Tecnicamente parlando... parte undicesima

viso di donna nell'etere

«L’unica cosa che può effettivamente alterare e ridurre l’auto-determinazione è l’auto-determinazione stessa.»

L. Ron Hubbard
(Procedura avanzata e assiomi “Auto-determinazione”)

Questa sembra una bella frase e verrebbe da chiedersi quanto creativo fosse Ron, per scrivere queste belle frasi.

Quindi, per la gioia del mio estremo opposto Bolivar , su questa bella frase ci faremo molti esempi e demo, finché ci viene qualche vaghissima idea che forse in questa frase è contenuto il Segreto di questo Universo.

Ora non fare quella faccia mio estremo opposto, lo so che le parole “segreto” e “universo”, ti fanno rizzare le antenne e poi, quando vedi che sono io a pronunciarle ti cascano le blippe.

Come spiega Ron, l’auto-determinazione è uno stato di essere nel quale una persona può essere controllata o meno dal suo ambiente a seconda di quello che decide.

Quindi, se ne può dedurre che l’autodeterminazione può esercitare con successo sé stessa, in presenza di una situazione in cui l’Essere usa appropriatamente la sua capacità di ragionamento e quando ha una buona gestione del contenuto della sua mente.

Altrimenti, se il contenuto della sua mente ha una buona gestione dell’Essere, viene fuori un pasticcio; in questo caso è una guerra, sempre persa, comunque andasse.

Visto che in questi giorni si è parlato tanto di maternità, facciamo un esempio inventato, su questo soggetto.

Prendiamo ad esempio Caino e Abele: la loro mamma si chiamava Eva ( ndr: non è dato a sapere a chi si riferisce, ad ognuno viaggiare di fantasia) , non è che fosse cattiva, però un po’ stronzetta sicuramente lo era, perché anche se sapeva che non doveva trasgredire ad un paio di regolette, convinse Adamo, che poveraccio si vedeva chiaramente anche dalle foto che non era molto sveglio, a mangiare la mela e visto che c’erano si fumarono pure la foglia di fico.

E fu così che nacquero Caino e Abele; già da piccoli apparve evidente che Abele era più bello, più intelligente, più sano, più buono, più tutto.

Mamma Eva era una brava mamma e sognava per i suoi figli grandi carriere possibilmente frivole ma anche no, con tutti gli errori che questo comporta e un po’ viziatelli li allevò.

Solo che Abele era proprio bravo sul serio e le disse chiaramente di non rompere le scatole, che lui voleva fare il pastore.

Caino faceva l’agricoltore, ma covava rancore per il fratello, perché era palese che tutti lo consideravano il migliore; cioè, “tutti” è una parola grossa, a quel tempo la terra non era granché popolata, però già loro quattro erano più che sufficienti per fare casino.

Insomma, anche ‘sto Caino poveraccio un po’ era da compatire, perché quando si trovava in mezzo ai campi si chiedeva: “Ma dimmi te se io mi metto a coltivare la terra, è troppo bassa! Quel creativo che l’ha inventata, poteva farla a livello gomiti!” .

Così, nella speranza che qualcuno gli prestasse un po’ di attenzione, cantava a squarciagola “Volare oh oh, cantare oh oh oh oh” ; poi si guardava attorno, ma niente, nessuno lo calcolava nemmeno di striscio.

Ora, “nessuno” è una parola grossa, visto che effettivamente non c’era quasi nessuno; la sfiga è stata che c’era un serpente di nome Ratto, che prese di mira Caino, facendo finta che i suoi gorgheggi gli piacessero tanto, ma in realtà il suo scopo era incasinare per bene Eva, di modo che l’unico pilastro presente nella società in quel momento, la famiglia, crollasse.

Non è mai stato stabilito come possa esistere un personaggio tanto schifoso come il serpente Ratto, ma non è che possiamo occuparci di tutti i segreti dell’universo in una volta sola.

Caino era proprio cattivello sul serio, non si capisce bene come abbia fatto a venire così male, ma sembra che qualche responsabilità fosse da attribuire alla foglia di fico che si erano fumati prima di concepirlo.

Inoltre c’era il serpente che sobillava la povera Eva; diciamo che una grossa parte di responsabilità, riguardo la futura macabra fine di Eva, era del serpente.

Quel serpente lì era proprio viscido, faceva le fusa come un gatto ma si poteva chiaramente vedere anche dalle foto, che l’unico scopo che aveva, era rendere Eva e la sua famiglia un branco di particelle impazzite in movimento casuale.

