Pubblicato il 1 Ott 2013

agnello-volpe

«Quando si comprende in che cosa consiste la mente criminale, si comprende anche quanto debbano essere orribili i sentimenti, o quanto orribile la mancanza di sentimenti, con cui il criminale deve vivere in se stesso per il resto dei suoi giorni e per l’eternità. Egli è più da compatire che da punire. Né spavaldo, né coraggioso, nonostante la sua messinscena, dentro di sé egli in realtà non è altro che un codardo in preda al panico e piagnucoloso. Quando offre il nudo petto alle pallottole, lo fa sperando veramente di essere ammazzato. Ma ciò naturalmente non è la sua salvezza. Egli ne ha ancora per un’eternità. E quando si beffa di tali dati, egli sta celando il suo piagnucolio, perché nel suo intimo sa che quella è la verità.»

L. Ron Hubbard
(HCOB 15 settembre 1981 “LA MENTE CRIMINALE”)

L’abitudine degli squirrel di camuffare la loro identità con degli pseudonimi per darsi un contegno e far finta di essere in tanti l’abbiamo già ampiamente discussa in molti articoli.

Non ci sarebbe nulla di male nell’uso degli pseudonimi se lo scopo per cui lo si fa non fosse abietto e meschino. Sì, perché oltre ad usare pseudonimi per imbrogliare sui numeri, questi bei tomi lo fanno anche per ingannare chi ancora non è al corrente della loro attività.

Ecco perché negli articoli Squirrel, se li conosci le eviti e Quattro idioti non fanno un genio abbiamo rivelato chi sono e smascherato il loro trucchetto degli pseudonimi multipli.

Ma il lavoro non è finito e, si sa, noi le cose le portiamo a compimento. Vediamo quindi le ultime notizie utili a confermare per l’ennesima volta che la "roccaforte squirrel" de “l'Indipendologo” è sempre stata fondamentalmente una catapecchia.

Stesso discorso vale per l’altro lupanare virtuale chiamato “Lareception” che, più che un condominio, sembra anch’esso una stamberga vacillante.

Certo, in alcuni periodi i suoi abitanti hanno schiamazzato molto rumorosamente, ma a conti fatti, ormai, li abbiamo scoperti quasi tutti.

Cominciamo da Antonio Amodeo: sapevamo già che è stato uno dei più "prolifici" creatori di pseudonimi, tra i quali “Orlando Furioso”, “Tony”, eccetera. Ma ce n'erano un paio che ora abbiamo beccato.

Il primo è "Pesciolino", su "Lareception": sembrava un utente nuovo, invece era sempre Amodeo:

post pesciolino

In pratica il poco simpatico Pesciolino-Antonio voleva dare ad intendere di essere nuovo nei paraggi, un pesciolino che nuotava ancora sui fondali dell’anonimato della palude squirrel, ma che si riprometteva di salire in superficie. Peccato che a quella data, marzo 2012, aveva già scassato gli zebedei da parecchi mesi sia come Orlando Furioso che come Tony e Antonio Amodeo.

Un paio di settimane prima, su "Indipendologo" Amodeo si firmava anche come "Pastore".

post pastore

E infatti anche con lui, sebbene fosse la prima volta che si sentiva parlare di un utente con tale nome, l’ARenata Lugli, sempre psicoticamente sospettosa, comunicava invece senza alcuna remora, dimostrando quindi di essere ben consapevole di chi fosse in realtà questo “nuovo” utente.

Da notare che quel commento di Pastore-Pesciolino-OrlandoFurioso-Tony-Antonio Amodeo, si inseriva in un post riguardante un indegno articolo contro Scientology pubblicato dal quotidiano locale LA NUOVA VICENZA (zona d’origine di Amodeo) istigato proprio da lui e da altri complici.

Articolo che conteneva anche dati squirrel OT e che questi incoscienti non si sono fatti remore a pubblicizzare.

L'altro "furbo" è Giovanni Bonzani, che si è sempre vantato di “mostrare la faccia” e scrivere col suo nome. Peccato che abbia scritto anche con lo pseudonimo "Pasquino". Ecco un esempio:

post pasquino

Chissà, forse Bonzani temeva ripercussioni da parte di Stefano Tonnellotto che ha tacciato come “spia di OSA”.

Comunque sia il carosello degli pseudonimi finalizzati alla moltiplicazione dei fessi è ancora una volta scoperto.

Non è finita. Stay tuned.

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Pubblicato il 27 Set 2013

Maurice Hankey

Sir Maurice Hankey, Pascal Alers

Nell’articolo Quattro idioti non fanno un genio abbiamo detto che avremmo scritto molto presto dell’auditor fallito Maurice Pascal, “risorsa tecnica” del gruppuscolo squirrel facente capo ai Minelli.

Il “misterioso” Maurice Pascal si firma così da parecchio tempo celando la sua vera identità per i motivi che abbiamo descritto nell’articolo citato sopra: farsi passare per persona degna di considerazione e darsi delle arie e una dignità che non ha.

Questo personaggio, oltre a collaborare con la squadra dei Minelli e a cooperare col cosiddetto “C/S” Paolo Facchinetti (l’allievo di David Mayo), fa squadra con la squirrel Silvia Kusada presentandosi come auditor per l’Italia del fantomatico Center for Spiritual Research and its Applications.

Sul loro blog i Minelli forniscono un link al blog di Maurice Pascal (mauricepascal.wordpress.com), ma anche questo non aiuta a farsi un’idea chiara dell’individuo. Anzi, l’insipienza delle poche cose che ha pubblicato (5 articoli sgrammaticati in due anni e mezzo) dimostra solo che Maurice ha ben poche idee ma ben confuse.

Anche Facebook non aiuta. Niente foto e nessun dato nel profilo, 12 amici in tutto e tutti squirrel come Facchinetti, Minelli, Marzotto, Angelo Russo, Rita Corica. Qualche decina di commenti in oltre due anni e una data di nascita fasulla, il 15 aprile 1960.

Ma chi è Maurice Pascal veramente? Forse Sir Maurice Hankey, Pascal Alers, 1st Baron, civil servant, British Cabinet Secretary nel 1920, quello della foto di apertura? Certamente no, non foss’altro per il fatto che il barone è morto da cinquant’anni.

Madame PascalOppure si tratta della leggiadra Madame Maurice Pascal immortalata da Leon Bonnat nel dipinto Madame Maurice Pascal and her dog Tiny? Molto improbabile.

Di certo non è il matematico, filosofo, fisico e scrittore Blaise Pascal. Il nostro Pascal qualcosa ha scritto, ma ben poco di scientifico o filosofico, per non dire della sintassi seriamente zoppicante.

No, Maurice Pascal è persona ben più modesta. Usa uno pseudonimo esotico, ritenendolo forse elegante, non certo per nascondere un brutto nome. Anzi, il suo vero nome è decisamente bello e anche il cognome non è affatto male, significa apparizione, rivelazione della divinità.

I motivi per non rivelare il proprio nome sono proprio quelli che abbiamo detto poc’anzi, con l’aggiunta di un po’ di vergogna, indotta forse da un residuo di onestà.

Onestà, sempre che esista, molto limitata, visto che, approfittando dell’anonimato, conserva “amicizie” scientologiche (ancora per poco) sulla pagina Facebook aperta col vero nome.

Inganna i suoi “amici” ignari mantenendo subdolamente il piede in due scarpe, guardandosi bene dal rivelare che sta massacrando la tecnologia di L. Ron Hubbard, proprio come faceva quando era nella Chiesa.

Questi infatti sono i motivi principali di tutti i guai che ha avuto all’epoca: violazioni tecniche e disonestà.

Il vero nome dello squirrel Maurice Pascal è Angelo Epifani, un auditor fallito che ha lasciato la Chiesa oltre 15 anni fa dopo aver fallito come auditor e aver violato ripetutamente i codici etici di Scientology.

angelo epifani

Mandato a Flag in addestramento a spese della Chiesa ha pensato bene di dedicarsi alle scappatelle amorose.

Rimandato in patria gli è stata data una seconda possibilità, ma le continue violazioni tecniche commesse che hanno causato seri guai ai poveri preclear che si sono imbattuti in lui, sono state solo il preludio di un lungo periodo di “scappatelle romantiche” nascoste.

Nonostante questo gli è stata data un’ennesima opportunità di correggersi e addestrarsi nella Golden Age of Tech e svolgere ancora funzioni tecniche, questa volta a Copenhagen. Ma anche in questo ha fallito, ha commesso ancora numerose violazioni tecniche e alla fine se n’è andato nel 1997.

Da allora è rimasto nell’ombra finché ha incontrato i suoi nuovi “amici” squirrel. Da allora ha partorito l’identità di Maurice Pascal e si spaccia come auditor competente e addestrato incassando illegalmente denaro per i suoi “servizi tecnici”.

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Pubblicato in: Squirrel: Apostati
Pubblicato il 22 Set 2013

God save me from idiots

Titolo volutamente provocatorio che idealmente fa da seguito all’articolo L’ignoranza e la noiapubblicato qualche mese fa.

