questo soggetto e sulle cose che sono accadute veramente.

L. Ron Hubbard

Un anno prima dell’inizio di quella che divenne nota come “Missione nel Tempo”, il 26 Aprile 1966, Ron aveva scritto nella SEC ED 255 INT “Le Possibilità” cosa si doveva fare per dare all’uomo la possibilità di portarsi verso la libertà totale:

«Ci sono tre principali vie di salvataggio di questo pianeta malgrado condizioni politiche instabili.
La possibilità principale (la via più importante e più probabile) è lo sviluppo e la crescita delle org sul loro nuovo modello di org del 1965 ed il mantenere la tech in e molto standard a tutti i gradi. Questo è il percorso principale - la crescita delle org dappertutto.
La seconda via è un’alternativa, sotto esame, nel caso in cui fattori politici o guerra riducano le possibilità delle org nell’Emisfero settentrionale. Questa è un’espansione delle attività nell’Africa meridionale. Se quest’area può essere stabilizzata e appoggiata da Scientology, allora malgrado qualsiasi catastrofe nell’Emisfero settentrionale la nostra tecnologia sarà preservata per noi nelle future generazioni ed il continente diventerà una nuova civilizzazione che potrà poi salvare la vecchia civilizzazione ferita.
La terza via è l’attività dei Thetan Operanti che sta iniziando proprio ora. Formando una base per questa azione nell’area del Mediterraneo, possibilità ora largamente inesplorate potrebbero essere in grado di stabilizzare la civiltà dell’Emisfero settentrionale o prolungarla malgrado minacce alla sua sopravvivenza.
Queste sono le tre possibilità che stiamo dando all’uomo per portarsi verso la libertà totale. In questo momento tutte e tre stanno ricevendo la mia accurata attenzione.»
L. Ron Hubbard

Guarda caso è proprio il piano su cui il Management della Chiesa sta tutt’ora lavorando: rendere la tech sempre più standard a tutti i livelli, causare la crescita delle org dappertutto e l’espansione delle attività nell’Africa meridionale.

cartina geografica mediterraneoLa Missione nel Tempo, svolta nel Mediterraneo nel 1967, rientrava nel terzo punto e la Sea Org era il mezzo per realizzarla.

La missione doveva toccare vari porti del Mediterraneo ma, come abbiamo scritto all’inizio citando il libro, il primo degli obiettivi era l’antica città di Nora ad ovest di Cagliari.

Quando la Missione nel Tempo iniziò, la Royal Scotman (acquistata nell’ottobre del 1967 e successivamente ribattezzata Apollo) stava navigando dall’Inghilterra verso il mediterraneo per raggiungere la Avon River e l’Enchanterche incrociavano già nella zona del sito archeologico di Nora.

royal scotman

Contrariamente a quanto afferma lo squirrel Giorgio Serra, l’Enchanter non attraccò al molo Sabaudo di Cagliari. Infatti, come evidenzia la seguente foto, fu la Royal Scotman che attraccò a Cagliari e vi si trattenne dal suo arrivo a metà dicembre 1967, fino alla fine del mese.

Ron era a Diana Hubbardbordo del Royal Scotman con tutta la sua famiglia e, fino al 30 dicembre 1967, non accettò alcuna visita locale perché era occupato con un progetto molto importante.

Molte persone salirono a bordo della nave in quegli ultimi giorni di dicembre, ma non erano visite locali, bensì persone che giungevano da varie parti del mondo per uno scopo ben preciso.

Era la “terza via” che veniva messa in pratica “l’attività dei Thetan Operanti che” stava iniziando “Formando una base per questa azione nell’area del Mediterraneo.

L’allora quindicenne Diana Hubbard, gestiva i contatti con l’esterno per Ron e si assicurava che non venisse disturbato mentre eseguiva il suo progetto.

Quale? Nelle prossime puntate di questa serie approfondiremo la questione.

Etica e Verità


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