D’altra parte lui era un serpente, bastava prenderne atto e stargli alla larga.

farfalle e viole Comunque Abele, che era l’unico veramente sano sulla terra in quel momento, continuava imperterrito a fare il pastore e tutto quello che toccava, si trasformava in un sorriso radioso.

E poi diciamocela tutta, non si è mai capito dopo migliaia e migliaia di anni, come da Adamo ed Eva, avesse potuto nascere un ragazzo tanto strepitoso.

E Caino schiumava rabbia, tanto che ad un certo punto si mise in combutta col serpente, per vedere se riusciva a prendere in mano la situazione e togliere ad Abele questo posto speciale che aveva nel cuore del resto degli abitanti della terra.

Quando Abele si accorse che il fratello era andato fuori di testa, tentò di spiegare alla madre, che era meglio prendere le distanze, almeno finché Caino non fosse tornato un po’ in sé, perché altrimenti ne sarebbe andata dell’incolumità non solo di Abele, ma anche dei suoi genitori, in pratica tutti gli abitanti della terra in quel momento.

Eva, che ormai aveva assorbito le strampalate idee del serpente Ratto, non riuscì a recepire le buone intenzioni di Abele e si ritrovò in mezzo a due fuochi.

Quello che sapeva, era che lei quei due lì aveva partoriti con dolore – sorvoliamo sul fatto che se non fosse stata così stupida da mangiarsi la mela, magari il parto poteva essere ideato in modo un po’ meno assurdo di come è – quindi non riusciva per niente ad essere obiettiva e stabilire che effettivamente Caino un po’ blippone lo era sul serio.

Restava un fatto: quelli erano i suoi figli e nessuno le aveva spiegato che una vera mamma si prende amorevolmente cura dei suoi cuccioli finché non sono in grado di arrangiarsi e che, appena sono in grado di spiccare il volo, li lascia liberi di andare per la loro strada.

La cosa più importante, che poi nei millenni si sarebbe capita, è che quando i figli prendono posizioni mortalmente opposte, una mamma deve diventare un grande e astuto mediatore, ma soprattutto deve mantenere i nervi ben saldi, di modo da non incasinare la scena tanto da sfaldare la famiglia.

Si sarebbe anche capito, nei millenni a seguire, che una mamma è il pilastro della famiglia a cui, in caso di terremoto, i componenti della famiglia sanno che possono aggrapparsi.

Comunque un po’ Eva era da capire, perché lei era la prima donna e quindi non c’era nessun manuale d’istruzioni già testato su come avrebbe dovuto agire in quella specifica situazione.

E’ logico che se fosse accaduto ai giorni nostri, in cui per esempio è passato sulla terra anche quel geniaccio incredibile di L. Ron Hubbard e lei avesse avuto la possibilità di studiarlo, non si sarebbe trovata in quella bruttissima situazione.

Mi sembra scontato che se avesse avuto i dati di Ron Hubbard, lei avrebbe indossato l’hat di pilastro della famiglia.

Ora però fa un po’ caldo e devo anche lavorare, quindi chiuderei qui con questo esempio, così ognuno può concludere questa triste storia come meglio crede, tenendo sempre ben presente che comunque vada, era tutto Bank!

Di sicuro questo è l’unico argomento su cui Auditor e Francesco si ritrovarono d’accordo, per tutto il resto niente da fare.

Cosa c’entra tutto questo col fatto che l’auto-determinazione è l’unica cosa che può effettivamente alterare e ridurre l’auto-determinazione? Oddio, un momentino che ci penso…

Continua.

Con Affetto

Auditor


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Commenti

Ritratto di Clelia F.

Scusa auditor, ma questa Eva non è una buona mamma. Una buona mamma non mette mai in difficoltà i figli. Mia madre purtroppo alla nascita di mia sorella le si sono spalancate le porte della psichiatria causa l'ignoranza di mio padre. Noi figlie non abbiamo mai saputo aiutarla, sette anni fa si è impiccata in ospedale psichiatrico. Scusate ma io nella lettera che ho letto al funerale l'ho ringraziata perchè l'ho interpretato come un gesto d'amore nei confronti di noi figlie......non ce la facevamo più a sopportare la sua malattia. io vivo per mia figlia e il mio principale obiettivo è non esserle mai di peso in nessun modo.

Ritratto di Luciano

Mi ricorda una certa madre snaturata che alla fine sta favorendo quel caino che blippone lo è di sicuro (vero Tohnl?) a scapito di quell'Abele che, madre pirla o meno, sta facendo il suo dovere per migliorare stro mondo infame.

Insomma, una che si è arenata nel mar dei sargassi sei suoi overt assieme al suo Adsamo PTS come pochi, ma anche lui pirla niente male.