Come abbiamo più volte preconizzato, i gruppuscoli di squirrel e anti-Scientology bastano a se stessi per estinguersi e ormai sono ridotti ai minimi termini. Noi invece continuiamo sulla nostra strada realizzando invariabilmente quel che ci prefiggiamo.

Certo, vorremmo fare meglio e più velocemente, chi non lo vorrebbe. Ma, presto o tardi e con tremendo scorno dei nostri oppositori, raggiungiamo sempre i nostri obiettivi.

Una delle nostre caratteristiche che maggiormente fa imbufalire l’antisociale è la nostra persistenza. Noi continuiamo, continuiamo, continuiamo, continuiamo. Per quanti ostacoli si frappongano tra noi e le nostre mete, li superiamo e continuiamo, continuiamo, continuiamo. Persistiamo inesorabilmente e raggiungiamo i nostri obiettivi.

E’ solo una questione di tempo, ma è una garanzia confermata da decenni di attività e traguardi conquistati. Anche le mete che non abbiamo ancora raggiunto, magari fissate anni fa, sono sempre sulla lista delle cose da fare e ci rimangono finché vi arriviamo, non molliamo MAI.

Lo stesso non si può dire dei quattro gatti che cercano di opporsi al nostro procedere. D’altra parte, come recita il titolo di questo scritto, quattro idioti non fanno un genio. E, sebbene sia altrettanto vero che per rimediare all’opera nefasta di un singolo idiota talvolta non bastano quattro geni, è inevitabile che alla fine l’idiota fallisca.

Pensateci un po’, che fine hanno fatto tutti quei grandi strateghi, quei “tremendi nemici” che nei decenni hanno suonato la grancassa contro Scientology? Dove sono i Malatesta, i Violante, i Michieletto, le Mulliri, i Faraon? Dove sono tutti quei giornalisti da rotocalco, quegli anti-sette arrabbiati e quei procuratori d’assalto che negli anni ci hanno provato fallendo? Quelli che si illudevano di fermarci, dove sono? Scomparsi, uno dopo l’altro.

Noi invece siamo ancora qui e continuiamo, continuiamo, continuiamo, continuiamo.

Quella gente non era molto diversa da quelli che di tanto in tanto ancora ci provano a spargere odio e menzogne. A dir la verità gli odierni anti-Scientology sono ben poca cosa rispetto a quelli del passato. Delle vere scamorze. mezze calzette.

Guardate Marty Rathbun, ad esempio, il voltagabbana che ha sputato menzogne per quasi quattro anni, ideando “strategie” anti-Scientology puntualmente fallite. Ora sul suo blog scrive articoli sul “vangelo di Gesù” e su quanto la psichiatria non sia poi una brutta cosa, alternati alle sue personalissime interpretazioni del poco che ha capito (male) di Scientology. Inutile dire che i suoi adepti stanno disertando in massa.

E il suo punching ball preferito, Mike Rinder? Attivo per quasi quattro anni come tirapiedi di Rathbun nel tentare di distruggere la Chiesa di Scientology, ha fallito ogni singola volta. Ora sta scrivendo sul suo blog quasi solo per se stesso. Pochi disadattati scrivono commenti stupidi col solito tono da falliti arrabbiati.

E i rathbuniani italiani di casa Lugli? Hanno dato forfait ad inizio agosto cessando di pubblicare sul loro blog. Peccato, erano ad un passo dal vincere un “premio” (s)gradito, ma non è detto che non lo ricevano ugualmente. Hanno giustificato la battuta d'arresto dicendo che "hanno raggiunto i loro obiettivi, quindi non c’era bisogno di continuare a pubblicare". Complimenti per la faccia tosta. Mi ricordano "la volpe e l'uva". C’è chi si accontenta di poco, loro si accontentano di niente. Anzi, di meno che niente, si accontentano di aver commesso azioni soppressive inutili per tre anni, raggiungendo il solo risultato di aver radunato per qualche tempo un gruppetto di disadattati e perditempo in un lupanare virtuale.

L’altro gruppetto facente capo alla congrega dei Minelli non è messo meglio. Ormai sono impegnati a ruota libera in altre pratiche che con Scientology hanno ben poco a che fare: Fiori di Bach, Dianasis, Reiki. La cosa non stupisce considerata la qualità dei “terminali tecnici” di cui si avvalgono: Paolo Facchinetti che non ha mai superato manco gli oggettivi e ci capisce di auditing quanto Di Pietro di capisce di italiano; poi il fantomatico Richard che vede omini verdi dappertutto e racconta storie di incontri con Ron senza mai averlo incontrato; per non dire di Frecciarossa/Masserini , che sta ad un auditor come la Cicciolina sta a Madre Teresadi Calcutta. Non parliamo poi dell’auditor fallito Maurice Pascal, del quale scriveremo presto.

Tra gli anti-sette merita una citazione la Simonetta Po/Alessia Guidi. Quella che (secondo lei) “ha fatto di più contro Scientology in Italia”, è ormai ridotta al lumicino. Come al solito si arrabatta per ramazzare pettegolezzi sfrenati su tutto il web da pubblicare sulla “babbion-teca  online”, cioè il sito italiano “con la maggior quantità di spazzatura in Italia”. Poi commenta le sue pedanti dissertazioni su un newsgroup di cui è co-fondatrice, frequentato mediamente da tre persone, forse cinque nei giorni di massima affluenza. Ovviamente quando non è impegnata a scornarsi a suon di querele con i suoi ex amici anti-sette.

Gli altri anti-sette sono per lo più associazioni fantasma formate da un'accozzaglia di incompetenti e casalinghe pettegole. Non li ascolta più nessuno, nemmeno quei quattro aspiranti giornalisti di bocca buona che un tempo gli davano corda.

Loro rallentano, si fermano o deviano, noi persistiamo. Anche quando vorrebbero sottrarsi al “gioco”, noi continuiamo. Persistiamo nel nostro lavoro, ma continuiamo anche a stendere i loro panni sporchi, se non altro per mostrare quanto poco valgono e quanto sono subdoli e falsi.

Idiot meterNell’articolo Squirrel, se li conosci li eviti abbiamo pubblicato un elenco di squirrel e dei loro simpatizzanti. Molti di loro si firmano con pseudonimi e nascondono la loro vera identità. Comprensibile, visto che la stragrande maggioranza non ha trascorsi onorevoli in Scientology.

Nell’articolo abbiamo svelato le loro identità, così che non siano più in grado di ingannare facendosi passare per persone degne di considerazione. E’ emerso che molti di loro si sono firmati con due, tre, quattro e a volte cinque pseudonimi. Il tutto per confondere le acque e dare l’impressione di essere in molti.

Quel  lavoro sta continuando e l’articolo viene aggiornato di routine ad uso e consumo di chi voglia sapere chi sono gli squirrel veramente. In tempi recenti abbiamo scoperto che:

  • lo squirrel David Franchi, oltre a firmarsi “David”, “DF”, “Ghandi” e “Satomi”, ha usato anche lo pseudonimo “Realtà”;
  • Claudia Soldà, oltre ad usare lo pseudonimo “Maga Magò”, si firma anche come “Parliamone” e “La Cattiva”;
  • quello che usa lo pseudonimo “Runner” è in realtà Novello Giordano;
  • Stefano Scarpa, oltre a firmarsi “Steve”, Sophia” e “Dylan Cat”, usa anche lo pseudonimo “Phoenix”;
  • “Flavio” è Flavio Zambom, un trevisano che fa squirrel dal 1981 e che dà la caccia agli “alieni che controllano l’universo”;
  • la siciliana Marina Rubino, oltre allo pseudonimo “Charlotte”, ha usato anche “Ursula”:
  • Davide Succi, già conosciuto come “Spartacus” e “Luther”, ha scritto anche come “Il Profeta”;
  • Silvia Chiari, la mantovana che fa squirrel da trent’anni, ha scritto come “Silvia”, “Calla” e anche “Trilly”;
  • Eliana Alaimo si è firmata “Pablo” ma anche “Elide”;
  • Maurizio Serafini, oltre che col suo nome, si è firmato anche “Constantine”.

Non è strano se costoro si firmino con diversi nomi. Non è solo per fingere di essere in molti o per evitare di essere scoperti e di dover rendere conto di quel che scrivono. E’ anche un modo per darsi delle arie e una dignità che non hanno.

Ad esempio, se leggete un commento firmato da “Il Profeta” (che ha scritto su entrambi i blog squirrel) che racconta le sue esperienze con Scientology e sbandiera la sua fedeltà a Ron Hubbard, mentre lancia i suoi strali contro questo sito, potreste anche rimanere impressionati. Ma quando si scopre che il fantomatico “Profeta” è Davide Succi e si dà un’occhiata ai suoi trascorsi in Scientology, è ben difficile rimanere impressionati dalle sue fesserie.

Tenete d’occhio l’articolo Squirrel, se li conosci li eviti”, l’abbiamo messo in evidenza nei menu principali alla voce Squirrel chi sono. Viene aggiornato regolarmente.

