Squirrel Criminali e Ignoranti - Overt e Withhold

Squirrel Criminali e Ignoranti – (Prima Parte)

(Un grato ringraziamento a Sophie per il lavoro svolto col contributo di Taliesyn)

asino

«I criminali sono ignoranti e stupidi. L’ignoranza e la stupidità possono quindi venir definite criminali.»
L. Ron Hubbard (dal libro “Scientology – I fondamenti del pensiero”)

Nonostante non ne abbiano alcun diritto, i cosiddetti “indipendenti” italiani, servi dell’SP Marty Rathbun, stanno propinando “auditing” squirrel rovinando lo stato di caso delle persone che cadono nella loro trappola. Stanno facendo cose innominabili alterando la tech di Ron.

Chiacchierano di Livelli OT, Gradi di Scientology, e poi si fanno C/Sare da squirrel conclamati come Paolo Facchinetti, ex seguace di David Mayo (vedere l’articolo “Gli Amici che Ron non ha mai Voluto – 2”.

Tuttavia, la loro manifesta ignoranza della tech di Ron e la loro mancata comprensione dei fondamenti di Scientology dimostra in modo lampante quanto pericolosamente siano squirrel da un punto di vista squisitamente tecnico.

Vi fareste mai audire o C/Sare da qualcuno che non ha capito cosa sono gli Overt e Withhold (O/W), né come si percorrono? Come farà a gestire i rudimenti, come audirà sul Grado II, ad esempio? Eppure è proprio di questo tipo di malcomprensioni, di soggetti fondamentali e basilari, che si sta parlando.

Sì, certo, si sapeva già che al soggetto degli O/W gli squirrel indipendenti fanno fatica a stare di fronte, ma oggi prendiamo in esame questo argomento da una sfaccettatura differente.

Vediamo i dettagli.

Tra le varie favole che si raccontano sui blog dei “fallitologi”, troviamo un articolo datato 16 Agosto 2011 dal quale nascono commenti che mostrano confusione e dubbi clamorosi su come funziona la stesura di O/W. Per questo motivo vorremmo chiarire il soggetto, cosicché persone ignare di quanto siano deragliati dalla standard tech questi squirrel, non si facciano imbrogliare.

Eppoi, forse un giorno, chissà che questi stessi ex-Scientologist riescano ad afferrare cosa sono veramente gli O/W e si decidano anche loro a scriverli come si deve una volta per tutte. Pia illusione? Chissà… mai porre limiti alla Provvidenza…

Come mostrano gli spezzoni di ciò che loro stessi scrivono sui loro blog, si capisce che hanno enormi confusioni e mal comprensioni sulla tech di Ron, in questo caso sul soggetto degli Overt e Withhold.

Cominciamo da un certo Stefano, che scrive:

post

Non ha “la reference sotto mano” da trascriverci… ottimo motivo per sparare una (gergalmente chiamata) “verbalata” di quelle da mettersi le mani nei capelli.

Fatto sta che la pratica di scrivere overt e withhold è scaturita proprio dagli studi e scoperte di Ron, tant’è che la famosa HCO PL “RESOCONTI DI OVERT E WITHHOLD” è stata pubblicata nel 1984.

Ma questo non è niente, la frase successiva del saccente Stefano è:

post

Wow! Oltre a dichiarare apertamente di non aver avuto guadagni di caso “in anni di appartenenza alla CofS”, questo squirrel sta implicitamente rivelando di averli falsamente attestati ogni volta, visto che il fenomeno finale enunciato da Ron per gli O/W (riportato nella policy menzionata sopra) è: Nello stilare il resoconto degli O/W la persona scrive i propri overt e withhold fino a essere soddisfatta della loro completezza; così facendo si sentirà molto bene e proverà sollievo.

Inoltre Ron, in fondo a questo scritto, dice: Scrivere O/W può procurare un gran sollievo e può permettere alla persona di conseguire una maggiore felicità.

Ma non è tutto, perché Simon Bolivar, altro squirrel ignorante, risponde:

post

A questo punto viene da domandarsi in che modo costoro si “audiscano” tra loro sui Sec Check, sempre che lo facciano. Non si è mai sentito un Auditor dire “Questa non è una session”, né lo leggerete mai su nessuna policy o bollettino di Ron.

Risulta, invece, che per quanto riguarda i Sec Check fatti ai fini di HCO, Ron dica:

“All’inizio della prima seduta di una Confessione di HCO o di qualunque azione di auditing da farsi come Confessione di HCO, l’auditor dà al pc il fattore di realtà: “Non ti sto audendo”. La seduta viene poi iniziata come al solito con: “Questa è la seduta” (a Tono 40).”

Quindi la frase “Questa non è una session” non esiste proprio.

Ci troviamo poi con un commento di colui che si ritiene un “grande C/S” con anni di esperienza, che mostra però confusioni scandalose sul soggetto degli O/W: Paolo Facchinetti. In realtà è uno squirrel dei peggiori, un SP dichiarato da trent’anni e, ovviamente, senza alcun certificato valido come auditor, oltre a non essere mai stato seriamente addestrato nemmeno prima di diventare squirrel. Costui scrive:

post di facchinetti

Dopo anni di “esperienza” (e con i tanto sbandierati trascorsi da traduttore) Facchinetti dovrebbe ricordarsi che withhold va scritto con due “h” e non con una. Viene da domandarsi come questo SP possa aver fatto il “C/S” e “l’auditor” per anni con lacune madornali di questo genere.