Ritratto di Armando

Anche a me ricorda una tizia che fa la madre affranta e che si è ingollata tante di quelle mele che il serpente gli è rimasto il melo spoglio. Laughing

Bella scusa quella del figlio sottratto che è l'unico sano in famiglia... mentre l'altro è un caino che ha/hanno allevato nel parassitismo totale e nello scambio criminale dino a farne, appunto, un criminale a tutto tondo. Qualis pater/mater, talis filius.

Armandinoi

Ritratto di Il Paolo

Brava Auditor, un po' di sarcasmo su questri sconclusionati a volte e meglio di mille randellate. Laughing

E già che di matti ce ne sono tanti e abusi non ne mancano, a proposito di figli/bambini, condividiamo questa iniziativa sostenuta dal CCDU:

ATTO CAMERA
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/17334
Dati di presentazione dell'atto
Legislatura: 16
Seduta di annuncio: 678 del 07/08/2012

Firmatari
Primo firmatario: BERNARDINI RITA
Gruppo: PARTITO DEMOCRATICO
Data firma: 07/08/2012

Elenco dei co-firmatari dell'atto
Nominativo co-firmatario Gruppo Data firma

BELTRANDI MARCO PARTITO DEMOCRATICO 07/08/2012
FARINA COSCIONI MARIA ANTONIETTA PARTITO DEMOCRATICO 07/08/2012
MECACCI MATTEO PARTITO DEMOCRATICO 07/08/2012
TURCO MAURIZIO PARTITO DEMOCRATICO 07/08/2012
ZAMPARUTTI ELISABETTA PARTITO DEMOCRATICO 07/08/2012

Destinatari
Ministero destinatario:
• MINISTERO DELLA GIUSTIZIA
• MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI
Attuale delegato a rispondere: MINISTERO DELLA GIUSTIZIA delegato in data 07/08/2012

Stato iter: IN CORSO
Atto Camera
Interrogazione a risposta scritta 4-17334
presentata da RITA BERNARDINI
martedì 7 agosto 2012, seduta n.678

BERNARDINI, BELTRANDI, FARINA COSCIONI, MECACCI, MAURIZIO TURCO e ZAMPARUTTI. -

Al Ministro della giustizia, al Ministro del lavoro e delle politiche sociali.

- Per sapere - premesso che:

recentemente, in data 30 luglio e 1° agosto 2012, sulla stampa sono emerse diverse segnalazioni aventi ad oggetto la cooperativa Lilium, un centro per la cura ed il ricovero dei minori con gravi disturbi psichiatrici con sede in via Verdi 18, S. Giovanni Teatino (Sambuceto), Chieti;

secondo quanto pubblicato in tale data da alcuni siti di notizie online trentini e abruzzesi (tra gli altri: TrentoToday, TrentinoLibero, ChietiToday, Abruzzo24ore) e sul quotidiano abruzzese Il Centro, i gestori e gli amministratori della comunità in oggetto sarebbero stati denunciati presso la procura di Chieti. In particolare si riferisce che: «Secondo la denuncia dell'avvocato le segnalazioni ricevute in merito alla circolazione di droghe e alcool nella comunità sono state purtroppo confermate da un ragazzo di Padova. Nella relazione del dottor Paolo Cioni si afferma che il ragazzo ha dei ricordi e dei vissuti estremamente negativi sulla comunità terapeutica di Chieti: In particolare riferisce che "circolavano droga e alcool. Gli educatori ci portavano a comprarla al Parco Florida, vicino a Pescara". In particolare cita un educatore [...] che sarebbe stato il referente di questo meccanismo»;

negli stessi media, si riporta un'altra denuncia rivolta ai gestori e/o amministratori della cooperativa Lilium per avere questi ultimi omesso di denunciare una molestia sessuale praticata da un infermiere verso una ragazza minorenne ospite presso la comunità, come confermato da una nota in cui la comunità stessa afferma di «aver svolto repentinamente indagini interne, per appurare quello che realmente era accaduto, coinvolgendo anche i carabinieri e invitando la ragazza stessa a sporgere denuncia, cosa che, però, la minore si è rifiutata di fare»;

i media riferiscono anche di altri abusi praticati all'interno della citata comunità. In particolare è stato riportato che: «La minore stessa e altri ospiti hanno scritto di ragazzi e ragazze legati ai letti e chiusi in stanza per ore, di una prassi secondo la quale nei primi tre mesi si vieta agli ospiti qualsiasi, contatto con l'esterno, di problemi di sicurezza con ragazzi che si scambiano gli psicofarmaci, di condizioni insopportabili che spingono i ragazzi a tentare la fuga e di droghe circolanti nella struttura»;