Etica e Verità

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Pubblicato il 28 Lug 2013

FLAG

«Favorire il progresso di sé e di tutte le dinamiche verso la sopravvivenza assoluta

L. Ron Hubbard
(HCO PL 1 ottobre 1967 “Usi delle Organizzazioni”)

Il problema di chi non ha capito la natura e l’importanza del gioco che si sta giocando è l’ignoranza del ruolo delle “Org” di Scientology. Nell’HCO PL sopraccitata, “Usi delle Organizzazioni”, LRH dice in modo semplice e chiaro il modo corretto di “usare” un’organizzazione, cioè per “Favorire il progresso di sé e di tutte le dinamiche verso la sopravvivenza assoluta”.

Lo “spettatore”, il parassita, il protagonista fissato sulla prima dinamica, i lamentatori, cioè quelli che alla fine lasciano tirare il carretto agli altri e se ne vanno mugugnando, non lavorano per conseguire questo scopo.

Mentre squirrel e mercanti del caos si danno da fare incessantemente per creare una schiavitù, problemi sociali e oppressione finanziaria, dall’altro i “buoni” (noi e tanti altri) si fanno in quattro per salvare questo povero pianeta.

Lavoriamo per essere individui migliori, apriamo Org Ideali ovunque come isole di sanità contro l’aberrazione, Org che con l’Età d’Oro della Conoscenza e l’Età d’Oro della Tech fase II diventeranno impeccabilmente standard nel dispensare la conoscenza e nella creazione di Clear e che porteranno un fiume di OT nelle Organizzazioni Avanzate in ogni continente.

Nel mentre, diffondiamo i dati veri sulla perversione psichiatrica, gli intrallazzi delle grandi case farmaceutiche, aumentiamo la consapevolezza dei diritti umani e diffondiamo gratuitamente su Internet a milioni di persone le conoscenze di base per migliorare la propria vita e la società.

FLAGOrmai da mesi si percepisce il cambio di marcia, l’aumento esponenziale delle attività e della velocità di esecuzione di piani e programmi vitali. Questo si percepisce soprattutto a Flag.

Se ancora non lo sai, COB RTC ha annunciato che l’event del XXIX anniversario della IAS, quello che usualmente si tiene a Saint Hill UK in ottobre, quest’anno si terrà a Flag nello stesso periodo. E prima di questo event ci sarà:

1.  il release dell’Età d’Oro della Tech fase II
2.   il release di Super Power
3.   il release del Rundown del Ripristino della Causatività

Chiarisco che il Rundown del Ripristino della Causatività non fa parte di Super Power, è un altro rundown che verrà consegnato solo a Flag, nell’ultimo piano del Flag Building (si chiama così il nuovo edificio), in un’ampia ambientazione tutta particolare.

Il “release di Super Power” significa l’inizio vero e proprio della consegna del Super Power!

Contemporaneamente il numero delle persone, molte italiane, che completano livelli OT è in constante inarrestabile aumento. Un fiume impetuoso che mese dopo mese, settimana dopo settimana fluisce incontenibile. Ecco un gruppo di Italiani.

Italiani a FLAG

Italiani a FLAG

Altri attestano i fantastici L’s, come Nicola Dini , ecco il suo successo:

Sono Power Plus, attestato un anno e mezzo fa a Flag.

L10 è stato l'auditing più tosto e appropriato che abbia mai fatto! Come intensità di lavoro e guadagni di caso lo paragono a tutti i Gradi includendo NED. Tutto il ciclo di auditing l'ho vissuto come il risalire una condizione di rischio su tutte le dinamiche e su tutta la traccia! La sensazione di andare indietro sulla traccia per prendere degli "schiaffi" e ritrovarmi alla fine di ogni dinamica in PT come essere.

Mi sono ritrovato a percepire la mia vita sotto un'altra ottica, come realmente aver ottenuto una nuova vita, dove prima, ambienti, persone e quant'altro mi "facevano" chiudere in me stesso in una sorta di "livello di protezione"; adesso mi sento più causativo ed in grado di percepire il tutto, sotto un aspetto positivo, dove prima era solo desiderato ma non raggiungibile. Mi sento in grado di raggiungere, quindi di poter comunicare e la vita adesso è più gioiosa e più divertente con la sensazione che finalmente posso godermela!

L'EP di L10 è "Re della montagna". Questa che segue è la mia personale analogia. Già dalle prime session mi sentivo "Re di una collina" poi ho visto la montagna e da Re mi sono declassato... mi sentivo Principe... ma poi... considerandomi Re, come IO, e la montagna come il mio caso, ho percepito in modo distinto che posso essere causa su di esso, e creare così il mio futuro come più mi aggrada.

È stato in quel momento che ho avuto la sensazione di averlo rotto! Sì, proprio così! Come aver rotto un vaso di porcellana. Il caso con tutta la sua significanza e identificazioni si è mostrato tale, si è ribellato, ma alla fine si è rotto!

La realizzazione è che senza un e-meter ed un auditor altamente competente non sarei mai riuscito nel passare attraverso a tutto il procedimento, e senza gli strumenti e le procedure corrette sarei ancora ubicato nella valle pensando che la cima della montagna nemmeno esistesse. 

Ringrazio tutti! L'auditor al primo posto! Bravissima Ellen! È una leonessa... quando agguanta la "preda" non molla! La ringrazio per la sua dedizione e l'aiuto che mi ha dato! Poi il D of P, tutti i ragazzi dell'HGC, i C/S, tutti quanti, RTC per mantenere pura la tech, e naturalmente all'uomo che ha tramutato i desideri in realtà: RON!

Per ultimo, prima di fare gli L’s, stavo pianificando di continuare il mio Ponte verso settembre 2014. Bene, adesso sto mettendo lì l'idea di anticipare praticamente il tutto di un anno!

A presto per il successo di L12!!!

ARC

Nicola Dini


Il progresso sul Ponte su su fino alla cima è diventato di una velocità mozzafiato, ecco il racconto di  Simona Primieri.

“14 marzo...  partenza per Flag! Sono arrivata qua con l'idea di completare gli OT Preps e ritornare in Italia dopo 15 giorni. Quindi inizio il Rundown dei Falsi Scopi, tantissimi successi!! Proprio una nuova condizione di essere per me! A quel punto si è fatta strada l'idea di rimanere.

Il primo gradino è stato riaddestrarsi sul Solo Uno (finito ormai da alcuni anni) e con i supervisori ultra galattici dell'AO è stato un gioco da ragazzi! Il Solo due è stato fantastico e mi ha resa competente nell'auditing in Solo. Poi l’Idoneità OT e l'emozione di ricevere il mio primo invito OT!  Ed è lì che è iniziata la vera avventura! OT I è un livello thetissimo, molto bello ed emozionante... è una palestra OT... ti alleni a causare sulle dinamiche in maniera del tutto diversa. OT II è stata una scoperta! La teoria è stata illuminante e l'auditing mi ha portato in una nuova condizione di essere. Uno spazio completamente nuovo, molti stop rimossi, grande comprensione e ARC per gli altri e infinita ammirazione per Ron! Questo livello ha tolto molte drammatizzazioni e ha ampliato enormemente il mio spazio e le mie percezioni, ha aumentato il mio livello di confronto e mi ha preparata per la vera sorpresa... OT III. La consapevolezza acquisita su OT III ha cambiato la mia vita, il mio punto di vista e le mie priorità. L'auditing poi è magico e molto theta. Dopo l'addestramento fatto ho attraversato il Muro del Fuoco con qualche “scottatura” ma indenne e ultra felice :-)

Finalmente ho capito appieno perché è così importante avanzare sui livelli OT, in che modo un OT opera e aiuta sulle altre dinamiche e quanta differenza fa anche una sola persona in più! La conoscenza di come sono andate le cose non mi ha turbata come pensavo... certo va confrontato ma è lì che ho capito e avuto la certezza che con questa tecnologia possiamo farcela davvero a chiarire il pianeta se ognuno di noi fa la sua parte.

Mi sono data infiniti riconoscimenti per essere arrivata in Scientology, aver attestato Clear ed essere arrivata fino qua! Sono molto fiera di me stessa. 

Infine... mi sono regalata anche Nuovo OT IV!! Ed è stato il miglior regalo che mi potessi fare! Nuovo OT IV riguarda le droghe... dal momento che in questa vita la droga più pericolosa che ho assunto è l'anestesia del dentista, pensavo di non aver problemi riguardo le droghe e di conseguenza di non avere tanti cambiamenti da questo livello… invece... accidenti… erano le droghe della traccia intera!!!! Questo si che è stato un livello entusiasmante! Ho completamente rimosso atteggiamenti e idee che non erano mie e mi hanno ostacolato in tutta la vita. Ho una tale quantità di spazio a disposizione che mi sembra di essere passata dal vivere dentro un monolocale ad un castello fiabesco. Non avrei potuto desiderare di più dalla vita! Le mie percezioni sono buonissime, dove prima avevo delle domande adesso ho le risposte e le mie certezze. Sento di aver fatto un giro di boa e aver raggiunto una nuova condizione come essere, mi sento incrollabile e in grado di raggiungere le mie mete.

