Squirrel, SP e psichiatri

apertura mostra CCDU

“...noi abbiamo una meta che gli psichiatri non hanno. Provate una volta o l’altra ad andare a parlare con uno psichiatra o uno psicologo e chiedergli che cosa intende fare con le persone; aspetterete invano che vi dica che vuol farle star bene, renderle mentalmente più sane o renderle più capaci”.

L. Ron Hubbard
(Tratto da una conferenza del 18 Ottobre 1956)

locandina mostra CCDURicordate, il 22 novembre scorso, in calce all’articolo La fame di motivatori degli squirrel, abbiamo pubblicato la locandina che pubblicizzava la mostra multimediale del CCDU (Comitato dei Cittadini per i Diritti Umano).

Grandi manifesti sono stati esposti per giorni in parecchi punti strategici di Milano. La Provincia di Milano ha dato il Patrocinio assieme alla GESEF (Associazione Genitori Separati dai Figli, www.gesef.org).

L’inaugurazione è avvenuta sabato 3 dicembre come pianificato, nella splendida cornice del Palazzo Affari dei Giureconsulti, la prestigiosa loggia dei mercanti che si affaccia su piazza Duomo messa a disposizione dalla Camera di Commercio di Milano.

pubblico alla mostra CCDUPresenti all’inaugurazione alcune autorità cittadine (Assessori alla Sicurezza e Coesione Sociale, Polizia Locale, Protezione Civile e Volontariato) e rappresentanti di varie associazioni di volontariato quali la LIDU (Lega Italiana dei Diritti dell’Uomo).

La mostra era un attacco diretto del CCDU alla pratica disumana del Trattamento Sanitario Obbligatorio (TSO) psichiatrico. Un pugno nello stomaco agli psichiatri che credono di poter limitare la libertà degli individui basandosi solo sulle loro assurde diagnosi di malattie inventate.

Durante la serata inaugurale ci sono state centinaia e centinaia di visitatori. E i commenti dei visitatori erano molto incoraggianti.

pubblico alla mostra CCDUIl 10 dicembre, penultimo giorno della mostra, nella stessa sede, si è tenuta la conferenza “Trattamento Psichiatrico Involontario”, cui hanno assistito centinaia di persone. La sala era talmente piena che molti partecipanti non hanno trovato posto a sedere.

Numerosissime le domande del pubblico molto interessato agli interventi dei relatori: la scrittrice Professoressa Nunzia Manicardi, l’avvocato e scrittore Francesco Miraglia, lo psichiatra Marco Bertali del Centro di Salute Mentale di Gorizia e il Dottor Roberto Cestari, Presidente  del CCDU italiano.

pubblico alla mostra CCDU

Le attività del CCDU stanno avendo un notevole impatto sulla psichiatria in molti paesi. Durante l’event internazionale della IAS dello scorso ottobre sono stati descritti molti dei risultati conseguiti e sono state mostrate immagini estremamente interessanti sulle reazioni preoccupate dei rappresentanti di associazioni psichiatriche internazionali.

Ovviamente Marty Rathbun, che da bravo ladro si è procurato furtivamente una copia del DVD dell’event della IAS, ha taciuto questa e molte altre parti dell’event. Gli dà un enorme fastidio che COB, la Chiesa e il CCDU riescano ad ottenere risultati.

Rahtbun e i suoi servi hanno già sostenuto altre volte che la “Chiesa sbaglia a prendersela con la psichiatria” e che “gli scritti di LRH al riguardo non sono più attuali perché si riferiscono ad una scena degli anni 50/60”.

Questo denota che non hanno capito nulla di Scientology e degli scritti di LRH sul soggetto della psichiatria.

Bisogna “star di fronte” (to confront) il fatto che gli squirrel della banda Rathbun non sono più Scientologist e sono molto più affini ai tradizionali nemici di Scientology e sempre più allineati con la psichiatria.

Oltre alle collaborazioni con nemici di LRH e di Scientology, lo dimostrano le diagnosi stile DSM (Il Manuale Diagnostico per le Malattie Mentali, la bibbia fantascientifica degli psichiatri) che Rathbun fa analizzando ciò che COB dice e fa.

Che agli squirrel abbia dato fastidio il successo della mostra del CCDU a Milano, ce lo hanno confermato ieri direttamente sul loro fogna-blog con le parole del loro “campione” (omaggio) Simona Bolivar:

post di bolivar

E indovinate a chi altri da fastidio l’attività ed il successo del CCDU? maria pia gardiniEbbene sì, da fastidio anche alla inossidabile (si fa per dire) Maria Pia Gardini che, inorridita e litigando come al solito con la tastiera e la sintassi, ha grugnito al mondo la sua indignazione per il fatto che la Provincia di Milano ha dato il patrocinio (non oneroso per intenderci, cioè senza soldi) al CCDU per fare la mostra.

Proprio la Gardini, quella che ha firmato la fallimentare petizione alla Casa Bianca di Graham Berry e Marty Rathbun, assieme all’associazione nazionale (di quattro o cinque soci) ARIS di cui fa parte.

post di Maria Pia Gardini

Quella stessa Gardini che pubblica sul suo newsgroup di ben 4 utenti ogni fetenzia che gli squirrel Rathbuniani vomitano sul mondo.

Solo che, disonesta e contorta come sempre, a quanto ci riferisce un amico milanese vicino alle istituzioni, non ha scritto alla Provincia di Milano le e-mail di protesta  firmandosi col suo nome o come ARIS, ma  come un inesistente “Gruppo di Ricerca Campo Fedele”, minacciando di rendere le loro 10 tessere del PDL.

Sapete perché ha firmato così? Perché, si è scoperto poi, il suo indirizzo e-mail personale è camfed2010@gmail.com. Come se “camfed” significasse “CAMpo FEDele”. Invece significa CAMilla e FEDerica, rispettivamente sua nipote e la sua defunta figlia.

Forse si è scordata di aver usato lo stesso indirizzo e-mail per molte altre cose, tante di queste per ostacolare nascostamente Scientology.

Non male come figuraccia signora Gardini e complimenti per la sua doppiezza e disonestà. Metodi molto simili a quelli usati del nostro Marty Rathbun e dei suoi fedeli scagnozzi, che, come lei, non si peritano di spedire e-mail e lettere ordinarie con nomi fasulli per diffondere dicerie e menzogne.

Useremo lo stesso metodo di contrasto: documentare e denunciare.

Etica e Verità


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