in passato la comunità Lilium era già salita all'onore delle cronache. Ed invero: 1) già in data 12 aprile 2012, in un servizio del TGR Trentino Alto Adige di RAI 3, veniva riportata la vicenda della minore molestata sessualmente da un infermiere e trattenuta in comunità contro la sua volontà; 2) sul Messaggero Veneto del 4 luglio 2012 si riporta la notizia di un ragazzino di soli 13 anni legato al letto e picchiato dagli operatori; vicenda che attualmente vedrebbe sotto processo ben 33 operatori della cooperativa Cearpes (nel 2007 la cooperativa Lilium ha rilevato le attività della cooperativa Cearpes che era ubicata nelle stesse strutture e il direttore della cooperativa Lilium, Dominique Quattrocchi, era il presidente della cooperativa Cearpes); 3) sul quotidiano on-line PrimaDaNoi.it del 20 giugno 2009 veniva riportata la notizia di un ragazzino di 15 anni deceduto dopo sole 5 ore di permanenza nella comunità Lilium. In particolare il giornalista riferisce che: «secondo i genitori, il ragazzo non aveva mai avuto problemi cardiaci ed era in un buono stato di salute, fatto salve alcune patologie legate alla sua obesità (...). Quando i genitori hanno avuto modo di vedere il ragazzo senza vita hanno notato che gli erano stati rasati i capelli e che aveva dei lividi sul corpo. La Procura ha disposto il sequestro della cartella clinica e l'autopsia»;

nella seduta del 3 aprile 2012 della Commissione per l'infanzia e l'adolescenza (http://www.camera.it/470?stenog=%2Fdati%2Flegl6 /lavori/stenbic/36/2012/0403&pagina=s030& cancelletto; Preside nte7.3) i rappresentanti dell'Associazione Pronto soccorso Famiglie avevano portato all'attenzione della commissione alcune situazioni sopra illustrate relative alla cooperativa Lilium, ma alla prima firmataria del presente atto non risulta che siano state fatte ulteriori indagini serie sulla comunità per verificare e correggere le eventuali irregolarità in essa presenti -:

se i Ministri in indirizzo siano a conoscenza di quanto sopra riportato e, in caso affermativo, quali siano le loro determinazioni al riguardo;

se intendano avviare in tempi brevissimi un'ispezione presso la cooperativa Lilium di S. Giovanni Teatino, nell'ambito delle proprie competenze, al fine di verificare direttamente con gli adolescenti attualmente ospitati nella comunità l'eventuale presenza delle gravi irregolarità indicate in premessa;

se risultino quanti e quali finanziamenti statali la cooperativa Lilium abbia percepito negli ultimi cinque anni, per quali e quanti minori e per quali periodi di ospitalità;

se risultino indagini in corso riguardanti la cooperativa Lilium e, in caso affermativo, per quali ipotesi di reato;

se risultino indagini o procedimenti in corso riguardanti la cooperativa Cearpes e, in caso affermativo, per quali ipotesi di reato;

se risultino indagini o procedimenti in corso riguardanti operatori o dirigenti della cooperativa Cearpes e, in caso affermativo, se attualmente tali operatori o dirigenti lavorino nella o siano connessi in qualsiasi modo con la cooperativa Lilium;

se, più in generale, il Governo non ritenga di intervenire nei modi e con i mezzi che riterrà più opportuni al fine di promuovere una maggiore attività di controllo e verifica delle comunità alloggio presenti sul territorio nazionale al fine di approfondire ed elaborare le più opportune strategie di intervento a tutela dei minori. (4-17334)

— presso TRENTO. 