Adesso sono pronta per tornare in Italia e fare il necessario per ritornare presto a Flag per finire L10 e 12 e poi su, fino a Nuovo OT VII!

Le mie azioni di successo sono state: fare L11 in primo luogo! Mai spesi soldi in miglior modo! Poi mandare flussi mensili a Flag... più o meno grandi ma costanti, essere attiva da anni nell'OTC di Firenze, studiare e disseminare.

Flag è un posto magico, qui ci sono i miei migliori amici, questa è la mia casa. Ho ricevuto un servizio impeccabile, laser, niente di più di quanto è necessario per avanzare sul Ponte, in un ambiente upstat, con staff stupendi e tanta ARC, ognuno interessato solo a farmi andare avanti sul ponte e farmi raggiungere una valanga di successi.

Di questi successi devo ringraziare molte persone che hanno fatto il tifo per me e mi hanno aiutata; in particolare il mio FSM Stefania, il mio compagno di viaggio Massimo, i miei grandi amici Licia, Lorenzo, Rinaldo e Alessandro e mia sorella Paola. Poi Manuela Mazza fantastico reg di Flag, il luca, tutti i Sea Org member di FSO, i miei auditor Igina, Elisabeth e Giuseppe, tutti i Sup... stupendi ed indimenticabili, i D of P, i C/S, i Board I/C, COB e RTC ed infine Ron...

Sir, non finirò mai di ringraziarti!!”

Simona Primieri


Un’altra italiana che ha appena attestato Nuovo OT VII è Rita Massimiliani che ci racconta la sua avventura in questo video.

Lasciamo che la combriccola degli squirrel continui ad arrabattarsi con i giochi senza costrutto né speranza. Per noi la lunga e fantastica estate continua, preludio di una larga messe di grandi novità e notizie elettrizzanti che sono ormai ad un passo.

Etica e Verità


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Pubblicato il 23 Lug 2013

FLAG

«Che cosa potete fare allora con l’entheta? Lo ignorate. Lui non ignorerà voi, ma — chi l’avrebbe mai detto? — se lo ignorate, sparirà. Ed è cosi. E’ così. Dove sono quelli che ieri ci attaccavano? Ne arrivano altri e a loro volta crollano. Peccato.»

L. Ron Hubbard
(PDC 19 gennaio 1953)

Eccoci di nuovo! Alcuni ci hanno scritto per chiedere se eravamo in ferie. Non eravamo in ferie, ma stavamo facendo qualcosa di meglio delle ferie, molto migliore e non è ancora finita. Smile

Quelli che sanno cosa sta accadendo in queste settimane (non le notizie distorte dei soliti fabbricanti di menzogne) può immaginare benissimo con che cosa siamo alle prese. Quel che sta accadendo in questa estate 2013 è elettrizzante e coinvolgente.

Gli utenti più assidui, mi hanno tempestato di domande via e-mail e sanno che anch’io mi sono gettato nella mischia e che parecchie cose stanno cambiando anche nella mia vita, ma Etica e Verità continuerà comunque e sempre.

Mentre gli squirrellotti contano le migliaia di noccioline e i milioni di overt e atti soppressivi, noi abbiamo ben altro da contare. Ad esempio tutti gli OT VIII che hanno attestato in questi ultimi mesi, la foto qui sotto è un esempio.

Nuovi OT8

Nuovi OT8E quelle a fianco sono altrettanto esplicite.

E  per quanto riguarda i numero sempre crescente di OT VII?  Beh, dal viaggio inaugurale del 2011 a quello del 2012 avevano attestato 207 Solo NOTs ed era il più alto che mai.

Dal primo gennaio di quest’anno hanno completato OT VII ben 236 persone e siamo ben allineati per superare i 500.

E gli altri livelli OT? Nel 2011 avevano attestato 718 livelli OT solo a Flag. Nel 2012 ben 1003.

Da gennaio 2013 ad oggi stati attestati ben 718 livelli OT e si prevede di superare i 1500 entro l’anno.

Per non parlare dell’evoluzione tuttora in corso della Golden Age of tech fase II, con altri 1000 staff in addestramento provenienti da tutto il mondo e quasi pronti per tornare nelle loro Org.

Questi staff in addestramento stanno sperimentando risultati spettacolari. Ne so qualcosa personalmente, ma non vi do i dettagli per ora. Smile

A questi vanno aggiunti tutti i Sea Org member che sono in addestramento (e auditing) per le quattro nuove Organizzazioni Avanzate che verranno aperte. Solo gli italiani sono 50 e sono ad un passo dall’aver finito tutto quello che dovevano fare.

Insomma, tutti gli edifici di Flag sono stracolmi di gente. Tanto per raccontarci un aneddoto, nella classe della teoria dove si addestrano gli staff tecnici sulla Golden Age of Tech fase II (quelli delle Org più altre centinaia di Flag e delle basi della Sea Org)), hanno dovuto aggiungere dei generatori di corrente perché l’impianto elettrico non reggeva tutti i riproduttori di CD che servivano.

Un altro “pettegolezzo” piacevole è che oltre 300 staff sono già pronti per ricevere Super Power e inizieranno a breve. Inoltre è già in piena attuazione il piano di avere TUTTO lo staff delle Org Clear e OT.

Eh sì, in queste settimane sono andato a ficcare il naso in posti e situazioni che grondavano theta e vi garantisco che prossimamente ci sarà da divertirsi non poco.

Tra l’altro ho avuto proprio modo di sperimentare su più dinamiche che, aumentando il theta, l’entheta si sgretola, si scioglie, svanisce.

E’ vera anche la citazione di Ron in apertura riguardo l’entheta: «se lo ignorate, sparirà. Ed è cosi. E’ così. Dove sono quelli che ieri ci attaccavano? Ne arrivano altri e a loro volta crollano. Peccato.»

Allora eccovi un’altra iniezione di theta: il successo di un vecchio amico, Mauro Perin :

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“Arrivare su Solo NOTs è stata una grandissima vittoria per me!

Dopo anni in cui questo era il mio chiodo fisso, finalmente ci sono arrivato.

Fare Nuovo OT VI parte A è stato molto divertente, hai un sacco di cose da imparare ma è strutturato in maniera così intelligente che quando arrivi alla fine, mi son detto: “tutto qui? E poi?...” ma avevo finito, quello che sembrava eterno era finito.

Poi sono passato nella parte confidenziale e lì mi sono veramente reso conto che anch’io potevo andare sul livello.

Si studiano i materiali che Ron ha organizzato per noi, sono veramente di una semplicità estrema, e mi sono reso conto del perché OT VI parte A è un livello OT.

Tutto quello che avevo imparato mi tornava in mente in maniera istantanea e questo mi ha reso molto sicuro nel momento in cui ho iniziato ad audirmi in Solo.

Nella parte confidenziale ho imparato le varie tecniche con le quali mi devo audire a casa e pensavo che fosse bellissimo, avevo in mano gli strumenti che mi avrebbero condotto fuori dalla trappola e questo mi ha reso estremamente felice.

Già dopo qualche session avevo capito che le cose che non andavano in me, se ne sarebbero andate man mano che sarei andato avanti con il livello. 

Il successo più immediato di cui mi sono accorto è l’estrema calma che trovo nel mio ambiente e nell’ambiente circostante.

È davvero particolare che, se ho attenzione su qualcosa o un fastidio di qualsiasi genere, vado in session e la cosa se ne va. Ancora più bello è che poi quella particolare attenzione non c’è più e se per caso si ripresenta ancora qualcosa di simile…  so con certezza che se ne andrà con la prossima session.

Continuando in questo modo ho notato che tutte le cose della vita vanno al loro posto, comprese quelle “arretrate”, quelle lasciate là in fondo da lungo tempo vengono al tempo presente e così possono venir sistemate.

Sono all’inizio di Solo NOTs ma penso proprio che mi divertirò tantissimo…”

Grazie Ron!                                                                             

Mauro Perin

________________________________________________

Bravo Mauro, sappiamo quanto te lo meriti.

Dopo tanti OT VII e VIII eccovi qualcuno dei recenti Clear:

Andrea Pedretti

Angela Damiani

Ed ora un bel successo di un altro italiano che ha raggiunto lo stato di Clear sul percorso alternativo e ora sta procedendo sui livelli OT, Adriano Cetola:

________________________________________________

“Racconto volentieri il mio successo, perché possa dare a tutti la percezione che i sogni e i desideri sono raggiungibili con il Ponte di Scientology.

Il mio success,o che è culminato con lo Stato di Clear, parte dal mio arrivo a Flag 3 mesi fa, il 4 Aprile 2013, da qui è partita l'avventura, ogni gradino fatto, vittorie e benefici.

Preparativi OT: mi sono sentito sganciato dalla routine della vita, più energia Theta e pronto per affrontare il bank reattivo.

Ho fatto l'esame del Solo 1 e l’ho passato facendo solo alcuni giorni di ripasso.