E come se non bastasse, gli fa eco Francesco Minelli, altro abisso squirrel di ignoranza,  aggravando la situazione. Ecco cosa scrive:

post

Da quando in qua overt e withhold si sono trasformati in postulati?! Senza contare la matassa intricata di pensieri nebulosi che traspare dal suo commento.

Non contento, Paolo Facchinetti continua aggiungendo confusione alle confusioni:

post di facchinetti

Il “luminare” Facchinetti, già C/S fallito negli anni 1970 e in seguito squirrel ancor più fallito negli anni 1980, non ha mai capito le definizioni base di Overt e Withhold! A questo punto non c’è da stupirsi che si trovi in quelle condizioni e che abbia pasticciato centinaia di casi.

Ma torniamo al Minelli-pensiero: probabilmente negli O/W di Francesco troveremmo enunciazioni come “non ho ucciso la mia ex”, al che Paolo esaminando il suo folder accetterebbe la cosa come withhold perché è una “omissione”!

Rettifichiamo le informazioni, non vorremmo che questi tizi vi mettessero in confusione, per cui ecco le definizioni di Ron:

Overt:

1. Un atto dannoso fatto contro. Si tratta di un atto overt nella misura in cui esso viola la soluzione ottimale, il maggior bene per il maggior numero delle dinamiche.

2. Atto dannoso commesso intenzionalmente nel tentativo di risolvere un problema. (SH Spec 44, 6410C27)

3. Quella cosa che fai che non vorresti che accada a te.  (1SH ACC 10, 6009C14)

Withhold:

1. Un withhold è una trasgressione non detta e non annunciata contro un codice morale a cui la persona era legata. (SH Spec 62, 6110C04)

2. Un withhold è qualcosa che la persona crede che se venisse rivelato metterebbe a repentaglio la sua auto-conservazione.

3. Un withhold è un withhold se è una violazione delle usanze a cui il pc è sottoscritto e di cui è consapevole. (SH Spec 75, 6111C02)

Una cosa che vorrei rammentare a questi squirrel è l’HCOB 23 Ottobre 1975, Serie del Chiarimento di Parole #56 “Quesiti Tecnici”, dove Ron scrive:

«Nel corso degli anni, abbiamo acquisito molta esperienza riguardo ai “quesiti tecnici”. [...]

IN TUTTI I CASI SI SCOPRÌ CHE LA PERSONA CON IL QUESITO TECNICO AVEVA PAROLE MAL COMPRESE O NON AVEVA MAI LETTO I MATERIALI O ASCOLTATO I NASTRI RICHIESTI.

OGNUNO di questi “quesiti tecnici” era già esaurientemente trattato nei materiali, ma la persona non si era mai curata di chiarire le proprie malcomprensioni o, occasionalmente, di leggere i materiali di base a sua disposizione.

Si scoprì inoltre che ERA ASSOLUTAMENTE DISASTROSO CERCARE DI RISOLVERE TALI QUESITI O DI SPIEGARLI. La spiegazione data, solitamente, andava a seppellirsi sotto le parole mal comprese o l’assenza di studio e la persona, sconcertata, aveva semplicemente ancor più quesiti.

Perciò nelle mie linee divenne una regola salda che, quando ci si trovava di fronte a quesiti tecnici, la persona fosse subito messa all’E-Meter per localizzare e definire le sue parole mal comprese o per localizzare il suo rapporto falso sul fatto di aver studiato i materiali.

Quando i “quesiti tecnici” venivano risolti in questo modo, e SOLO quando venivano risolti in questo modo, il risultato era F/N VVVVVGI. Qualunque spiegazione produceva solo BI (ndr: Bad Indicators = Cattivi Indicatori).

Perciò, questa è una regola molto, molto salda.

RISPONDETE SEMPRE AD UN QUESITO TECNICO INDIRIZZANDO LA PERSONA AI MATERIALI E REDIGENDO UN ORDINE DI CRAMMING PER TROVARE LE PAROLE MAL COMPRESE.

L’auditor di cui non ci si occupa in questo modo continuerà a fallire.

Inoltre, la tecnologia VERBALE in forma di spiegazioni o di lettere che trattano questo o quello, introducono un canale di dati falsi nella scena e ciò porta la tecnologia ad essere ancora più out. Tali azioni creano una scena squirrel

Quindi, signori squirrel, invece di scarrozzare in giro il vostro baraccone della tecnologia verbale, trovate e chiarite le parole malcomprese e leggete Ron. Piantatela di spargere le vostre confusioni e propinare ad altri i vostri strampalati quesiti tecnici.

Ai lettori di “Etica & Verità” ora apparirà più chiaro perché questi personaggi sono in condizioni così catastrofiche e sono così disaffezionati... non sanno nemmeno cosa sono gli O/W!

Pubblicheremo presto altri dati e prove che mostrano la vera natura di squirrel di questi autoproclamati (ma falsi) “paladini della standard tech”.

Etica e Verità


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