Foto: ATTO CAMERA<br />
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/17334<br />
Dati di presentazione dell'atto<br />
Legislatura: 16<br />
Seduta di annuncio: 678 del 07/08/2012<br />
Firmatari<br />
Primo firmatario: BERNARDINI RITA<br />
Gruppo: PARTITO DEMOCRATICO<br />
Data firma: 07/08/2012<br />
Elenco dei co-firmatari dell'atto<br />
Nominativo co-firmatario	Gruppo	Data firma<br />
BELTRANDI MARCO<br />
PARTITO DEMOCRATICO	07/08/2012<br />
FARINA COSCIONI MARIA ANTONIETTA<br />
PARTITO DEMOCRATICO	07/08/2012<br />
MECACCI MATTEO<br />
PARTITO DEMOCRATICO	07/08/2012<br />
TURCO MAURIZIO<br />
PARTITO DEMOCRATICO	07/08/2012<br />
ZAMPARUTTI ELISABETTA<br />
PARTITO DEMOCRATICO	07/08/2012</p>
<p>Destinatari<br />
Ministero destinatario:<br />
•	MINISTERO DELLA GIUSTIZIA<br />
•	MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI<br />
Attuale delegato a rispondere: MINISTERO DELLA GIUSTIZIA delegato in data 07/08/2012<br />
Stato iter: IN CORSO<br />
Atto Camera<br />
Interrogazione a risposta scritta 4-17334<br />
presentata da<br />
RITA BERNARDINI<br />
martedì 7 agosto 2012, seduta n.678</p>
<p>BERNARDINI, BELTRANDI, FARINA COSCIONI, MECACCI, MAURIZIO TURCO e ZAMPARUTTI. -<br />
Al Ministro della giustizia, al Ministro del lavoro e delle politiche sociali.<br />
- Per sapere - premesso che:<br />
recentemente, in data 30 luglio e 1° agosto 2012, sulla stampa sono emerse diverse segnalazioni aventi ad oggetto la cooperativa Lilium, un centro per la cura ed il ricovero dei minori con gravi disturbi psichiatrici con sede in via Verdi 18, S. Giovanni Teatino (Sambuceto), Chieti;<br />
secondo quanto pubblicato in tale data da alcuni siti di notizie online trentini e abruzzesi (tra gli altri: TrentoToday, TrentinoLibero, ChietiToday, Abruzzo24ore) e sul quotidiano abruzzese Il Centro, i gestori e gli amministratori della comunità in oggetto sarebbero stati denunciati presso la procura di Chieti. In particolare si riferisce che: «Secondo la denuncia dell'avvocato le segnalazioni ricevute in merito alla circolazione di droghe e alcool nella comunità sono state purtroppo confermate da un ragazzo di Padova. Nella relazione del dottor Paolo Cioni si afferma che il ragazzo ha dei ricordi e dei vissuti estremamente negativi sulla comunità terapeutica di Chieti: In particolare riferisce che "circolavano droga e alcool. Gli educatori ci portavano a comprarla al Parco Florida, vicino a Pescara". In particolare cita un educatore [...] che sarebbe stato il referente di questo meccanismo»;<br />
negli stessi media, si riporta un'altra denuncia rivolta ai gestori e/o amministratori della cooperativa Lilium per avere questi ultimi omesso di denunciare una molestia sessuale praticata da un infermiere verso una ragazza minorenne ospite presso la comunità, come confermato da una nota in cui la comunità stessa afferma di «aver svolto repentinamente indagini interne, per appurare quello che realmente era accaduto, coinvolgendo anche i carabinieri e invitando la ragazza stessa a sporgere denuncia, cosa che, però, la minore si è rifiutata di fare»;<br />
i media riferiscono anche di altri abusi praticati all'interno della citata comunità. In particolare è stato riportato che: «La minore stessa e altri ospiti hanno scritto di ragazzi e ragazze legati ai letti e chiusi in stanza per ore, di una prassi secondo la quale nei primi tre mesi si vieta agli ospiti qualsiasi, contatto con l'esterno, di problemi di sicurezza con ragazzi che si scambiano gli psicofarmaci, di condizioni insopportabili che spingono i ragazzi a tentare la fuga e di droghe circolanti nella struttura»;<br />
in passato la comunità Lilium era già salita all'onore delle cronache. Ed invero: 1) già in data 12 aprile 2012, in un servizio del TGR Trentino Alto Adige di RAI 3, veniva riportata la vicenda della minore molestata sessualmente da un infermiere e trattenuta in comunità contro la sua volontà; 2) sul Messaggero Veneto del 4 luglio 2012 si riporta la notizia di un ragazzino di soli 13 anni legato al letto e picchiato dagli operatori; vicenda che attualmente vedrebbe sotto processo ben 33 operatori della cooperativa Cearpes (nel 2007 la cooperativa Lilium ha rilevato le attività della cooperativa Cearpes che era ubicata nelle stesse strutture e il direttore della cooperativa Lilium, Dominique Quattrocchi, era il presidente della cooperativa Cearpes); 3) sul quotidiano on-line PrimaDaNoi.it del 20 giugno 2009 veniva riportata la notizia di un ragazzino di 15 anni deceduto dopo sole 5 ore di permanenza nella comunità Lilium. In particolare il giornalista riferisce che: «secondo i genitori, il ragazzo non aveva mai avuto problemi cardiaci ed era in un buono stato di salute, fatto salve alcune patologie legate alla sua obesità (...). Quando i genitori hanno avuto modo di vedere il ragazzo senza vita hanno notato che gli erano stati rasati i capelli e che aveva dei lividi sul corpo. La Procura ha disposto il sequestro della cartella clinica e l'autopsia»;<br />
nella seduta del 3 aprile 2012 della Commissione per l'infanzia e l'adolescenza (http://www.camera.it/470?stenog=/dati/legl6 /lavori/stenbic/36/2012/0403&pagina=s030& cancelletto; Preside nte7.3) i rappresentanti dell'Associazione Pronto soccorso Famiglie avevano portato all'attenzione della commissione alcune situazioni sopra illustrate relative alla cooperativa Lilium, ma alla prima firmataria del presente atto non risulta che siano state fatte ulteriori indagini serie sulla comunità per verificare e correggere le eventuali irregolarità in essa presenti -:<br />
se i Ministri in indirizzo siano a conoscenza di quanto sopra riportato e, in caso affermativo, quali siano le loro determinazioni al riguardo;<br />
se intendano avviare in tempi brevissimi un'ispezione presso la cooperativa Lilium di S. Giovanni Teatino, nell'ambito delle proprie competenze, al fine di verificare direttamente con gli adolescenti attualmente ospitati nella comunità l'eventuale presenza delle gravi irregolarità indicate in premessa;<br />
se risultino quanti e quali finanziamenti statali la cooperativa Lilium abbia percepito negli ultimi cinque anni, per quali e quanti minori e per quali periodi di ospitalità;<br />
se risultino indagini in corso riguardanti la cooperativa Lilium e, in caso affermativo, per quali ipotesi di reato;<br />
se risultino indagini o procedimenti in corso riguardanti la cooperativa Cearpes e, in caso affermativo, per quali ipotesi di reato;<br />
se risultino indagini o procedimenti in corso riguardanti operatori o dirigenti della cooperativa Cearpes e, in caso affermativo, se attualmente tali operatori o dirigenti lavorino nella o siano connessi in qualsiasi modo con la cooperativa Lilium;<br />
se, più in generale, il Governo non ritenga di intervenire nei modi e con i mezzi che riterrà più opportuni al fine di promuovere una maggiore attività di controllo e verifica delle comunità alloggio presenti sul territorio nazionale al fine di approfondire ed elaborare le più opportune strategie di intervento a tutela dei minori. (4-17334)