Corso di Solo parte 2: qui ho avuto la familiarizzazione con il Solo Auditing, alla fine mi sono sentito pronto e desideroso di audirmi. 

OT Elegibility: questo ha aumentato la mia responsabilità sulle dinamiche e quando alla fine ho ricevuto l'Invito è stato un grande riconoscimento per tutto ciò che ho fatto di buono.

R6EW: questo gradino è molto Theta, ho raggiunto maggior comprensione di me stesso e delle varie manifestazioni del bank reattivo. Ho avuto sollievo e maggior stabilità.

Clearing Course: questo è il pezzo forte. Con la totale comprensione della mente reattiva, l’ho affrontata giorno per giorno audendomi in Solo con una media di 4-5 ore al giorno. Saltavano fuori man mano tutti gli aspetti indesiderati che mi sono sempre portato appresso. A volte ho combattuto momenti duri, ma mi accorgevo che erano tutte drammatizzazioni che poi sparivano. È stato un miglioramento graduale e... un giorno, quando meno te l'aspetti… ma lo aspettavo... l'ho raggiunto con certezza: CLEAR!

Il 4 Luglio 2013, giorno dell'Indipendenza, qui hanno fatto anche i fuochi d'artificio per festeggiarmi.

Stabilità, comprensione, felice serenità, spazio, libero per sempre, e il sogno di una vita realizzato con le mie mani e l'incredibile strada che Ron ha trovato e percorso lui stesso.

Ed ora l'avventura infinita continua. Sono su OT I.

L'atmosfera che si respira qui a Flag è incredibile, è un momento storico, che cambierà per sempre il futuro di questo pianeta.

Un saluto e auguri di espansione e felicità”.

Adriano Cetola


Per completare, almeno per oggi, un bell’articolo sul grande Chick Corea che cita Scientology e consiglia cosa fare con l’entheta e i dati falsi della stampa.

Clickate sull’immagine per allargarla.

Corea sul Corriere

Auguri per una fantastica estate a tutti.

Etica e Verità


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Pubblicato il 4 Giu 2013

Lawrence Wright

«I giornalisti sono impermeabili a tutto. Arrivano sul cadavere caldo, sulla partita, a teatro, sul villaggio terremotato e hanno già il pezzo incorporato. Il mondo frana sotto i loro piedi, s'inabissa davanti ai loro taccuini e tutto quanto per loro è intercambiale letame da tradurre in un preconfezionato compulsare di cazzate sulla tastiera. Cinici? No frigidi.»

(Carmelo Bene)

Lawrence Wright è quel “genio” del giornalismo che lo scorso gennaio, senza riguardo per la verità, ha raccolto senza verificarle una vagonata di menzogne e informazioni inattendibili riguardo Scientology e ha compilato un libercolo spazzatura dal titolo “Going Clear – Scientology Hollywood e la Prigione della Fede” che ha la pretesa di raccontare l’ennesima “verità giornalistica” su Scientoloyg.

Wright è il tipico giornalista che vive sulle disgrazie della gente e, nel 2007, ha vinto perfino il premio Pulitzer scrivendo un libro sui retroscena dell’attentato dell’11 settembre 2001 alle Torri Gemelle, facendo tra l’altro una bella pubblicità a Osama bin Laden.

Utile alla società come tutti i giornalisti della sua specie, cioè praticamente nulla, il buon Wright è andato a scovare tutte le fonti più screditate sul soggetto, includendo, ovviamente, Marty Rathbun, Mike Rinder, Tony Ortega e compagnia cantando, per riesumare stupidaggini già ampiamente smentite in mille occasioni.

La Chiesa Internazionale di Scientology non ha avuto difficoltà a isolare e smentire le falsità, i dati alterati e le notizie inesatte, che appaiono letteralmente a centinaia nel suo libro, e quindi pubblicarli su un sito apposito: www.lawrencewrightgoingclear.com.

I tipi di “Verba Volant” hanno fatto un’opera davvero utile traducendo la gran parte del sito in italiano per poi pubblicarlo sulle loro pagine. Mi auguro lo completino presto.

Molte delle stupidaggini scritte da Wright sono state pubblicate in precedenza dagli stessi squirrel e da rompiscatole di varia natura, quindi è certamente utile avere a disposizione queste pagine. L’unico merito di Wright, sebbene sia improprio parlare di meriti con un simile personaggio, è di aver radunato parecchia spazzatura in un unico libro, facilitando così il lavoro degli operatori ecologici.

Vi faccio un esempio delle scempiaggini pubblicate da Wright e ribadite dagli squirrel rathbuniani come se fossero vangelo: la vicenda di Valeska Guider Paris.

Pescando tra le fetenzie che gli sono state riferite dagli squirrel, e ignorando le informazioni messe a disposizione della Chiesa, Wright ha descritto la storia di Valeska stravolgendo completamente la verità. Ecco due passaggi di pagina 282 e le relative informazioni corrette:

>> AFFERMAZIONE: [Pagina 282] “[Valeska] Paris era cresciuta in Scientology e si è unita alla Sea Organization quando aveva quattordici anni.

Tre anni dopo il suo patrigno, un miliardario che si era fatto da sé, si tolse la vita, lasciando un diario nel quale incolpava la chiesa di dissanguare la sua fortuna. Quando la madre di Valeska andò in televisione, in Francia, e denunciò la Chiesa, Valeska venne isolata nella base di Clearwater allo scopo di tenerla lontana dalla madre. L’anno dopo, all’età di diciotto anni, è stata mandata sulla Freewinds. Le venne detto che sarebbe rimasta sulla nave per due settimane. Vi è stata trattenuta contro la sua volontà per dodici anni.”

>> INFORMAZIONI CORRETTE: Abbiamo documentazione e fotografie che dimostrano come Valeska Paris abbia condotto una vita meravigliosa a bordo della Freewinds e che vi si trovava di sua spontanea volontà. Valeska Paris era un membro dell’equipaggio della nave. Era cameriera e supervisore dei corsi, in contatto quotidiano con decine di fedeli. Ha lasciato la nave centinaia di volte per fare shopping, per escursioni con suo marito in isole quali Aruba, St. Barts e Curaçao  e per molti altri motivi. Nel 2001, ha ospitato sei membri della famiglia del marito. Abbiamo persino foto di lei come turista in alcune di queste zone. Lei ha anche partecipato a prolungati progetti nel Regno Unito, negli Stati Uniti e in Danimarca. Di certo non è stata “forzata” ad essere in quei luoghi. Inoltre non è mai stata forzata a lavorare in sala macchine.

>> AFFERMAZIONE: [Pagina 282] L’anno seguente, all’età di diciotto anni, lei [Valeska Paris] fu mandata sulla Freewinds. Le fu detto che sarebbe rimasta sulla nave per due settimane. Fu trattenuta sulla nave contro la sua volontà per dodici anni.

>> INFORMAZIONI CORRETTE: Valeska Guider era un membro della Sea Organization, l’ordine religioso della Chiesa di Scientology, e dell’equipaggio della Freewinds, una nave che funge da ritiro religioso per servizi spirituali avanzati.

Dal 1988 la Freewinds incrocia nell’area dei Caraibi. La Chiesa ha stabilito qui il suo ritiro religioso come tributo all’eredità marittima del signor Hubbard e i fedeli possono prendere parte a questi servizi religiosi lontani dai crocevia del mondo, senza le distrazioni che le attività del mondo secolare comportano. La signorina Guider era un membro effettivo dell’equipaggio, una volontaria i cui compiti includevano quello di steward, supervisore dei corsi e consulente spirituale, il che la metteva quotidianamente a contatto con centinaia di passeggeri e membri dell’equipaggio.

La ridicola e assurda affermazione del signor Wright che la signora Guider era stata “trattenuta contro la sua volontà” per dodici anni, è facilmente smontata: la signorina Guider ha lasciato la nave centinaia di volte, sia da sola che in compagnia di altre persone, per andare a fare shopping, per sposarsi, per svagarsi con il marito su isole quali Aruba, St. Barth e Curacao, e per molti altri motivi, come il rinnovo del passaporto. Nel 1998 Valeska si sposò e andò in luna di miele alle Bahamas con il marito. Nel 2001 ospitò a bordo della nave sei membri della sua famiglia. Inoltre, la signorina Guider, passò molti mesi a terra per eseguire lunghi progetti in Inghilterra, Stati Uniti e Danimarca.

Valeska Paris

A sinistra Valeska Guider (Paris) con il marito nel maggio 1998: A destra mentre lasciano la Freewinds per una vacanza.

Valeska Paris

A sinistra Valeska Paris nel 2000. A destra nel 1999 mentre è al lavoro come cameriera.

Valeska Paris

A sinistra Valeska Paris nel 2003 mentre si gode con le amiche una giornata alle Barbados. A destra è a Bonnaiere (2003).

Valeska Paris

A sinistra Valeska al Capodanno del 2005. A destra in vacanza a Saint Kitts nel 2006.

Valeska Guider fa parte di un piccolo gruppo di persone anti-Scientology che hanno fabbricato storie come la sua per giustificare i loro fallimenti. La signorina Guider è stata accudita con cura, le è persino stato assegnato un appannaggio quando, incinta, ha lasciato la Chiesa per partorire. Che ora lei cambi la versione della sua storia, è tipico del comportamento di un apostata, come commenta uno studioso delle religioni:

"Non c’è dubbio che questi apostati presentano una versione distorta delle nuove religioni al pubblico, al mondo accademico e ai tribunali a causa della loro pronta disponibilità e volontà di testimoniare contro le loro ex- associazioni e attività religiose. " —Lonnie Kliever, Professore di Studi Religiosi presso la Southern Methodist University

Il signor Wright indica come fonte delle sue affermazioni Tony Ortega. Il signor Wright cita anche gli articoli presenti sul blog di Tony Ortega per quanto riguarda il valore del patrimonio della Chiesa (pagina ix), tre cause contro la Chiesa (pagine 178, 180, 297), i sistemi di security della Chiesa (pagina 206), le donazioni alla Chiesa (pagina 287), supposizioni su presunti rapporti tra lo staff della Chiesa e celebrità Scientologist (pagina 301), presunte policy della Chiesa riguardo l’accesso a Internet da parte dei membri della Chiesa negli anni ’90 (pagina 311) e una presunta indagine da parte del FBI (pagina 326). A pagina 369, il signor Wright descrive Tony Ortega, come segue: “Dal 1995 Tony Ortega ha scritto di Scientology sul Phoenix New Times e ha continuato a farlo come fonte preziosa dalle pagine e dal blog del Village Voice, fino alle sue recenti dimissioni.

Tony Ortega non ha dato le dimissioni dal Village Voice. Quando ha lasciato il Village Voice nel settembre 2012, il quotidiano The New York Observer ha rivelato che aveva perso il posto di Capo Redattore avendo trascurato i suoi compiti per accanirsi quotidianamente contro Scientology. Lo fece fino al punto in cui uno degli staff del Voice, si lamentò dicendo: “Era sempre più ossessionato da Scientology e trascurava quasi tutti i suoi compiti di redattore del giornale. A volte non rivedeva neppure gli articoli.” (Vedi http://observer.com/2012/09/tony-ortega-out-village-voice/).

In modo simile, www.capitalnewyork.com l’ha definito “piuttosto ossessionato” riguardo a Scientology: “Alcune fonti hanno riferito al Capital che sia la newsroom sia la parte commerciale del Voice erano sempre più, cosa imbarazzante, piene di articoli su Scientology che Ortega sfornava” ha dichiarato un ex-staff.” (Vedi http://www.capitalnewyork.com/article/media/2012/09/6537099/village-voice-editor-chief-and-chief-scientology-antagonist-tony-orteg).

Tony Ortega era anche uno dei principali apologeti al Voice per la sua collaborazione con Backpage.com, un’operazione commerciale on-line per adulti che era stata criticata da Procuratori Generali di vari Stati per aver promosso il traffico umano e lo sfruttamento sessuale di minori. I media hanno riportato che dopo l’allontanamento del signor Ortega, il Village Voice Media è passato nelle mani di nuovi proprietari, che hanno troncato i rapporti con Backpage.com. (Vedi http://www.businessweek.com/ap/2012-09-24/company-purchasing-village-voice-other-papers).

Fedeli alla loro missione di gettare fango sulla Chiesa che prima hanno danneggiato e poi abbandonato (quando non sono stati buttati fuori), anche gli squirrel italiani, nel dicembre 2011, hanno pubblicato la storia distorta di Valeska Parissostenendo che era “prigioniera sulla Freewinds”.

Fratelli ormai dei giornalisti scandalistici, hanno pubblicato anche un servizio TV australiano per diffondere la falsa storia di questa “prigioniera”. E prigioniera lo è davvero, ma dei suoi fallimenti e dei suoi tradimenti verso quelli che erano i suoi amici.

Né più né meno come i suoi attuali amici squirrel.

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Pubblicato il 16 Maggio 2013

la volpe e l'uva

«nondum matura est, nolo acerbam sumere.»

Tradotta letteralmente, significa “ non è ancora matura, non voglio mangiarla acerba”.

Questa frase è tratta dalla famosa favola, attribuita a Esopo, de «La volpe e l'uva»: la volpe, non potendo raggiungere il suo obiettivo (l'uva), piuttosto che ammettere la propria incapacità preferisce disprezzare il frutto.

"Fare come la volpe con l'uva" significa, metaforicamente, reagire a una sconfitta sostenendo di non aver mai desiderato la vittoria, o disprezzando il premio che si è mancato di ottenere. Una volpe, dopo aver sognato di raggiungere un grappolo d'uva, si sveglia accorgendosi che quel grappolo esiste davvero. L'animale affamato tenta con grandi balzi di staccare il grappolo ma ogni sforzo è vano. Constatando di non poterla raggiungere, esclama: "tanto è ancora acerba!" La morale: è facile disprezzare quello che non si può ottenere.

Nell’articolo L’ennesima cantonata dello stratega Rathbun (all’epoca del fallimento della “petizione alla Casa Bianca”) parlavamo della tendenza di Marty Rathbun e comportarsi come la volpe della favola. Ogni volta che le sue mirabolanti strategie, attuate con i più maldestri e improbabili complici, falliscono, lui se la prende e mette il broncio. Insomma, quando gli si buca una gomma, dà un calcio al povero gatto di turno, poi dice che “tanto l’uva è acerba”.

Sembra che la cosa abbia raggiunto un livello patologico e pure contagioso. Infatti, i suoi emuli italiani, che ormai sono falliti su tutti i fronti, delirano letteralmente vomitando fiumi di bile. Il livore, l’astio, a tratti l’odio, sono palpabili negli articoli e nei commenti del loro blog.

Non è strano che quei quattro gatti rancorosi siano giù di tono. Hanno perso tutto: Scientology, il gruppo, gli amici, gli scopi, la speranza. In cambio di cosa? Un gruppetto di disadattati, scientologist falliti, che fingono di praticare Scientology con un “auditing” stile Ikea consegnato da gente che, nel migliore dei casi, si è addestrata a Topolinia, come Claudio Lugli, e nel peggiore da gente che si dedica da sempre all’alterazione della tecnologia, come Ignazio Tidu; per non parlare della cosiddetta “supervisione del caso” fatta da Paolo Facchinetti, la personificazione dello squirrel.

E’ talmente profondo il loro tormento che fanno a gara a chi crea e diffonde le menzogne più astruse, ne hanno bisogno, devono crederci. Gli servono storie davvero orribili per poter giustificare il loro odio.

Fortunatamente i loro film dell’orrore si trovano solo nelle nebbie che hanno in testa e la verità è ben altra.

Cominciamo con annunciare l’attestazione del terzo Classe IX dell’Organizzazione Avanzata per l’Italia: Giorgio Trevisan

Giorgio Trevisan

Giorgio si aggiunge a Pamela Sedda, che ha attestato la settimana scorsa, e a Giorgio Bianchi, che ha attestato il mese scorso. Con questo fanno tre Auditor di Classe IX, che ovviamente sono andati tutti sui livelli OT da quando sono in addestramento.

Quei poveracci degli squirrel, al pari dei vari masticabrodo e pettegoli vari, si arrabattano per dimostrare che “nella Chiesa non si va sul Ponte”, “le statistiche sono false e sono basse” e bla bla bla, ma chi frequenta davvero la Chiesa sa che la realtà è ben altra cosa. Sono incubi fabbricati dal loro caso ingarbugliato, frutto della loro fantasia malata.

La verità? Nelle due settimane prima del 9 maggio (giorno dell’Auditor), Flag ha fatto 28 Clear.

Solo nella settimana del 9 Maggio a Flag hanno attestato 34 OT sui vari livelli. Di questi ben 14 erano completamenti di Solo NOTs.

Dato che parlano così tanto di statistiche, stavolta ce le siamo procurate. La Chiesa non perde tempo a pubblicarle, non è il loro scopo, ma noi ci siamo voluti togliere uno sfizio.

Ecco la statistica cumulativa dei Clear fatti a Flag negli ultimi quattro anni:

statistica Clear fatti

Come si può vedere è in costante ascesa anno dopo anno. E la stessa cosa vale per i completamenti degli OT Preps su ben cinque anni:

statistica completamenti OT Preps

E che ne dite del numero degli OT fatti a Flag su base settimanale:

statistica OT fatti

Purtroppo per squirrel e criticoni, la stessa tendenza vale per le Org italiane. Ecco la statistica del “Numero di persone nelle Org per servizi”.

statistica persone su servizi

Per concludere, tanto per aggiungere un po’ di theta ai freddi numeri, ecco il video di un bel numero di recenti attestazioni di Nuovi OT VII.

Che cosa si sono persi gli squirrel? Tutto. L’eternità.

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Pubblicato il 7 Maggio 2013

cavallo bianco

«Scusatevi per le mie policy e il pubblico se ne starà lontano in massa. Non è una questione di superstizione. Il pubblico vuole Scientology di marca Ron e non compra altre marche. In tredici anni, ogni ufficio squirrel, disaffezionato o critico, è fallito miseramente.
Chi dice: “Nella maggior parte dei casi siamo d’accordo con Ron, però…”, vede il pubblico solo di spalle, non in volto.»