Ritratto di Massimo

Che storiacce psichiatriche assurde.
Altro che roimpere le bolle, sti squirrel, specie se madri stile "Eva", li manderei a prendersi cura degli adolescenti che finiscono in mano psichiatrica. Ma non a curarli, altrimenti sarebbe peggio, a pulire pavimenti, cessi e cambiare pannolini.
Duro lavoro, e il Ratto a zappare l'orto, altro che rompere le bolle su internet.
Max 

Ritratto di antonella

Paolo mito alla grande!!!!!Smile
Bravissimo!!!!
Che robe oscene.

Ritratto di Auditor

Ecco Paolo, questa è la mia guerra, altro che star dietro a quattro ultra cinquantenni con scarso intelletto e alcuni con depravate pulsioni sessuali ai danni di chi non può difendersi.

Cosa vuoi che me ne freghi a me delle scarse elucubrazioni di un accattone che non ha mai concluso un blippo nella sua vita e non può neanche sperare nella pensione perchè tanto non gliela danno, l' ha detto anche Monti e se lo dice Monti sarà vero.

A me piacerebbe tanto che tutti gli adulti di buona volontà si soffermassero ogni tanto ad accarezzare un bambino anche se non l'hanno partorito e gli dessero qualche parola di speranza e rassicurazione. I bambini ne hanno tanto bisogno, molto più di quello che sembra ad un'occhiata superficiale.

Ritratto di Leonida

Hai ragione, sono solo dei pezzenti, sfaticati e senza blippe. Per loro è solo una questione di soldi e di disaccordi per qualche immaginario torto, spesso riferito da altri. Ma in realtà sono degli omuncoli inutili, anzi dannosi.

La questione vera è di fare qualcosa di efficace ADESSO e a qualsiasi costo per salvare un mondo che sta affondando drogato di psicofarmaci, droghe di strada, immoralità indotta, dati falsi psichiatrici, discordie tra genti e nazioni causate da media pilotati e da poteri economico-bancari gestiti da faccendieri senza scrupoli.

In mezzo ad una scena simile c'è una tenue speranza, rappresentata dalla gente di buona volontà (scientologist o meno) e da una tecnologia funzionale che dobbiamo solo avere il coraggio di usare.