L. Ron Hubbard
(HCO PL 27 dicembre 1963 “La “magia” del buon management)

Non so se ci avete fatto caso, ma gli squirrel, senza eccezione, anche quando dicono di essere dei “veri amici di Ron” , sono sempre critici verso di lui.

Nelle cose che scrivono e dicono ci sono molto spesso frasi tipo: “sono d’accordo con quasi tutto quello che ha scritto Ron, tranne …”, oppure: “per me Ron è stato un grande uomo però anche lui…”, o ancora: “secondo me da un certo punto in poi Ron è andato effetto di …” e così via.

Tipico degli squirrel. Ovviamente, più commettono overt e atti soppressivi, più aumentano le cose che criticano, fino al punto in cui dicono: “Sì, ci sono delle cose giuste in quel che ha scritto Ron, però lo scrittore tal dei tali ha scritto cose molto simili”. Poi finalmente, quando si sono colmati ben bene l’anima di overt, arrivano a rinnegare tutto.

Li abbiamo visti fare questa fine miseranda senza che riuscissero a fermarsi prima di cadere troppo in basso. Peccato.

Bando alle tristezze e continuiamo a occuparci di quel che più conta: risultati. L’unico vero antidotto contro il veleno di squirrel, soppressivi e criticoni vari.

Ecco due staff member di Milano Org che hanno appena attestato OT IV, Annalisa Tosoni, e OT III, Valentina Frigerio, come parte del loro miglioramento personale.

Annalisa Tosoni e Valentina Frigerio

Chissà come sarà contenta quella sua “amica” bresciana, quella “Arenata”, per i progressi di Annalisa.

Parlando di Milano Org, ecco un poker di Clear milanesi: le sorelle Pina, Tina, Enza e Sonia Sanfilippo.

sorelle Sanfilippo

E a proposito di staff che vanno sul Ponte e del futuro OT dell’Italia, ecco un’altra bella notizia: il secondo Auditor di Classe IX del Team dell’Org Avanzata per l’Italia, Pamela Sedda.

Pamela Sedda Classe IX

Pamela è il SOLO C/S Italy e, se ricordate, avevamo pubblicato il suo successo di OT IV lo scorso 13 marzo nell’articolo Buon compleanno Ron.

L’altro Classe IX è Giorgio Bianchi , ne avevamo parlato lo scorso 16 aprile nell’articolo Lavori e risultati tutto il resto è noia, quando si è diplomato come Classe IX; aveva da poco attestato OT IV anche lui.

Ecco la lista degli ultimissimi completamenti del team dell’Org Avanzata per l’Italia:

Giorgio Trevisan : Corso di Revisione del CCRD dell’AO;
Maria Franca d’Orsi
: Corso della Certezza di NED;
Maria Luisa Franchi
: Corso di Auditor di FPRD;
Angela Corbetta
: Hubbard Senior Sec Checker Course;
Miro Confalone
: Livello 1 dell’Accademia;
Valentina Cantù
: Livello 0 dell’Accademia;
Barbara Angeloro
: TRs Professionali.

Da Milano e dall’AO Italia, passiamo ad AOSH EU. Eccovi altri tre italiani che hanno attestato OT V pochi giorni fa : Ivan Solinas , Alessia Apostolo e Aldo Sciacquatori . I primi tre da sinistra nella foto tutta italiana dell’HGC di NOTs di AOSH EU.

NOTS pc ad AOSH EU

Alessia Apostolo

Dulcis in fundo, ci sono arrivate ub po' di buone notizie da Flag: Simona Parrino e Franco Beltrame hanno attestato OT VI e Carlo Prete ha attestato Nuovo OT VII.

E mentre chiudevamo l’articolo ci hanno mandato un video di una TV veneta che, citando anche Ron, ha parlato dei nostri Ministri Volontari che, assieme ad altri volontari della Protezione Civile, hanno fatto un’esercitazione in provincia di Ferrara. Sono gli stessi volontari che si sono dati da fare nelle zone terremotate.

Che, dire? Chi sa lavorare produce risultati, chi non sa (e non vuole) lavorare critica.

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Pubblicato il 29 Apr 2013

Laura Russo

Nota della Redazione

Le bugie hanno le gambe corte. Gli squirrel tentano di spacciarsi per Scientologist e a volte traggono in inganno persone in buona fede che non sospettano le loro vere intenzioni. Il modus operandi del critico malevolo, categoria di cui ormai fa parte il gruppetto degli squirrel, è sempre quello di trarre in inganno atteggiandosi come persone “ragionevoli” che vogliono “aiutare”. In realtà il loro vero intento è sempre quello di danneggiare, di tratte in inganno, di causare turbamenti.

Ormai il giochetto è conosciuto e non inganna più nemmeno i neofiti, come testimonia questa lettera che Laura ci ha chiesto di pubblicare.

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Questa è una lettera rivolta soprattutto a tutti coloro che potrebbero essere o che saranno in una condizione di dubbio riguardo la Chiesa di Scientology.

Ho conosciuto questa filosofia religiosa nell’ottobre del 2010 e mi è piaciuta sin da subito per i suoi insegnamenti. Ma avevo già un dubbio che mi è stato chiarito in seguito, cioè il perché i corsi avessero un costo. Nonostante le risposte ricevute non avevo risolto il dubbio, ma ho comunque continuato a fare i corsi quando potevo. Ho sospeso per un periodo dalla metà del 2011, ma ho ripreso a farli nel dicembre del 2012.

Ogni volta che attestavo un corso ero molto felice, avevo una bella sensazione, stavo benissimo, ma purtroppo questa felicità non durava a lungo avendo una situazione di PTS dovuta al fatto che i miei genitori non accettavano Scientology e mia madre e mia cugina ne parlavano male a causa di maldicenze che circolano a riguardo. Ma di (purtroppo) nascosto ho comunque continuato a frequentare la Chiesa. Mia madre ha “scoperto” in seguito che avevo fatto dei corsi perché vedeva qualche libro nuovo e, frugando nella mia borsa, anche le ricevute.

Questa era la situazione, finché nel gennaio del 2013 successe qualcosa che avrebbe cambiato la mia vita: una conversazione su Internet con degli Squirrel, per fortuna di breve durata.

Ero gelosa di una ragazza, membro della Sea Org di FLAG, di cui il mio ex ragazzo parlava sempre molto bene, quindi per la curiosità di sapere come fosse e chi fosse ho cominciato a cercarla su internet.

Durante la ricerca sono stata attratta da un titolo e, sempre per la mia inesauribile curiosità sono entrata in quel sito. Ho letto diversi commenti e racconti di ex Scientologist e mi sono ritrovata concorde su un paio di punti, cioè che è un peccato che i corsi di Scientology si paghino (non ero ancora a conoscenza dei corsi gratuiti che si possono fare online) e che David Miscavige, non fosse in qualche modo ok (sebbene io l’abbia visto solo una volta).

Onestamente me ne sono interessata poco perché non spetta a me decidere se le cose siano vere o meno, se non le ho viste con i miei occhi. Quindi le ho lette velocemente, senza interesse, tanto che non mi ricordo precisamente cosa ci fosse scritto.

In ogni caso scrissi un commento con il mio nome descrivendo la mia entrata in Scientology e i punti per cui mi trovavo in dubbio.

In realtà non mi accorgevo di quanta ignoranza ci fosse nelle mie parole. Ignoranza nel vero e mero senso della parola: non conoscevo la verità, eppure ho espresso le mie perplessità, non con gli interessati, ma con le ultime persone al mondo con cui avrei dovuto discuterne: degli squirrel.

Ho detto loro che erano “fantastici”, per il semplice fatto che pensavo che quello in cui scrivevo fosse un semplice blog dove delle persone si scambiavano opinioni. Ma mai avrei pensato che i creatori di questo sito fossero degli squirrel e degli SP.

L’ho capito solo qualche giorno dopo aver scritto. Infatti, in seguito, ho letto più attentamente e ho visto il disprezzo totale e le diffamazioni nei confronti di David Miscavige e della Chiesa, che non ricordo nemmeno bene in realtà talmente sembravano assurde.

Ho letto che tutte le persone che avessero scritto sul loro blog, sarebbero state considerate SP dalla Chiesa e che quindi sarebbe stato meglio scrivere in forma anonima e senza troppi dettagli, altrimenti la Chiesa le avrebbe scoperte, l’alternativa era di dichiararsi totalmente fuori (quanto inutile entheta).

Di fatti, dopo avere scritto il mio commento, un certo Francesco mi aveva risposto dicendomi di stare attenta a ciò che scrivevo perché la Chiesa sarebbe arrivata subito a me… Cioè… Io ho scritto il mio nome, palese qual era, ho raccontato la mia vita a partire dalla mia entrata in Scientology, senza tralasciare nulla, perché non volevo nascondermi e non volevo nascondere nulla! Ma non nel senso che mi volevo dichiarare fuori dalla Chiesa! Piuttosto, non sapevo chi fossero DAVVERO le persone alle quali mi stavo rivolgendo e soprattutto sono stata impulsiva perché non mi sono informata meglio a riguardo.

La disinformazione, l’ignoranza, è di questo che si nutrono gli Squirrel: si approfittano di persone ingenue o con condizione di dubbio per far proliferare le loro bugie e cattiverie.

A un certo punto, quando ho capito chi erano, mi sono resa conto che il mio comportamento avrebbe potuto causare imbarazzo e difficoltà, non solo a me, ma anche a delle persone a cui ero legata. E questa non era mia intenzione.

Tra i Fedeli voglio scusarmi per l’imbarazzo causato alla famiglia che mi aveva accolto mostrandomi qualcosa di bello e che mi avrebbe portato benefici.

A proposito, nel commento del blog scrissi qualcosa in cui spiegavo che sarebbe stato difficile “convincerli” del fatto che “qualcosa di sbagliato” c’era. Bè… mai come quel giorno mi pento di aver usato quelle parole. Sono stata ingannata dal modo in cui questi squirrel si presentano, come se fossero degli Scientologist.

Come potrei io permettermi di esprimere giudizi su Scientology con dei veterani di Scientology? Non l’avrei mai fatto, soprattutto perché Scientology non la conosco ancora a fondo. Probabilmente, potrei affrontare il discorso onestamente facendo domande sul costo dei corsi, su chi sia David Miscavige, perché ci sono persone che spargono maldicenze sulla Chiesa, cosa si può fare per farle cessare. Stupidi gli Squirrel se hanno creduto che mi sarei schierata dalla loro parte, soprattutto una volta capito il loro trucco.

In poche parole: mi spiace se, a causa degli inganni degli squirrel, ho causato qualche turbamento e qualche problema, ma questa gente conta proprio sul causare queste situazioni.

Con l’intenzione di ricostruire ARC,

Laura Russo


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Pubblicato il 24 Apr 2013

scimmia

di Beatrice

Parlare di squirrel, di Simonetta Po o dei gruppi “antisette” ormai è la stessa cosa: praticano tutti la stessa attività di disinformazione sistematica e tutti sono mossi dagli stessi malcelati impulsi malvagi.

In particolare la Simonetta Po, in relazione a Scientology, applica di norma il doppio standard o meglio una doppia morale. Cosa poco corretta da parte di una che si definisce ricercatrice e che, da un lato critica gli antisette, mentre dall’altro si comporta esattamente come loro. Per dirla con Lattazio, predica bene e razzola male.

Ma non si limita ad usare due pesi e due misure nelle sue dichiarazioni, si spinge anche a modificare il significato delle parole per far quadrare il cerchio. Di primo acchito ho pensato che si trattasse della sua conclamata ignoranza dei principi di Scientology, ma ho constatato che la stessa logica (quale?) la applica anche a concetti che non richiedono una conoscenza di Scientology, che comunque non ha.

Uno di questi è per l’appunto il suo pensiero relativo ai presunti “gruppi di facciata” o “front groups” di Scientology.

Quello dei “gruppi di facciata di Scientology” è un suo cavallo di battaglia, vi ha dedicato un’ampia sezione del suo sito e lo ha tirato in ballo un’infinità di volte. A dir la verità non è molto originale al riguardo, visto che anche i vari antisette amici/nemici suoi usano lo stesso pregiudizio per insinuare l’idea sbagliata che Scientology (e vari altri gruppi) stiano “subdolamente” cercando di infiltrare ogni settore della società per presunti scopi illeciti. Avremo modo di discuterne ancora più avanti.

Ad esempio, nel discorso da lei solennemente pronunciato ad Amburgo in occasione di un convegno organizzato dalla FECRIS (Fédération Européenne des Centres de Recherche et d’Information sur le Sectarisme; uno dei suoi peggiori nemici) ha affermato:

“… Potremmo dire che Dianetics in realtà è il primo e più potente gruppo di facciata usato dalla Chiesa di Scientology a fini di reclutamento.”

Dianetics, “un gruppo di facciata” usato a fini di reclutamento? Che sia un gruppo non ci sono dubbi, ma “facciata” di CHE COSA?

Vediamo, cos’è ”un gruppo di facciata”?

Il sito “Public Relations Blogger”, come molti altri consultabili in rete, dice che il termine inglese “front groups”, da cui deriva l’italiano “gruppi di facciata” è così definito:

One of the most controversial practices in public relations is the use of front groups – organizations that purport to serve a public cause while actually serving the interests of a client whose sponsorship may be obscured or concealed.”

Ossia:

“Una delle attività più controverse nelle relazioni pubbliche è l’uso di gruppi di facciata – organizzazioni che sostengono di servire una causa pubblica mentre nella realtà dipendono dagli interessi di un cliente la cui sponsorizzazione è meglio sia oscurata o nascosta”.

Per esemplificare:

la società farmaceutica X vuole vendere i suoi medicinali per “curare” la depressione. Prima fa circolare uno “studio attendibile” eseguito da vari “luminari” e lo fa pubblicare a suon di dollaroni dalle riviste più autorevoli del settore. I “luminari” affermano che la depressione è il male del terzo millennio e che la vita moderna con i suoi ritmi frenetici e le sue mille complicazioni ha causato un aumento esponenziale di casi di depressione. Nel frattempo un’agenzia di pubbliche relazioni internazionale, finanziata della casa farmaceutica X, provvede a far diffondere dai media una quantità di notizie preoccupanti sulla depressione e sulla necessità di prevenirne l’insorgere o la degenerazione rivolgendosi agli specialisti per un opportuno trattamento farmacologico, così da creare la “domanda” del prodotto.

In seguito la casa farmaceutica metterà in piedi un’associazione di malati o di familiari di malati di depressione, che sensibilizzerà l’opinione pubblica organizzando incontri e dibattiti con medici e media per far sapere che la depressione si può curare con i giusti farmaci. Finanzierà viaggi e soggiorni a cinque stelle per gruppi di medici che parteciperanno a simposi scientifici e convegni proponendo il principio attivo che cura la depressione e che, guarda caso, l’azienda farmaceutica X produce con il nome commerciale Y. Alla fine i medici, così “sensibilizzati”, prescriveranno il farmaco ai loro pazienti già “sensibilizzati” a loro volta dai media.

Tutta questa attività dei vari “gruppi di facciata” naturalmente è sponsorizzata nascostamente dalla multinazionale che produce quel farmaco.

Ora la Dottoressa Po ci viene a dire che “Dianetics in realtà è il primo e più potente gruppo di facciata usato dalla Chiesa di Scientology a fini di reclutamento.”

Quanto sopra è palesemente falso e non è applicabile a Dianetics per il semplice motivo che la “sponsorizzazione” della Chiesa non è nascosta, è palese, evidente e nessuno si è mai sognato di oscurarla o nasconderla.

Prendo un libro a caso: “Fondamenti del Pensiero”, scritto nel 1956, al Capitolo “Domande e risposte su Scientology”, Ron dice:

«Dianetics è il precursore della religione di Scientology ed è una sua branca di studio. Dianetics deriva dalle parole greche dia (attraverso) e nous  (mente o anima). Dianetics significa  “ciò che l’anima fa al corpo”.»

Dianetics, che è parte integrante di Scientology e suo precursore, è una pratica spirituale per cui Hubbard ha scritto milioni di parole contenute in libri, bollettini e policy disponibili al pubblico e ha fatto una miriade di conferenza pubbliche.

L’organizzazione che promuove e fa conoscere Dianetics è da sempre e apertamente la Chiesa di Scientology, e questo è talmente vero e alla luce del sole che non serve dire altro.

Affermando una simile castroneria, la dottoressa Po dimostra qual è il suo vero intento: diffondere disinformazione e false idee su Scientology.

Il suo è un tentativo, mal riuscito, di ri-definire Dianetics. Nella policy dal titolo “Propaganda tramite ridefinizione delle parole” Ron dice:

«RIDEFINIRE LE PAROLE COSÌ CHE ASSUMANO UN SIGNIFICATO DIVERSO A VANTAGGIO DEL PROPAGANDISTA.

(…)

Esistono molti esempi di questa cosa. Non si tratta di cambiamenti “naturali” della lingua. Sono cambiamenti di propaganda, accuratamente pianificati e promossi con delle campagne al fine di ottenere un vantaggio in termini di opinione pubblica, per il gruppo che effettua la propaganda.

Modificando il significato di una parola è possibile modificare l’opinione pubblica, se la nuova definizione viene ripetuta sufficientemente spesso.»

E’ lo stesso meccanismo che usano da anni i gruppi antisette con cui lei stessa è in contrasto. E’ la stessa pratica di ri-definire il significato della parola “setta” per darle un significato negativo e poi affibbiarlo a gruppi religiosi ripetendolo continuamente.

Questo argomento dei “front group” lo approfondiremo ulteriormente, questo è un assaggio.

Beatrice


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Pubblicato in: Martini/Simonetta Po

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