E questi ragazzini invecchiati, viziati e malevoli rompono le blippe e spargono il letame del loro guru psicopatico per egoistici interessi di bottega e altre ragioni futili, invariabilmente disoneste.
Leo 

Ritratto di Il Paolo

Per questo fanno doppiamente schifo. Il lavoro che c'è da fare è immenso in ogni direzione e loro, intralciandolo, sono complici di psichiatri, spacciatori, giornalisti senza scrupoli e poteri perversi che vogliono una società drogata, in ginocchio, controllabile e senza futuro, perché colpiscono soprattutto le giovani generazioni con le droghe, psicofarmaci, instruzione infiltrata da aberrazioni psichiatriche e altre amenità. Distruggono le famiglie, impediscono ai genitori di crescere figli sani, in pratica distruggono la società dalle sue basi.

Un esempio:

"Avevano tolto la figlia alla famiglia sulla base delle dichiarazioni dello psicologo. Poi hanno scoperto che era tutto falso ma intanto la vita della ragazza è cambiata per sempre..."

Bambina molestata dal padre, era tutto falso.
www.rai.it Edizione delle ore 13:00

Ritratto di Sergio-08

E le rattopantegane, invece che andare ad affogarsi nella loro melma, cercano di intralciare quei pochi che lavorano!!! Altro che indipendenza, questa è demenza, anzo, delinquenza!

Poi si giustificano ripetendo e arricchendo le bugie di un pugno di pazzoidi, gli stessi che hanno causato i guai che altri hanno dovuto risolvere.

Propongo una frase che ho letto su Facebook:

Non è perfetta, dato che le bugie più grosse vengono da criminali e codardi, ma si avvicina molto alla realtà degli squirrel.

Ritratto di Auditor

Vi racconto una storiaccia infame che fa capire quanto la nostra società dovrebbe mettersi una mano sulla coscienza e tirare fuori qualche goccia di responsabilità.

Da piccola ho avuto la fortuna di crescere con tanti amichetti vicini di casa, facevamo tutto assieme, andare a scuola, giocare, combinare marachelle, eravamo una ventina. Tra questi c'era Giovanna e il suo fratellino. Giovanna era una bambina con lunghi capelli biondi e gli occhi azzurri, molto particolare, veniva a scuola con noi, ma al pomeriggio non si vedeva mai nè lei nè il fratellino. Tutti gli adulti parlavano delle botte che Giovanna e il fratellino prendevano dal padre, alcuni lo avevano anche visto, ma nessuno faceva niente. Verso i 14 anni io e Giovanna abbiamo deciso che saremmo diventate stiliste ed andavamo a scuola; lei era molto più brava e dotata di me e faceva dei vestiti bellissimi, che poi non poteva usare visto che il padre non la faceva mai uscire. Tutti sapevano che veniva picchiata a sangue, ma non so per quale oscuro motivo, nessuno, neanche io aveva il coraggio di proferire parola. A 17 anni una sera sono andata a casa di Giovanna per convincere il padre a lasciarla venire a una festa, lui continuava a dire di no e io insistevo. Ad un certo punto si è "illuminato" ed ha detto ok, a Giovanna non sembrava vero, comunque abbiamo rispettato l'orario e alle 23 eravamo di ritorno. Lì per lì non mi ero accorta dello sguardo di malvagia sfida che mi aveva lanciato il padre. Il giorno dopo Giovanna era tumefatta ed è stata l'unica volta che ha confessato a me e altre amiche che il padre la picchiava selvaggiamente e in pratica quel giorno non aveva una parte del corpo che non fosse nero violacea. Noi l'abbiamo consolata, ma ancora nessuno ha fatto niente, sembrava come che su queste cose famigliari non ci si dovesse mettere in mezzo. Poi ognuna è andata per la sua strada e verso i 22 anni Giovanna ha iniziato a fare una vita strana. Era bellissima e particolare, si vestiva con le sue creazioni che erano molto eccentriche, troppo, era sempre in giro ed era sulla bocca di tutti. Qualche tempo dopo un'ambulanza l'ha portata via per sempre da se stessa, perchè minacciava seriamente di uccidere il padre con coltelli vari.

E' stata fulminata, ora girovaga per le strade con i suoi lunghi capelli biondi e gli occhi azzurri persi nel vuoto.

Giovanna è uno dei motivi per cui già da giovinetta, avevo deciso che avrei lavorato al telefono azzurro o simili.

Ritratto di Truthraider

Dietro ognuna di quelle porte c'è un dramma...

Ritratto di Giovanni Roneo

Per questo gli squirrel non se ne occupano, non è il loro genere. Loro sono per le commedie tragicomiche. Laughing

Ritratto di Truthraider

Il titolo potrebbe essere riformulato come: la parabola di Eva/di un'Eva...

E parabola ha almeno due significati pertinenti al contesto...

ma sembra quasi che certe eve non abbiano mai veramente decollato, condizione necessaria per avere una parabola....

o qualche evetta/evita ha provato a decollare con le ali di cera ed il suo adamo come "controllore di volo" non valeva granché.

La metafora di Caino e Abele è struggente, ma il NOSTRO Abele sta mantenendo la posizione nello spazio e non scendendo nella sequenza overt-motivatore ed alla lunga potrà essere il faro per i tre naufraghi.... 

Ritratto di Tonhl

Brava Auditoressa....!
Della serie : imbruglia, piglia e porta a casa, che ci pensa il ratto!
Ma come si fà dico io, solo a pensare di credere a uno come lui, devi essere un criminale assassino di esseri per crederci....
Mah che fine che si sòn scelti....!

Ritratto di Leonida

Tal Gerolamo Pompetta (un nome un programma), scrive sul blog degli ImbrLugli:

"Comunque il blog di osa ha un notevole ritardo di comunicazione, si vede che gli ordini qualcuno li stà ancora elucubrando, per ora si limitano alla solita satira da bambini deficenti."

Vediamo il ritardo di comunicazione di E&V nell'ultima settimana:

22 agosto - Sotto il cappello niente
23 agosto - Essere Scientologist
24 agosto - Inaugurata l'Org Ideale di Tel Aviv
25 agosto - Tecnicamente parlando… parte decima
26 agosto - Ron e David
27 agosto - L'Accademia Risotto rilascia Ottitrotto
28 agosto - Tecnicamente parlando... parte undicesima 

Vediamo un po' sti squirrel quanto sono veloci nel comm cycle:

22 agosto - Articolo fetecchia della Karen senza Cerniere su LRH
23 agosto - Niente
24 agosto - Il pacco di letame dei Ligri su Libero
25 agosto - Niente
26 agosto - Niente
27 agosto - Niente
28 agosto - Articolo delirante sulla IAS

Secondo voi cosa intende questo altro genio microcefalo di Pompetta? Su cosa avremmo il comm lag. SUlla mancanza di articoli, in questo caso è chiaro che è decisamente fuso, o forse pretende che E&V segua le loro elucubrazioni, in questo caso è ancora più fuso.

Comunque sia, in entrambi i casi, anche questo genio dimostra di essere degno di quel branco di dementi.
Leo 

Ritratto di Etica e Verità

Ahiii ahiii ahi ahi Leo, questa critica ingiusta mi fa molto molto male ahi ahi ahi...
Ma come, uno si affanna per fornire ogni giorno belle storie per tutto il pubblico e questi dicono che abbiamo dei ritardi di comunicazione?

No no no no così non va. Ora faccio come i Lugli: per i prossimi 4 giorni non pubblico nient'altro, così imparano. Laughing
Davide 

Ritratto di Fabrizio Maselli

"...solita satira da bambini deficenti."

Qualcosa mi dice che la satira gli da proprio fastidio. E se la chiama "solita", vuol dire che l'ha letta tutta. Smile 

Ritratto di Etica e Verità

Mi fa piacere. E' proprio a qiuei bambini deficienti che è diretta.
Ma il fatto che gli dia fastidio non significa che l'abbia capita. Sai, uno che vede negli altri i suoi ritardi di comm, dev'essere talmente tonto che è già tanto se capisce le barzellette di Pierino.
Davide 

Ritratto di contessa

Certo che il Piccini e' stupido come le capre,non ci credo che si e' bevuto sto cazzate,ci credo che gli fanno co modo per riprendersi un po' come giornalista dopo la figuraccia con la Signora dei dossier inventati da lui e compare!!!!

Quindi per rilanciarsi doveva trovare delle fetecchie che lo porteranno dritto dritto davanti al giudice. Bravissimo vedi che gli amici te li sai scegliere!

Cambia mestiere va che la verita' per te e' un 'optional. Quindi smettila di venire sul nostro sito che noi siamo Scientologist quelli che sanno che cosa e' la famiglia e le poche volte che si applica la disconnessione.
Un falso figo

Ritratto di contessa

Pompetta,stai a casa tua che fai meno figure di m.....aLaughing

Ritratto di Jacopo Vincenzi

Sì, stai a casa a pompare Gerolamoccio: a pompar acqua dal canal col secio fino a che'l se suga.  Smile

Ritratto di contessa

Forse si riferisce a qualcosa di Flavio o simili!!!!

Sai loro essendo stimolo risposta si vede che dato uno stimolo (Libero) ci sarebbe stata subito una risposta.

Infatti la risposta arrivera' dal tribunale caro Gerolamo